Test Ferrari giovani di F3: Bortolotti studia da Schumi e ritocca il record

Test più che c onvincente per le giovani leve della F3 sulla Ferrari

Della serie quando i sogni diventano realtà: oggi è stata la giornata delle meraviglie per tre giovanissimi piloti - i primi tre piloti classificati nel Campionato Italiano Formula 3, Mirko Bortolotti, il romano Edoardo Piscopo ed il latinense Salvatore Cicatelli - che hanno passato la loro giornata a Fiorano da "ufficiali Ferrari", e lo hanno fatto andando anche ben oltre le aspettative.

Si perchè in quella che è stata una giornata ricca di momenti vibranti di straordinarie emozioni - i tre hanno potuto provare la F2008 grazie all'iniziativa voluta dalla Ferrari e dalla federazione automobilistica nazionale ACI-CSAI - il trentino Bortolotti (campione in carica di F.3) ha fatto qualcosa di quasi unico.

Ha migliorato il precedente primato della pista di Fiorano, fissato quest'anno dal pilota collaudatore Andrea Bertolini, fermando i cronometri su 59"111 al termine dei suoi 40 giri, tutti vissuti come per gli altri due, insiemei ai tecnici della Squadra Corse guidati dal team manager Luca Baldisseri.

E Mirko oggi il sogno lo ha veramente realizzato: "È stata un'esperienza unica - ha commentato Bortolotti, che parla 5 lingue ed è figlio di un trentino che ha una gelateria a Vienna -. Stamattina era molto difficile dovendo provare su pista umida. Per me si è realizzato un sogno.

Mi sono trovato subito a mio agio perchè la macchina ti trasmette subito confidenza. Non è paragonabile a nessun altra vettura e le maggiori difficoltà le ho trovate nello sfruttare al meglio la frenata. Alla fine è arrivato anche il record e meglio di così non poteva andare".

Touchè a questa giovane promessa, anche se gli altri due non sono stati da meno, anche in quando ad entusiasmo: "È una macchina molto impegnativa che però ti invoglia ad andare forte perchè è molto ben bilanciata - ha spiegato il romano Edoardo Piscopo, autore di 29 giri con il migliore in 1'00"336.

È una Formula 3 in grande, l'impostazione è la stessa anche se è tutto amplificato dal carico aerodinamico, alla frenata, alla accelerazione, alla velocità. Oggi è stato bellissimo e spero tanto che un giorno mi sia data ancora la possibilità di mostrare il mio talento in F.1. Meglio se Ferrari, naturalmente".

Commento al quale ha fatto eco quello di Cicatelli, che ha completato 33 giri siglando il miglior tempo in 1'01"243: "Sono rimasto molto impressionato all'inizio per la potenza, poi ho iniziato a prendere confidenza. Non avevo mai provato una vettura così potente.

È stato molto difficile all'inizio abituarmi anche alla frenata poi con il passare dei giri diventava tutto più facile. Prima di salire in macchina tremavo per l'emozione, poi tutto si è acquetato ed ho pensato solo a guidare bene e a non commettere errori".

Giornata memorabile quindi, nella speranza di vedere quanto prima una nuova accoppiata da sogno e tutta firmata Italia: dopo tanti anni di successi è l'unica cosa che ci manca ancora. Ma forse oggi si sono messe le basi anche per questo ennesimo trionfo tutto italiano...

via | Gazzetta

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