F1: Alain Prost ottimista sulla coppia Alonso-Raikkonen

L'ex pilota francese è fiducioso sulla coppia Ferrari 2014 e ricorda i duelli con Senna: "Abbiamo lavorato bene per la squadra"

a:2:{s:5:"pages";a:2:{i:1;s:0:"";i:2;s:36:"Ma qualche settimana fa era scettico";}s:7:"content";a:2:{i:1;s:2527:"Se il Mondiale 2013 appare sempre più vicino alla conclusione con l'ennesimo trionfo di Sebastian Vettel, l'attenzione è già sulla prossima stagione: un po' per il ritorno dei motori turbo e, soprattutto, per la curiosità di vedere all'opera il 'dream team' della Ferrari con Fernando Alonso e Kimi Raikkonen. "Funzionerà oppure i due piloti avranno dei problemi?": questa è la domanda che si fanno in molti e le risposte sono spesso contrastanti, tra chi è ottimista e chi, invece, pensa non vada bene avere due campioni di questo calibro.

Chi meglio di Alain Prost può esprimere un parere sull'argomento? Il pilota francese è stato nella stessa squadra con Ayrton Senna, ai tempi della McLaren, ed i duelli tra i due fanno parte della storia della Formula 1. "Tutti pensano alla rivalità tra me ed Ayrton - ha detto al 'Mirror' - ma in realtà abbiamo lavorato bene, perché abbiamo portato il team in vetta". E non si può dargli certamente torto, visto che il 'Professore' ed il compianto fuoriclasse brasiliano vinsero il titolo piloti e portarono il mondiale costruttori alla McLaren.

Sulla futura coppia a Maranello, anche se qualche settimana fa aveva espresso delle perplessità, il francese è tra gli ottimisti: "Solo il tempo ci potrà dire se la scelta è stata buona - ha spiegato - ma possono lavorare molto bene assieme. Può essere più difficile, ma può funzionare". Tra l'altro, Prost è stato anche l'ultimo ad avere un compagno di squadra di primo livello alla Ferrari, quando fece coppia con Nigel Mansell: "Kimi ha un carattere diverso e potrebbe essere un po' più facile". La scuderia ed i tifosi di Maranello se lo augurano.

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Ma qualche settimana fa era scettico

Alain Prost ipotizza un quadro potenzialmente problematico in casa Ferrari nella prossima stagione agonistica, per la difficoltà a far convivere sotto lo stesso tetto due piloti di razza come Fernando Alonso e Kimi Raikkonen.

La gestione di due campioni del genere, portati a fare le primedonne, potrebbe creare più di un grattacapo ai manager della scuderia del “cavallino rampante”. Per rendersene conto, basta vedere cosa è successo fra lo spagnolo e Lewis Hamilton, durante l’esperienza di compagni di squadra alla McLaren.

Certo, i tempi sono cambiati e lo scenario è diverso, ma due assi di così alto livello possono entrare facilmente in conflitto, con tutti i guai che ne conseguono in termini di gestione in pista.

Prost spera che quanto accadde nel team di Woking non si ripeta a Maranello, ma per il pilota transalpino, vincitore di quattro titoli mondiali, è naturale aspettarsi qualche scintilla. L'importante è che non si trasformi in incendio.

Ecco le parole del “professore”, riportate da F1 Times: “Parlando da tifoso direi che è un bene avere due numeri uno insieme, ma sul piano strategico l’associazione potrebbe potenzialmente deteriorare se i manager della Ferrari non saranno all’altezza del ruolo. Se ci fossero Jean Todt o Ross Brawn gestirebbero bene una situazione del genere, ma non sono sicuro che Stefano Domenicali possa riuscirci”.

A fare il resto potrebbe pensarci la pressione esercitata dalla stampa italiana, che ha la capacità di fare emergere in fretta i problemi e, in qualche caso, di crearli, anche dove non ci sono. Non ci resta che attendere per vedere come andrà a finire. La fiducia è d’obbligo, ma i dubbi sono legittimi. ";}}

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