F1, Perez ammette che la McLaren ha fatto dei progressi

La McLaren sta compiendo dei progressi, ma Sergio Perez non si aspetta una seconda metà di stagione facile per il team di Woking.

Il pilota messicano ammette che la MP4-28 va oggi molto meglio che a inizio campionato, anche se il gap dai migliori resta comunque molto alto.

Ecco le sue parole su Motorsport: “Guidare questa macchina è stata una vera sfida, ma oggi è meno impegnativo che nei test invernali di Jerez de la Frontera. I progressi sono evidenti, anche se non siamo dove vorremmo”.

Per quel che mi riguarda –prosegue Perez- sono motivato ed intenzionato ad attaccare nelle prossime nove gare, ma sarà molto difficile, perché sappiamo che la nostra macchina non è ancora competitiva, nonostante i miglioramenti. Il mio obiettivo, per quanto complesso, è quello di battere Jenson Button”. Del resto, il primo avversario è sempre il compagno di squadra. Se questo, poi, ha vinto un titolo mondiale, diventa un buon riferimento per capire il proprio potenziale prestazionale.

Purtroppo i limiti della MP4-28 hanno inciso pesantemente sui risultati di Sergio, spegnendo tante sue speranze per la stagione in corso. Ecco come il driver messicano si era espresso poche settimane fa parlando con Agence France-Presse: “Niente ci può salvare, solo un miracolo. La macchina ha tanti problemi e noi siamo così indietro che non vi è un unico problema su cui focalizzare gli sforzi per risalire la china. Non è l'anno che volevo. Nel 2012, a questo punto della stagione, avevo più punti”.

Perez non vede la luce fuori dal tunnel, ma comincia a cogliere qualche fruttuoso cambiamento, che consegna speranza per il futuro.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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