Auto piloti F1: la Maserati Granturismo di Fernando Alonso

Nel garage di Fernando Alonso c’è anche una Maserati GranTurismo S, che il pilota spagnolo della Ferrari ha usato con una certa frequenza in passato.

La linea è quella spettacolare partorita dalla vena creativa di Pininfarina che, ancora una volta, ha consegnato agli appassionati delle forme sinuose e dinamiche capaci di esprimere un’eleganza sportiva che non teme gli effetti del tempo. Rispetto alla versione normale, offre un’immagine ancora più grintosa, grazie alle minigonne laterali e allo spoiler posteriore, la cui funzione non è meramente estetica.

Le appendici inferiori servono infatti a pulire i flussi, mentre il nolder aumenta la deportanza al retrotreno. Entrambe le soluzioni sono state studiate in galleria del vento per migliorare l’efficienza dinamica di questo gioiello modenese, indirizzato alla clientela dal piede più pesante.

Anche l’assetto è stato affinato in funzione delle prestazioni, con degli interventi mirati che rendono ancora più tagliente l’azione della vettura. Grazie alla barra stabilizzatrice posteriore di maggior diametro e alla diversa taratura degli ammortizzatori, il rollio è stato ridotto del 10%, con benefici immediati sulla precisione di guida. Spiccano, in particolare, la rapidità di inserimento in curva, la maneggevolezza e la grande tenuta laterale.

Il design esterno più effervescente trova corrispondenza nell’abitacolo, con sedili avvolgenti in pelle Poltrona Frau e Alcantara. Si può scegliere fra diversi tipi di rivestimento, capaci di adattare lo spazio vitale ai gusti degli acquirenti.

Comoda la nuova configurazione allungata delle palette che comandano il cambio elettroattuato, le cui modalità di funzionamento risultano più efficaci in virtù della parziale sovrapposizione delle fasi assicurata dal sistema MC-Shift, che porta a 100 millisecondi il passaggio marcia completo. Questo straordinario tempo è accessibile con la modalità Manuale Sport, ma sono possibili alternative d’uso meno estreme (compresa quella automatica), più idonee agli spostamenti turistici.

La frizione è di tipo bi-disco, per assecondare l’indole pungente della “Granturismo S”. Il carattere forte di questa creatura deriva però dal motore, che costituisce la sua principale novità tecnica. Si tratta di un nuovo 8 cilindri a V di 90° da 4.7 litri, in grado di erogare la potenza di 440 cavalli a 7.000 giri al minuto, con coppia massima di 490 Nm a 4.750 giri al minuto.

Tale unità propulsiva, con due alberi a camme in testa per bancata, quattro valvole per cilindro comandate da punterie idrauliche e variatore di fase all’aspirazione, si dimostra elastica e pastosa ma anche cattiva e corsaiola, soprattutto agli alti regimi, quando regala allunghi perentori capaci di coinvolgere fisicamente ed emotivamente il guidatore.

Ad esaltare la qualità dell’esperienza concorre il magnifico sound, reso più entusiasmante dallo specifico impianto di scarico che offre le migliori melodie quando si apre la paratia interna comandata dal tasto Sport sulla plancia. Il tutto è assecondato dal perfetto bilanciamento dell’auto, migliorato dal sistema Transaxle, che appartiene alla tradizione tecnica di casa Maserati. Grazie al propulsore anteriore centrale e al cambio disposto al retrotreno in blocco con il differenziale si è raggiunta una ripartizione ottimale dei carichi fra i due assi (47-53%).

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: