Mosley: "Le decisioni di Monaco necessarie per la salvezza"

max mosley

Il presidente della Fia accoglie con soddisfazione il lavoro partorito in collaborazione con la Fota, i cui esiti sono stati ratificati ieri dal Consiglio Mondiale. Per Max Mosley l'intesa raggiunta è di grande valore: "Si tratta del primo passo verso la salvezza del Circus. I team non sono più riluttanti, ma propositivi. Le novità non danneggeranno lo spettacolo e chi cammina nella pit-lane, chi è seduto in tribuna o chi guarda la tv non noterà alcuna differenza. Sarà la Formula 1 che conosciamo, ma meno costosa".

Gli interventi deliberati, secondo il numero uno della Federazione, percorrono la strada giusta per traghettare il giocattolo dei Gran Premi fuori dall'uragano della recessione finanziaria mondiale, che si sta accanendo sul settore automobilistico: "C'è una crisi e nessuno sa se ci sarà un ulteriore peggioramento. Dobbiamo tener conto di questa realtà. Se si verificasse un miracolo e la situazione dovesse risolversi nel giro di due mesi, allora i team si ritroverebbero tra le mani un profitto".

"Questo -aggiunge Mosley- sarebbe la conseguenza di un fatto inevitabile: in ogni settore, se si abbattono i costi allora si riduce il numero di addetti. I team attualmente utilizzano tra 700 e 1000 persone per schierare due monoposto in pista. In ogni contesto, ciò non è sostenibile".

Poi il numero uno della Fia conferma che il Kers non sarà obbligatorio nel 2009 e che l'ipotesi del medagliere sarà sottoposta a un sondaggio prima dell'eventuale applicazione: "Bernie Ecclestone è legato al progetto, ma sarebbe interessante prima capire cosa dicono al riguardo i tifosi".

Via | Eurosport.com

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