Bloodhound Projet: obiettivo mille miglia orarie



Quello dei record assoluti di velocità è un settore molto particolare; durante l’era pionieristica dell’automobilismo il raggiungere velocità sempre maggiori rappresentava l’apice di qualunque sfida e la massima dimostrazione del progresso tecnico raggiunto.

A partire dal 1927 si ricorda in particolare la saga dei Campbell padre e figlio, che dominarono la scena dei record con le loro auto tutte denominate Bluebird, l’ultima impresa dei Campbell fu quella di Donald che nel 1964 sul suo Bluebird Proteus a turbina conquisto il record di 648,728. Questo fu l’ultimo record di un veicolo con trazione sulle ruote, si stava aprendo infatti l’era della propulsione a reazione, la palla passa così all’Americano Breedlove, che con i suoi Spirit of America a partire dal 64 conquista più volte il record fino ad infrangere nel 1965 la barriera delle 600 miglia orarie (966,601Km).

Nel 1970 è il turno di Gary Gabelich, che col suo Blue Flame: veicolo a razzo alimentato da gas naturale misto a Perossido di Idrogeno ottiene la velocità di 1014,496Km, il muro dei 1000Km era crollato. Il seguito degli anni 70 e un periodo di relativa calma, finchè nel 1979 Stan barret sul Budweiser Rocket raggiunge i 1190.11Km, ma il record non è omologato per mancanza di ufficiali di gara.

Nel 1983 l’Inglese Richard Noble a bordo del Trust II spinto da un motore a reazione Rolls Royce raggiunge i 1019.25, ma la storia di Noble non finisce qui, nel 1997 è pronto il trust SCC spinto da due reattori Rolls Royce, realizzato sempre da Noble ma a pilotarlo sarà il pilota della RAF Andy Green, che ferma i cronometri sulla strabiliante velocità di 1227.72Km.

Verso fine anni 80 si parlò addirittura di un progetto Mclaren con pilota Alain Prost, ma non se ne fece niente, e finalmente arriviamo ai giorni nostri, il progetto sempre più ambizioso vede a capo ancora Noble ed Andy Green come pilota, “Bloodhound Project” questo è il nome del nuovo progetto. Si tratta di un’auto supersonica lunga 12,8 metri, dal peso di &,4 tonnellate, il propulsore è lo stesso che equipaggia il caccia Eurofighter, più un propulsore ausiliario a razzo, previsto anche un motore a pistoni che non è chiaro a cosa serva.

L’obiettivo è di raggiungere i 1600Km accelerando fino a tale velocità in soli 40 secondi sottoponendo il pilota ad una forza 2,5G, questo dovrebbe avvenire entro il 2011 e prevede una serie di tappe di avvicinamento. Lo sponsor principale del progetto è la STP, che unità al prestigio e all’esperienza di Noble e Creen da credibilità al progetto, non ci resta che attendere.

Bloodhound Project
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