GP Belgio F1, piloti Sauber ansiosi di far bene a Spa-Francorchamps

A pochi giorni dal via del Gran Premio del Belgio di Formula 1, i team sono pronti ad affrontare la sfida di Spa-Francorchamps. Non fa eccezione la Sauber, nonostante i conti non proprio in ordine.

Sul circuito della Ardenne, che profuma di vecchia scuola, i piloti del team di Hinwill cercheranno di guadagnare un buon risultato, in una cornice operativa magica ed esaltante più di ogni altra.

Nico Hulkenberg vive con entusiasmo il confronto all’orizzonte, come si evince dalle sue parole sul sito di Motorsport: “Quello di Spa-Francorchamps è un circuito speciale da vedere e guidare. Anche l’atmosfera è esaltante. Mi piace andare lì”.

Esteban Gutiérrez la pensa allo stesso modo: “Il tracciato belga è uno di quelli che regalano maggiori soddisfazioni di guida. Per uno del mio mestiere è impossibile non esaltarsi al cospetto di una pista del genere. Penso che potremo puntare a un decimo posto sulle Ardenne”.

La speranza è quella di svolgere una buona gara, con una C32 migliorata, dimenticando per qualche istante la difficile situazione finanziaria del team, che genera attriti con i creditori, desiderosi di ricevere le somme loro spettanti.

Sembrava che i problemi fossero stati superati, ma da qualche giorno circolano voci poco incoraggianti sul destino della Sauber. Il gruppo di salvataggio russo di cui si era parlato potrebbe non venire più in soccorso della scuderia, abbandonandola a una triste sorte.

Sembra che il tempo stia tornando indietro, togliendo la serenità emersa dopo l’iniezione di risorse liquide promessa dalla cordata di investitori dell’ex Unione Sovietica.

Il boss Monisha Kaltenborn aveva ammesso l’esistenza di ritardi nell’erogazione, di cui non si era vista nemmeno una briciola. Restava in piedi, però, la speranza, perché sembrava che la questione fosse solo di natura burocratica.

Adesso, invece, il quadro sembra diverso e genera obiettiva preoccupazione, per i debiti contratti dalla squadra elvetica, nei cui confronti si potrebbero aprire presto le porte del fallimento, in assenza di una pronta soluzione al disagio economico in atto.

Secondo il Bild, il tempo stringe e potrebbe avere l’effetto di una bomba. Le sorti della scuderia sarebbero ancora precarie, con la situazione sull’orlo del precipizio.

Secondo i redattori del giornale tedesco, le cui analisi sono riprese in parte da Motorsport, il consiglio di amministrazione del National Institute of Aviation Technologies (NIAT), che si era offerto per il salvataggio, avrebbe bocciato l’iniziativa del suo presidente, votando contro questo investimento.

Ciò, se fosse vero, renderebbe drammatica la situazione del team di Hinwill, già sulle sabbie mobili, perché la cordata russa vicina al presidente Vladimir Putin, che ne dovrebbe salvarne il destino, non ha mai iniziato a fare fluire le risorse.

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