GP Belgio F1 2013: la vittoria di Vettel in chiave Renault

Con il successo di Sebastian Vettel nel GP del Belgio di Formula 1 la Red Bull ha messo all’incasso un nuovo sigillo, che arricchisce il suo palmares. La vittoria di Spa-Francorchamps allunga la striscia felice delle “lattine volanti”, con cui la Renault ha guadagnato gli ultimi tre titoli iridati.

Ricordiamo che la casa francese fornisce i motori al team di Milton Keynes, anche se non sempre ricava il giusto riconoscimento dal suo impegno.

In passato era emersa una buona dose di insofferenza per la scarsa visibilità dopo i trionfi iridati ottenuti nel Circus con la Red Bull. La mancanza dei riflettori non era dovuta ad un atteggiamento egoistico da parte di quest’ultima, ma all’incapacità degli uomini del marketing Régie, che non avevano saputo mettere a frutto, in termini di immagine, il giovamento atteso dal marchio transalpino. Ora le cose sembrano andare meglio.

Più gente, infatti, riconosce una giusta dose di credito all’apporto della Renault sulle performance di Sebastian Vettel e Mark Webber, le cui monoposto hanno dominato la scena nell’era più recente del Circus, usando motori della casa automobilistica francese.

Oggi a spingere la Red Bull sono unità propulsive RS27. Una di queste ha accompagnato la marcia verso la gloria di Vettel nella sfida delle Ardenne, che gli ha consentito di allungare ulteriormente sugli inseguitori, aumentando le probabilità di un quarto successo iridato consecutivo.

Ecco il resoconto di Rémi Taffin, Direttore Prestazioni di Pista di Renault Sport F1: “Spa è forse la prova più dura per il motore e per l’insieme motore-telaio. I cuori delle monoposto devono sopportare non solo periodi di oltre 20 secondi a pieno sforzo, ma anche numerose compressioni e cambiamenti di quota che li pongono sotto stress intenso. La velocità massima è di fondamentale importanza, ma anche la giusta flessibilità in uscita dalle curve più lente e in salita è altrettanto importante. Per queste ragioni, aver conquistato la vittoria della gara e aver posizionato altre due vetture alimentate Renault nella top ten è un risultato davvero gratificante”.

Adesso si profila all’orizzonte la sfida di Monza, molto probante per i motori. La casa francese è pronta a fare la sua parte.

Via | Renault.it

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