F1, Horner: “Solo la Red Bull ha avuto il coraggio di criticare la Pirelli”

Il boss della Red Bull: "Non avevamo idea se andasse a nostro vantaggio, è stato fatto per il bene della F1"

Sarà per la pausa estiva o per il momento caldo del mercato piloti, ma è scesa un po’ la tensione tra le scuderie di Formula 1 e la Pirelli. Dopo una primavera ed un inizio d’estate caldissimo, gli pneumatici sono stati meno al centro dell’attenzione. A ridare un po’ di fiato alla polemica, ci pensa Christian Horner, il boss della Red Bull: “Non siamo stati politicamente corretti – ha detto ad Autosport – ma siamo stati onesti e siamo stati gli unici ad avere avuto le palle per criticare la Pirelli in pubblico e non solo in privato, come hanno fatto tante altre persone ed altre scuderie”.

Di certo le critiche ed i conseguenti cambiamenti, di mescole e costruzione delle gomme, hanno portato dei vantaggi importanti per il team anglo-austriaco. Non sempre a suo agio ad inizio stagione, proprio dopo queste modifiche, la Red Bull ha iniziato a volare ed è ora la netta favorita per conquistare entrambi i titoli iridati, anche quest’anno. “Fortunatamente qualcosa è successo – prosegue Horner – Anche se non avevamo idea se questo andasse, o meno, a nostro vantaggio. E’ stato fatto solo per il bene della Formula 1”.

Le altre scuderie non saranno particolarmente d’accordo, anche se era diventata una priorità fare qualcosa, soprattutto dopo i disastri e le gomme esplose di Silverstone. “Gli pneumatici erano troppo determinanti – ha concluso – Non era giusto che i piloti guidassero in condizioni di rischio, per il troppo deterioramento delle gomme”. Da venerdì si torna tutti in pista, con l’inizio della fase cruciale della stagione: vedremo se il problema sarà stato definitivamente risolto, oppure le polemiche ritorneranno d’attualità.

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