F1, Massa annuncia il divorzio dalla Ferrari a fine anno

Felipe Massa non sarà più al volante della Ferrari nel prossimo campionato del mondo di Formula 1. A darne notizia è lo stesso pilota brasiliano, con un annuncio su Twitter.

Come sottolinea il sito di F1 Times, questo apre le porte al possibile approdo di Kimi Raikkonen a Maranello, dato per certo da diversi organi di informazione.

Così si consuma un importante divorzio, dopo tanti anni trascorsi da Massa insieme alla scuderia del “cavallino rampante”, che ora guarda al futuro da altre prospettive.

Ecco le parole del paulista: “Dal 2014 non sarò più con la Ferrari. Voglio ringraziare il team per i momenti felici vissuti durante la mia permanenza in Italia. Farò del mio meglio nelle prossime sette gare”. Massa non pensa al ritiro, ma punta a trovare posto in una squadra che gli possa regalare delle gioie in futuro: “Per il prossimo anno voglio trovare una macchina competitiva che mi permetta di vincere delle gare e di lottare per il campionato, che resta il mio più grande obiettivo”.

Ricordiamo che il pilota brasiliano è quest’anno all’ottava stagione con le “rosse”, che guida dal 2006, quando fece il suo sbarco in Emilia Romagna al fianco di Michael Schumacher. Nato a San Paolo del Brasile il 25 aprile 1981, Massa è nipote di un nonno italiano. Nella sua lunga carriera in Formula 1 ha miscelato prestazioni luminose con risultati grigi.

La sua avventura sportiva, come quella di molti colleghi, prende le mosse sui kart, per poi passare alle serie maggiori. Ad aprirgli le porte del Circus le buone performance messe in mostra in pista, che lo portano a un test con la Sauber sul circuito del Mugello, nel settembre del 2001. Fa bene in quella circostanza, assicurandosi un sedile nel team elvetico per la stagione successiva.

Nel 2006 il reclutamento come pilota ufficiale della Ferrari, al posto del connazionale Rubens Barrichello. Durante l'anno guadagna la sua prima pole e la sua prima vittoria nel Gran Premio di Turchia. E’ un momento di gioia per il popolo brasiliano, che aspettava questo risultato dalla sfida del Portogallo del 1984, vinta dal mitico Ayrton Senna.

Il suo fiore all’occhiello è il campionato 2008, quando sfiora il titolo, mancato per un solo punto, nella stagione che consacra Lewis Hamilton come re della specialità. Per Massa è poi il turno della triste pagina dell’incidente all’Hungaroring, nel Gran Premio d’Ungheria di Formula 1 del 2009, quando il ferrarista, durante la seconda sessione di prove libere, viene colpito in testa da una molla persa dalla Brawn GP di Rubens Barrichello. La stagione finisce per lui. Si riprenderà, tornando l’anno dopo nell’universo racing, a fianco di Fernando Alonso.

Il comportamento altalenante del 2012 ha messo a rischio il suo sedile, recuperato solo nella fase finale della scorsa stagione, quando Massa si è espresso a un buon livello. Quest’anno a Maranello si aspettavano di più da lui, ma il ritardo in classifica accusato nei confronti del compagno di squadra è eccessivo, anche se il diretto interessato ha detto più volte di essere andato meglio che nella precedente stagione, pur in presenza di una serie di circostanze che gli hanno impedito di trovarsi in classifica nella posizione a suo avviso meritata. Adesso ci si chiede dove andrà a finire.

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