F1, Brawn pensa che 20 gare siano un limite fisiologico

Nelle prossime settimane dovrebbe essere svelato il calendario provvisorio della gare di Formula 1 che comporranno la prossima stagione agonistica.

L’avvicinarsi della scadenza alimenta la riflessione sul numero di Gran Premi da disputare, anche se Bernie Ecclestone ha assicurato che non si supererà la soglia delle 20 gare.

Penso che questa scelta sia saggia, perché già così la stagione diventa pesante nelle sue dinamiche, non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per il pubblico, perché offre più possibilità per strategie impostate su calcoli ragionieristici.

Nessuno avverte la necessità di disputare più gare ed anche Ross Brawn pensa che la doppia decina sia il limite fisiologico entro il quale rimanere, per non rendere impossibile la vita alle squadre.

Secondo il boss della Mercedes è questo il tetto massimo, come dice sulle pagine del Daily Express, in un’intervista parzialmente ripresa da Planet F1: “Un calendario a venti corse è già piuttosto pesante da sostenere per gli uomini che lavorano nel Circus. Quello previsto per il prossimo anno è un limite da non superare”.

Ricordiamo che nel 2014 dovrebbero uscire di scena l’India e la Corea, per lasciare spazio ad altri appuntamenti iridati. Se la sfida del paese dei maharaja potrebbe saltare solo per un anno, come confidano gli organizzatori, lo scenario potrebbe essere radicalmente diverso per l’altro appuntamento del calendario agonistico.

In questo secondo caso, infatti, l’esilio potrebbe durare a lungo ed essere anche definitivo, rendendo impossibile il godimento di un evento motoristico così prestigioso agli appassionati locali.

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