Endurance: la Ferrari passa al vaglio la prospettiva di un rientro a Le Mans

La Ferrari potrebbe recuperare la strada dell’endurance nel 2015. Secondo indiscrezioni di stampa, gli uomini del “cavallino rampante” starebbero meditando sulla prospettiva.

La decisione, in base a quanto riferisce il sito di Motorsport, potrebbe arrivare entro fine anno. Ad aprire le speranze di questo clamoroso ritorno era stato Stefano Domenicali, quando un mese fa non rigettò i rumors sull’impegno della casa di Maranello nella progettazione di un prototipo per Le Mans.

Ecco le sue parole in quella circostanza: “Il nuovo motore turbo destinato a fare il suo ingresso nella scena della Formula 1 nel 2014 si presta ad alcuni progetti interessanti. Al momento non posso dire di più”. Queste poche parole, che non hanno respinto il quesito a lui posto, regalano una buona dose di speranza ai tifosi delle “rosse” che ricordano le felici esperienze agonistiche della Ferrari nel Campionato Mondiale Marche, una categoria che per tanti anni ha rappresentato il fiore all'occhiello dell'automobilismo da corsa.

I più grandi piloti, alla guida dei bolidi dei più blasonati marchi, si sono confrontati a lungo sui circuiti più affascinanti del pianeta. Targa Florio, 24 Ore di Le Mans, 12 Ore di Sebring, 24 Ore di Daytona sono alcune delle sfide il cui ricordo, ancora oggi, elargisce fiumi di emozioni gli appassionati.

L'azienda del "cavallino rampante" ha conquistato successi molto prestigiosi nella categoria, con vetture che hanno scritto pagine memorabili nella storia dell'auto. Alcuni modelli, come la 250 Testa Rossa o la 330 P4, si sono elevati al rango di capolavori assoluti. Solo le officine di Maranello potevano produrli.

Dopo una lunga pausa, la tradizione delle Sport si è rinnovata con la 333 SP, fortemente voluta da Piero Ferrari. Con questo bolide la casa italiana ha raccolto per sé e per i suoi tifosi numerose affermazioni negli anni Novanta, riallacciandosi alla storica esperienza.

Gare del campionato mondiale marche (1957-1973)

Alcuni successi Ferrari

1957

Buenos Aires: Gregory, Castellotti, Musso (290)
Mille Miglia: Taruffi (315, 3800cc)
Venezuela: Collins, Hill (335 S, 4100cc)

1958

Buenos Aires: Collins, Hill (250 TR)
Sebring: Collins, Hill (250TR)
Targa Florio: Musso, Gendebien (250 TR)
Le Mans: Gendebien, Hill (250TR)

1959

Sebring: Hill, Gendebien, Gurney, Daigh (250 TR)

1960

Buenos Aires: Hill, Allison (250 TR)
Le Mans: Gendebien, Frere (250 TR)

1961

Sebring: Hill, Gendebien (250 TR)
Targa Florio: Von Trips, Gendebien (246 SP)
Le Mans: Hill, Gendebien (250 TR)

1962

Sebring: Bonnier, Bianchi (250 TR)
Targa Florio: Gendebien, Rodriguez, Mairesse (246 SP)
Le Mans: Hill, Gendebien (330 P)
Nurburgring: Hill, Gendebien (246 SP)

1963

Sebring: Surtees, Scarfiotti (250P)
Nurburgring: Surtees, Mairesse (250P)
Le Mans: Scarfiotti, Bandini (250P)

1964

Sebring: Parkes, Maglioli (275P)
1000km Nurburgring: Scarfiotti, Vaccarella (275P)
Le Mans: Guichet, Vaccarella (275P)

1965

Targa Florio: Bandini, Vaccarella (275 P2)
1000km Nurburgring: Surtees, Scarfiotti (275 P2)
Le Mans: Gregory, Rindt (250 LM)

1966

Monza 1000km: Surtees, Parkes (330 P3)
Spa 1000km: Parkes, Scarfiotti (330 P3)

1967

Daytona: Bandini, Amon (330 P4)
1000km Monza: Bandini, Amon (330 P4)

1970

Sebring 12h: Giunti, Vaccarella, Andretti (512 S)

1972

Buenos Aires 1000km: Peterson, Schenken (312 P)
Daytona 6h: Ickx, Andretti (312 P)
Sebring 12h: Ickx, Andretti (312 P)
1000km Brands Hatch: Ickx, Andretti (312 P)
Monza 1000km: Ickx, Regazzoni (312P)
Targa Florio: Merzario, Munari (312 P)
Spa 1000km: Redman,Merzario (312 P)
Nurburgring 1000km: Peterson, Schenken (312 P)
1000km d'Austria: Ickx, Redman (312 P)
Watkins Glen: Ickx, Andretti (312 P)

1973

Monza 1000km: Ickx, Redman (312 P)
Nurburgring 1000km: Ickx, Redman

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