Rally di Brescia: vince Totò Riolo con la Porsche

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Il pluricampione siciliano “Toto” Riolo, in coppia con Maurizio Marin, su Porsche 911 preparata da Balletti per i colori della Scuderia Ateneo si è aggiudicato, nel pomeriggio di ieri, la prima edizione del Rally Storico Città di Brescia,– 3° Memorial Nick Busseni.

La gara, iniziata con un bagno di folla in Piazza della Loggia, “salotto buono” della città lombarda, è proseguita sino alla serata con il fascino dei duelli di notte. L'epilogo con la prova spettacolo dentro l’'autodromo di Franciacorta-Castrezzato.

Diversi gli avvicendamenti al comando della classifica, con Riolo che aveva iniziato le ostilità con uno spunto vincente per poi cedere lo scettro al comasco Gianluca Roda (Porsche 911). Da quest'’ultimo il testimone era poi passato al giovane Lucio Da Zanche (Porsche 911).

Il driver valtellinese aveva quindi concluso la prima porzione del rally in testa, mentre la giornata finale ha conosciuto una notevole egemonia di Riolo che, sfruttando al meglio le potenzialità della sua vettura, prova dopo prova è riuscito a prendere il largo.

Dietro di lui, nella bagarre dove si è elevato a potenza il marchio Porsche, si sono messi in evidenza in diversi, in primis Da Zanche stesso, affiancato dalla bresciana di Borno Simona Girelli, secondo assoluto sotto la bandiera a scacchi davanti ai locali Noci-Bonetti (Porsche 911), vincitori del 1000 Miglia storico di aprile scorso.

Dallo score finale è mancato il comasco Gianluca Roda, che dopo essere stato anche in testa al rally per il lasso di tempo della seconda prova speciale, dopo aver risolto i problemi alla frizione, stava riuscendo a tenere salda in mano la quarta piazza sino al ritiro per una “toccata” durante la decima speciale, con la quale ha danneggiato irrimediabilmente l’'anteriore sinistro della sua Porsche.

Quarto posto per l’'acclamatissimo driver locale Lorenzo “Cobra” Colbrelli, afflitto da iniziali problemi alla turbina oltre che in debito di feeling con la vettura (una Porsche anche nel suo caso) che guidava per la prima volta. Completa la top five il sammarinese Graziano Muccioli, in coppia con Celli, riprendendo in mano il volante della sua Porsche 911 in luogo della Opel Manta 400 con la quale ha corso tutta la stagione.

Segue la Opel Ascona 400 di Ivan Rusca, poi il lecchese Domenicali, con una spettacolare Fiat 131 Abarth davanti a Claudio Busseni, fratello dell’'indimenticato Nick “piede di piombo”, navigato da Giulia, siglia di lui, sulla Porsche firmata Orlando Redolfi che il driver usava negli anni ottanta.

Di forte impatto anche il 3° Memorial Busseni: al via della kermesse vi erano vetture da sogno, alcune delle quali portate in gara da grandi “nomi” del recente passato come Dario Cerrato e Gianni del Zoppo i quali, come tutti gli altri partecipanti, hanno sentito forte il caldo abbraccio del pubblico.

L’'epilogo di questa prima edizione del Rally Storico Città di Brescia, 3° Memoria Nick Busseni si è avuto presso il magnifico scenario di Villa Fenaroli a Rezzato, degno finale di una manifestazione che ha riscosso un notevole successo di immagine tra partecipanti, addetti ai lavori e sportivi appassionati: il miglior incentivo per pensarla, negli anni a venire, ai massimi livelli nel settore italiano delle autostoriche.

Un successo organizzativo quindi a tutto tondo, per gli infaticabili organizzatori dell’'’Oldtimer Heritage Club con l’'importante apporto sia degli uomini dell’'Associazione Sportiva Nicola Busseni che dell’'Ufficio Sportivo dell’'Automobile Club Brescia ed il notevole supporto dell’'Amministrazione Comunale di Brescia.

Via | Comunicato Stampa

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