F1 2014: Ecclestone conferma Pirelli “Non si tocca”

Il boss del circus dice no al ritorno della Michelin: "C'è un contratto firmato con la casa italiana"

a:2:{s:5:"pages";a:2:{i:1;s:0:"";i:2;s:50:"Michelin "Se la FIA vuole, siamo pronti a tornare"";}s:7:"content";a:2:{i:1;s:2113:"Parlavamo proprio poche ore fa di un possibile (e clamoroso) avvicendamento Pirelli-Michelin per il prossimo Mondiale di Formula 1 e, a stretto giro di posta, è intervenuto immediatamente Bernie Ecclestone a cancellare questa possibilità. “Abbiamo un contratto con la Pirelli – ha detto il boss del circus al sito Speed.com – Non c’è alcuna ipotesi di sostituzione con Michelin, come fornitore unico degli pneumatici per la Formula 1”. Anche se non è un vero e proprio annuncio ufficiale, con il classico comunicato, praticamente ha lo stesso valore.

Il numero 1 della F1 ha poi detto di aver parlato con tutte le scuderie e, nonostante i vari problemi occorsi nel corso di questa stagione, di aver ricevuto un input positivo da tutte, per come la casa costruttrice milanese abbia lavorato per affrontare e risolvere le situazioni controverse. Inoltre, Ecclestone annuncia che, avendo in essere l’accordo con la FOM (Formula One Management, ndr) non serve l’approvazione del Consiglio Mondiale, in programma il prossimo 27 settembre, per continuare il rapporto di fornitura.

Dovrebbe essere, dunque, la parola fine a questa questione, con la casa italiana che sta già lavorando, in vista della stagione 2014. Un’annata molto importante per il mondo della Formula 1, visto che ci sarà il ritorno ai motori turbo e si presume che gli pneumatici debbano sopportare sollecitazioni superiori a quelle attuali. Sperando sia un Mondiale in cui si parlerà meno di gomme e di più delle prestazioni dei piloti in pista, con valori che potrebbero essere completamente ribaltati da questa rivoluzione dei motori.
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Michelin "Se la FIA vuole, siamo pronti a tornare"

Gli pneumatici Pirelli sono stati uno dei temi caldi del Mondiale 2013: prima le polemiche di inizio stagione della Red Bull, poi il test segreto della Mercedes ed, infine, l’esplosione delle gomme a Silverstone. Anche nell’ultimo Gp di Spa non è mancato qualche motivo di tensione, rientrato dopo alcune ore, per i problemi agli pneumatici del campione del mondo e di Fernando Alonso nel corso delle prove libere. Dunque, la casa costruttrice milanese è spesso stata messa sotto accusa, ma non sembravano esserci grandi dubbi per la prossima stagione.

Pur senza ancora aver firmato il contratto, pareva certa la conferma anche per il Mondiale 2014, invece, nelle ultime ore, si è parlato di un possibile (e clamoroso) ritorno di Michelin, assente dal circus dal 2006. E’ stata la stessa casa francese, attraverso le parole del responsabile corse Pascal Couasnon, a farsi avanti: “La nostra posizione è nota – ha detto in un’intervista al quotidiano transalpino ‘Le Figaro’ - Se la FIA è disposta a discutere, per vedere come possiamo utilizzare e presentare il pneumatico in modo diverso, siamo pronti a farlo”.

Michelin vorrebbe diminuire il numero di pit-stop e, soprattutto, introdurre le ruote da 18 pollici, al posto di quelle attuali: “Sarebbe una grande sfida per la Formula 1, è una delle nostre condizioni”. Essendo a fine agosto, questa querelle non potrà andare avanti per molto tempo. Entro l’inizio di ottobre dovrà arrivare una decisione definitiva, per poter dare il tempo materiale al costruttore prescelto di lavorare e realizzare gli pneumatici. Il Consiglio Mondiale FIA di fine settembre dovrebbe essere un momento chiave.";}}

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