Storia: Antonio Pucci, 90 anni dalla nascita di un nobile da corsa con la Porsche

A 90 anni dalla nascita vogliamo ricordare Antonio Pucci, pilota automobilistico italiano degli anni cinquanta e sessanta, che svolse anche il ruolo di collaudatore ufficiale della Porsche, con cui vinse un’edizione della mitica Targa Florio.

La squadra di Stoccarda ebbe nel barone il suo punto di riferimento in Sicilia, sia per la preparazione della gara, che per l’affinamento di alcuni modelli che l’azienda tedesca provava prima di ogni edizione dell’eroica sfida.

Nobile madonita, di grande carisma e simpatia, il barone Pucci percorse in lungo e in largo le strade della Targa, a lui perfettamente note. La preparazione professionale e la grande abilità di guida, consentirono al blasonato driver siciliano di raggiungere notevoli risultati. Su tutti spicca il successo nell’edizione del 1964 della Targa Florio, al volante di una Porsche 904 Gts ufficiale, in coppia con il pilota inglese Colin Davis.

La vittoria conseguita fu la prima a validità mondiale di un madonita sulle sue strade. Antonio Pucci ha partecipato a parecchie edizioni della mitica corsa isolana, sia da privato che da driver ufficiale della squadra Porsche. Il barone, per condurre le vetture di Stoccarda, usava i piedi con la sensibilità di un calciatore e le mani con quella di un pianista. Un grande maestro di guida e di vita. Indimenticabili il suo carisma e la sua simpatia. Era un uomo vero e di straordinaria eleganza, che rapiva l’interesse con il fascino dei suoi gesti e del suo eloquio, ricco di classe e passione, come accade per un gentiluomo di grande purezza. Il suo stile, unico e coinvolgente, resta inimitabile, a quattro anni dalla sua scomparsa.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail