Okayama: vittoria in gara uno per Stefano D'Aste



Sesta vittoria stagionale per Stefano d'Aste. E' accaduto in Giappone, lo scorso week end nel penultimo appuntamento della stagione del WTCC.

E' stato un week end intenso, vissuto da Stefano d'Aste come protagonista assoluto, col settimo tempo assoluto nelle prove di qualificazione, distanziato di pochissimo dalla prima fila conquistata da Farfus e Muller.

“Le modifiche apportate alle bobine ed alla farfalla del gas dagli uomini della BMW – ha affermato Stefano dopo le prove - hanno avuto un effetto incredibile sulla mia vettura, facendomi trovare quell'erogazione di potenza che cercavo da inizio stagione, alla quale siamo purtroppo riusciti a porre rimedio solo a fine stagione.

Il gap che vedevo in accelerazione dai miei avversari durante l'anno è sparito e ciò mi ha permesso di esprime al meglio il mio potenziale in questo week end. Partire dalla quarta fila è un ottimo risultato, spero di potermi divertire in gara anche con i piloti ufficiali”.

Nelle due corse Stefano è stato protagonista già dai primi giri, occupando provvisoriamente posizioni da podio. In gara uno dopo essere stato saldamente in quinta posizione, ha preferito amministrare la prima posizione tra gli Indipendents e giungere nono assoluto, arrivando in scia a Tom Coronel (ottavo) e sfiorando quindi la pole per gara due. Nella seconda corsa Stefano è partito bene ed è rimasto in scia dei contendenti alla vittoria assoluta per alcuni giri.

Un errore in bagarre ha poi portato d'Aste fuori pista costringendo il pilota del Proteam a rimontare le parecchie posizioni perse. La BMW numero 26 a suon di giri veloci ha recuperato posizioni su posizioni, tornando ad occupare la sesta posizione a tre giri dal termine. Stefano arriva a lottare con Hernandez per la quinta posizione e la leadership tra i piloti privati. Ma al tentativo di sopravanzare il compagno, a causa dell'asfalto bagnato, la BMW di d'Aste si scompone ed arriva lunga, colpendo involontariamente la Seat di Monteiro.

Il pilota portoghese è poi riuscito a proseguire mentre la BMW del Proteam è stata costretta al ritiro con la sospensione anteriore sinistra completamente strappata. Un vero peccato in quanto Stefano, una volta superato Hernandez, avrebbe potuto recuperare ulteriori punti in classifica sullo spagnolo.

Questo il commento di d'Aste al rientro dal Giappone: “Se devo esprimere il mio stato d'animo non so cosa prevalga: lo scoramento per l'incidente di gara due o la felicità per la vittoria in gara uno. A dire il vero non sono deluso, anche perchè finalmente siamo venuti a capo ad un problema che mi ha afflitto per l'intera stagione. Era da inizio anno che mi lamentavo in quanto vedevo che la mia vettura non aveva la stessa accelerazione dei miei avversari, compreso il mio compagno di squadra.

Finalmente gli uomini della BMW sono venuti a capo del problema e si è vista subito la differenza, con il settimo tempo in qualifica e la vittoria in gara uno. Probabilmente avrei vinto anche la seconda corsa in quanto vedevo che riuscivo ad avere un passo nettamente più veloce di Hernandez. Purtroppo c'è stato l'incidente a pochi giri dal traguardo: arrivato in frenata Hernandez ha frenato molto prima di me, disorientandomi. Ho dovuto allargare di colpo la traiettoria e poi, frenare bruscamente. La mia BMW ha iniziato a scivolare fino a colpire l'incolpevole Monteiro. Mi dispiace per quanto accaduto, ma secondo me è stato un incidente causato dalle difficili condizioni dell'asfalto, molto viscido. Penso che ora Hernandez abbia vita facile a Macao, dove lui si presenterà con ben 29 punti di vantaggio, su 40 disponibili.

Io andrò a Macao convinto dei miei mezzi e voglioso di ben figurare; d'altronde nell'ex protettorato inglese ho sempre disputato ottime gare. Cercherò di vincere entrambe le manche, ma non credo e non spero nemmeno in una debacle del mio compagno di squadra. Sergio ha disputato una stagione fantastica e, se a Macao riuscirà a gestire il vantaggio, vincerà il titolo meritatamente”.

Questi i primi dieci in classifica tra gli Indipendents prima dell'ultimo appuntamento del 2008:

1 Sergio HERNÁNDEZ (ESP) 166
2 Stefano D'ASTE (ITA) 137 *
3 Franz ENGSTLER (GER) 113
4 Pierre-Yves CORTHALS (BEL) 112
5 Andrey ROMANOV (RUS) 65
6 Olivier TIELEMANS (NED) 43
7 Jaap VAN LAGEN (NED) 34
8 Kristian POULSEN (DEN) 32
9 Ibrahim OKYAY (TUR) 31
10 Alexander LVOV (RUS) 15

Via | Comunicato Stampa

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: