F1, Sirotkin comincia ad affiatarsi al mondo Sauber

Sergey Sirotkin ha ottenuto il suo primo assaggio del mondo della Formula 1, dopo la recente visita alla Sauber.

Il giovane pilota russo è stato in Svizzera, dove si è potuto sedere al volante di una monoposto del team, per prendere le misure e adeguare il sedile alle sue specifiche, in vista dell’impegno dimostrativo fissato per il 27 settembre a Sochi, come riferisce il sito di F1 Times.

Sirotkin è ritenuto come uno dei papabili al sedile della Sauber per il 2014, qualora l’accordo di salvataggio della squadra elvetica da parte del gruppo di investimento dell’ex Unione Sovietica di cui si è parlato negli scorsi giorni andasse effettivamente in porto.

Purtroppo, a dispetto del segnale di fiducia rappresentato da questo test, non si hanno al momento notizie di bonifici che sollevino il team di Hinwill dal rischio del fallimento.

Come abbiamo scritto a più riprese, sembrava che i problemi finanziari fossero stati superati, ma da qualche giorno circolano voci poco incoraggianti. Il gruppo di salvataggio russo di cui si era parlato potrebbe non venire più in soccorso della scuderia, abbandonandola a una triste sorte.

Sembra che il tempo stia tornando indietro, togliendo la serenità emersa dopo l’iniezione di risorse liquide promessa dalla cordata di investitori dell’ex Unione Sovietica.

Il boss Monisha Kaltenborn aveva ammesso l’esistenza di ritardi nell’erogazione, di cui non si era vista nemmeno una briciola. Restava in piedi, però, la speranza, perché sembrava che la questione fosse solo di natura burocratica.

Adesso, invece, il quadro sembra diverso e genera obiettiva preoccupazione, per i debiti contratti dalla squadra elvetica, nei cui confronti si potrebbero aprire presto le porte del fallimento, in assenza di una pronta soluzione al disagio economico in atto.

Secondo il Bild, il tempo stringe e potrebbe avere l’effetto di una bomba. Le sorti della scuderia sarebbero ancora precarie, con la situazione sull’orlo del precipizio.

Secondo i redattori del giornale tedesco, le cui analisi sono riprese in parte da Motorsport, il consiglio di amministrazione del National Institute of Aviation Technologies (NIAT), che si era offerto per il salvataggio, avrebbe bocciato l’iniziativa del suo presidente, votando contro questo investimento.

Ciò, se fosse vero, renderebbe drammatica la situazione del team di Hinwill, già sulle sabbie mobili, perché la cordata russa vicina al presidente Vladimir Putin, che ne dovrebbe salvarne il destino, non ha mai iniziato a fare fluire le risorse.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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