Clamoroso: anche Subaru lascia il Campionato del Mondo Rally

Subaru lascia il FIA WRC a causa della crisi economica

E' un onda che pare ormai inarrestabile, tanto da prendere le sembianze di uno Tsunami: ha iniziato la Honda lasciando la F1, ha rincarato la dose la Suzuki prima a lasciare il Campionato FIA Wrc e ora arriva anche la Subaru: che lascia all'istante, senza troppe spiegazioni e preamboli.

La Casa delle Pleadi abbandona il Mondiale rally - da sempre suo primo "specchio vitale" - e lo fa a causa della crisi economica: l'annuncio della Fuji Heavy Industries, casa madre a cui la Subaru fa capo, è arrivato oggi nel corso di una conferenza stampa.

E la cosa se vogliamo ancora più drammatica è stato il pianto che ha accompagnato il comunicato del direttore esecutivo della Fuji Heavy Chief Executive, Ikuo MoriPIANTO:

"Le prospettive del nostro business sono cambiate in modo rapido e drammatico a causa della crisi dell'economia globale. Quindi, nel quadro di un'ottimizzazione delle risorse e anche per rafforzare il marchio Subaru, la Fuji Heavy ha deciso di ritirarsi con effetto immediato dal Mondiale rally".

Lacrime amarissime, che si allargano al team ed ai suoi dipendenti, visto che le conseguenze toccano anche i piloti che hanno corso nel Mondiale 2008, Petter Solberg e Chris Atkinson. E la Prodrive di David Richards, che gestiva l'impegno della squadra nel WRC e collaborava con la Casa giapponese da vent'anni.

La Subaru aveva vinto il titolo iridato costruttori in questa specialità per tre anni consecutivi: 1995, 1996 e 1997, contando su piloti del calibro di Carlos Sainz, Colin McRae e Richard Burns.

E ora lascia. Maledetta crisi.

via | Gazzetta

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