Il primo Rally storico Città di Brescia pronto al via




Il primo, grande successo per il 1° Rally Storico Città di Brescia è arrivato con le iscrizioni, che hanno raggiunto la considerevole quota di cento vetture. Cento automobili di prestigio e molti “nomi” del gotha rallistico del presente e del passato che non hanno voluto perdere la nascita di un evento destinato a diventare un punto di riferimento unico nel panorama italiano ed internazionale della specialità.

La gara, cui verrà affiancato il 3° Memorial Nick Busseni, ha già quindi conosciuto la stima e l’apprezzamento di chi corre, segno che quanto proposto dall’Oldtimer Heritage Club insieme all’Associazione Sportiva Nicola Busseni, all’Ufficio Sportivo dell’Automobile Club Brescia oltre ad un pool di sponsor e partner d’eccezione, ha fatto davvero centro ed oggi affermare che si punta a traguardi ambiziosi, primo fra tutti il la validità tricolore, non appare certo un disegno affrettato.

La gara verrà presentata alle Autorità, alla stampa ed agli sportivi appassionati domani, mercoledì 22 ottobre alle 11,00 mediante una conferenza stampa che si terrà presso la sede dell’Automobile Club Brescia in Via Enzo Ferrari a Brescia / San Polo.

I RALLY DI NUOVO IN PIAZZA DELLA LOGGIA
Nata con l’obiettivo di portare nuovamente a Brescia il rally con il ricordo degli anni ruggenti, questa gara, godendo del notevole supporto dell’Amministrazione Comunale di Brescia, ritroverà il “salotto buono” della città, Piazza della Loggia, un contesto che pare fatto apposta per ospitare le vetture da competizione più esclusive. Partenza ed arrivo avranno luogo nel cuore della “leonessa d’Italia”, ed anche il quartier generale della manifestazione è di forte impatto: la prestigiosa Villa Fenaroli a Rezzato, alle porte della città.

LE PROVE SPECIALI DEL MITO
La gara, si è già detto, vuole ritagliarsi un importante spazio nel panorama italiano della specialità. Questo per mezzo della grande passione di chi la organizza ed anche grazie al fascino delle Prove Speciali individuate dal Comitato Organizzatore: cinque differenti tratti di strada di elevato livello tecnico, “piesse” che hanno fatto la storia del leggendario Rally 1000 Miglia come “Brione”, “Muratello”, Treviso Bresciano”, “Livemmo”, Barghe”, tutti da ripetere due volte e tutti di elevata caratura tecnica, per complessivi 73,770 chilometri di sfide cronometrate a fronte di un percorso totale di 427,500.

Oltre ad esse è prevista la Prova Spettacolo finale da disputarsi nell’Autodromo di Franciacorta: ulteriori quattro chilometri e mezzo di adrenalina pura dove il pubblico potrà assistere alle evoluzioni in pista comodamente seduto, uno scenario assolutamente da non perdere.


GLI ORARI DELLA KERMESSE
Il programma di gara parte da venerdì 24 ottobre, prevedendo le verifiche amministrative e tecniche dalle ore 10,00 alle 14,30 presso il prestigioso Museo della Mille Miglia a Sant’Eufemia. Già dal quel momento sarà possibile ammirare le vetture da corsa e scambiare due battute con i piloti in un’atmosfera davvero magica. Partenza alle ore 17,31 di da Piazza della Loggia, poi via a sfidarsi con le prime quattro prove speciali, quindi con il fascino della notte, prima di terminare la fatica a Villa Fenaroli. L’indomani, sabato 25 ottobre, si riprenderà alle 8,30 per altre sette sfide contro il tempo, prima dell’arrivo finale nuovamente a Villa Fenaroli a partire dalle ore 18,00.

AL VIA GRANDI NOMI E VETTURE DA SOGNO:
NOMI INDIMENTICABILI NEL 3° MEMORIAL BUSSENI
Cento iscritti, per l’esattezza 62 per il 1° Rally Storico Città di Brescia e 38 per il 3° Memorial Busseni. Partiamo da quest’ultimo, ma prima di vedere chi andrà a sfidarsi, parliamo dell’apripista: sarà Gianfranco Cunico, sei volte vincitore del Rally 1000 Miglia, il quale avrà a disposizione una BMW M3 sulla quale sarà affiancato da uno dei promotori della manifestazione, Roby Guerrato.

Saranno al via della manifestazione intitolata al grande “Nick piede di piombo”, nomi come Dario Cerrato (tre volte vincitore del Rally 1000 Miglia), con la Opel Ascona 400 fornita da Gian Michele Illesi, come Maurizio Verini (Campione Europeo 1975, che avrà in mano il volante di una Alfa Romeo GTV gr.2 grazie alla famiglia Alberti), come Gianni Del Zoppo, alla guida di una Peugeot 504 del Club Storico Peugeot, e come il sammarinese Marco Bianchini, che stavolta lascia a casa la propria pluri-decorata Lancia Stratos per salire su una Lancia Delta S4 della sua collezione.

E ancora: Lucio Peruggini, che porterà in gara la Delta S4 “Totip” vincitrice del 1000 Miglia 1986 con Cerrato, ed Adriano Raffagnato, che avrà pure lui un’identica Delta S4. Ci saranno poi i fratelli Francone, hanno aderito due grandi preparatori degli anni d’oro come Beppe Volta e Piero Gobbi, il novarese Fabio Airoldi sarà della partita con una Ford Sierra Cosworth ex Cunico, due volte titolata tricolore gruppo N, poi Antonio Zanussi, zio di Andrea, con una Fiat 124 S. gr. 2.

Il toscano Walter Peccianti avrà una Lancia Stratos, stessa vettura per Graziano Borra, molti saranno gli amici veronesi del Rally Club Valpantena, capitanati dal loro presidente Sergio Brunelli con una Opel Kadett gr. 2 e - da non dimenticare - i tanti bresciani che hanno risposto all’appello: da Luca Tosini, valido rallysta nelle “moderne”, figlio del compianto Pietro, con una Porsche 911 gr. B avuta dal papà, a Oliviero Dusi con una Opel Manta.

IL RALLY: IN 62 ALLA RICERCA DEL SUCCESSO
Si parte da una partecipazione d’eccezione, che ha un valore affettivo per lo sport motoristico bresciano e non solo, e che sarà uno dei migliori modi per ricordare“Nick piede di piombo”: Claudio Busseni, il fratello, sarà ai nastri di partenza con una Porsche 911 ed avrà al suo fianco Giulia, figlia primogenita dell’indimenticato Nicola. Per la vittoria, in un elenco che vede iscritte ben 23 vetture Porsche in varie versioni, si prenota un nome che è una garanzia: Salvatore “Totò” Riolo, uno che passa con disinvoltura dalle “moderne” alle “storiche” lasciando sovente il proprio segno.

A contendergli lo scettro ci saranno diversi “nomi” del panorama “storico” tricolore: Lucio Da Zanche, Gianluca Roda, Orlando Redolfi (mitico preparatore di Porsche e pilota di alto livello negli anni ottanta) e Pietro Noci (quest'ultimo vincitore del 1° Rally 1000 Miglia Storico disputato la scorsa primavera), Graziano Muccioli, Lorenzo “Cobra” Colbrelli, sicuramente acclamatissimo tra la sua gente, sino ad arrivare a molti altri piloti interessanti come Luciano Tamburini, Marco Zucchi, Max Pedretti, Casimiro Barbieri e diversi altri che possono puntare in alto.



Notevole l’apporto di iscritti da parte sia dell’Historic Team di Brescia, con portabandiera Rosario Bossoni, che del Team Bassano, con Mauro Valerio ipotetico capitano di ben 40 vetture iscritte nelle due manifestazioni, oltre alla Brescia Rally, altro sodalizio cittadino molto attivo in ambito storico.
La gara sarà valida anche per il “Challenge Milletrè Rally Storici”, un Campionato che negli anni si è sempre distinto per la sua formula e che proprio per questa occasione offrirà nuovi ed interessanti argomenti, con il rush finale della stagione . Occhi puntati sulla sfida tra Bardini e Fiorentini ma non sarà da sottovalutare nessuno dei piloti, visto che il Challenge ha visto spesso sovvertiti i pronostici pre-gara.

IN RICORDO DI NICK “PIEDE DI PIOMBO”
Roberto Guerrato e Daniele Olivari, instancabili promotori del Memorial Busseni, hanno lavorato alacremente per ricordare agli appassionati la figura di Nick “piede di piombo” Busseni lungo le strade che lo hanno reso celebre al grande pubblico: oltre che sulle curve delle impegnative Prove Speciali delle valli bresciane, è stato previsto un Controllo a Timbro nel centro di Nave, la cittadina a nord di Brescia dove Nicola nacque e dove la famiglia Busseni tuttora risiede.

UN GRANDE SFORZO PER LA SICUREZZA
Confermando la grande tradizione del rallismo bresciano, attento ai minimi particolari per la riuscita di una manifestazione, anche per il 1° Rally Storico Città di Brescia è stata posta grande attenzione alla sicurezza di piloti e pubblico: numericamente ingenti i dati relativi alla sicurezza, secondo gli standard in uso nelle competizioni che vedono coinvolto l'Automobile Club di Brescia, con circa 200 Commissari di Percorso, 50 volontari della Protezione Civile, 8 Unità Mobili di Rianimazione con altrettanti medici rianimatori, 7 carri attrezzi ed altrettanti veicoli di pronto intervento anti-incendio

DUE SITI INTERNET
E’ attivo il sito internet della manifestazione: www. rallystorico.bs.it, continuamente aggiornato e nel quale è stato inserito il maggior numero di informazioni possibile, come il programma di gara, la cartina del percorso e la tabella tempi e distanze. Sul secondo sito, www.memorialbusseni.com, troveranno invece spazio aneddoti ed immagini di un periodo agonistico che la manifestazione vuol far rivivere.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la Segreteria Operativa al numero telefonico 030.45400 oppure, via mail, all’indirizzo info@rallystorico.bs.it.

Via | Comunicato Stampa

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