Storia F1: l'autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola

Non ospita più le monoposto da Gran Premio, ma l’autodromo di Imola, dedicato a Enzo Ferrari e al figlio Dino, occupa uno spazio importante nella storia del Circus.

Situato nell’omonimo comune in provincia di Bologna, ha ospitato dal 1981 al 2006 il Gran Premio di San Marino di Formula 1, appuntamento immancabile per gli appassionati italiani del motorsport, ma non solo per loro.

Nel 1980 fu sede anche del Gran Premio d’Italia, in via del tutto eccezionale. Oggi si presenta in veste rinnovata, perché il circuito e le strutture annesse sono state oggetto di un piano di riqualificazione e di ammodernamento, iniziato nel novembre 2006 e conclusosi nel settembre 2007, curato dal noto architetto tedesco Hermann Tilke, specializzato nella realizzazione di circuiti automobilistici.

Come riferisce il sito ufficiale dell’autodromo, nell’estate 2009 è stata realizzata la Nuova Variante Bassa, necessaria per rispondere ai requisiti omologativi richiesti dalla Federazione Motociclistica Internazionale. Tale intervento, atto a neutralizzare la lieve piega a destra caratteristica del tracciato per le auto, si colloca di fronte alla corsia dei box. Nell’agosto 2011 il circuito è stato oggetto del lavoro di riasfaltatura del manto stradale, che ha riguardato il 70% del tracciato.

Purtroppo non vi si corre più con le monoposto di Formula 1. Difficile ipotizzare un rientro nel giro, anche perché il calendario del Circus è già molto fitto, con candidature provenienti da diverse aree del mondo: paesi emergenti, spesso senza storia motoristica, ma appetibili per le implicazioni commerciali, che hanno il sopravvento sul resto. C’è poi la difficoltà di far convivere due gare nello stesso Paese, anche se quella di Imola era considerata una delle sfide più spettacolari del cartellone.

Resta il fascino di una storia ricca di ricordi, molti dei quali targati Ferrari. Purtroppo non mancano le vicende tristi legate a questo impianto, come la morte di Roland Ratzenberger e Ayrton Senna. Due tragiche fatalità, che hanno prodotto molta tristezza nel cuore di tutti.

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