F1, Pirelli vuole sostenere altri test in pista

Paul Hembery ammette che gli farebbe molto piacere organizzare un altro test di pneumatici di almeno mille chilometri, con una delle squadre del Circus.

Il boss del reparto motorsport di Pirelli, con questa posizione, conferma di aver superato lo stato d’imbarazzo connesso ai test privati con la Mercedes 2013, ma al tempo stesso lancia un segnale importante per il prossimo anno, lasciando ipotizzare che la casa italiana rimarrà in Formula 1 anche nel 2014.

La sessione di prove è perfettamente fattibile, a condizione che si usi una monoposto di epoca precedente, mentre le cose erano andate in modo diverso con il team di Brackley. I recenti test di Silverstone si sono rivelati molto utili, ecco perché Pirelli, guardando al futuro, avverte la necessità di accumulare altro chilometraggio sperimentale.

Queste le parole di Hembery ad Auto Bild, riprese in parte da Motorsport: “I collaudi inglesi sono stati molto fruttuosi, ecco perché vogliamo tornare in pista per effettuare nuove valutazioni. Forse faremo un altro test di 1000 km con una macchina 2011, ma alla fine dell’anno vorremmo fare anche un paio di prove con monoposto 2013: una in Brasile e l’altra, con pista bagnata, a Le Castellet, in Francia”.

Anche se la situazione non è molto chiara e i ritardi nel rinnovo del contratto propongono all’orizzonte una nebulosa, che offre spazio a molte incertezze sul futuro agonistico di Pirelli, questi segnali sembrano andare nella direzione opposta, facendo ipotizzare la permanenza nel giro del costruttore milanese. Hembery liquida la pratica con poche parole: “Informeremo le squadre il primo ottobre”. Solo allora si conosceranno gli scenari futuri.

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