GP Singapore F1 2013: le qualifiche Pirelli di Marina Bay

Tutto pronto per il confronto finale del Gran Premio di Singapore di Formula 1, tredicesima tappa della stagione agonistica 2013.

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Sul circuito cittadino di Marina Bay è lecito attendersi una lotta molto accesa per il successo. Pirelli reciterà un ruolo di notevole importanza nelle dinamiche agonistiche, con l’apporto delle sue coperture.

Il fornitore italiano ha scelto le mescole per massimizzare prestazioni e grip nella sfida orientale, offrendo un ventaglio di strategie molto largo, per il marcato divario prestazionale fra le coperture proposte. Due le opzioni concesse ai protagonisti: medium e supersoft.

Con queste ultime Sebastian Vettel ha conquistato la quarantunesima pole position in carriera. Il pilota tedesco della Red Bull si è reso protagonista di un giro notevole, che gli ha permesso di siglare il crono di riferimento, davanti a Nico Rosberg, staccato di appena un decimo dal vertice con la sua Mercedes.

In condizioni meteo di caldo e umido, con temperature ambientali di 31 gradi centigradi, la maggior parte dei protagonisti ha scelto di iniziare la Q1 con gomme medie; molti hanno poi deciso di completare l’ultimo giro con le supersoft.

Solo le Red Bull e la Lotus di Romain Grosjean hanno concluso la Q1 con gomme medie. Il più veloce in questa prima sessione è stato il pilota della Mercedes, Lewis Hamilton, con le supersoft.

Tutti i drivers hanno iniziato la Q2 con gomme supersoft, generalmente utilizzando il set con cui avevano finito la Q1 per la tornata inaugurale. Vettel è stato ancora una volta il più veloce nel suo primo ed unico giro con gomme supersoft, otto decimi di secondo davanti al suo compagno di squadra che ha adottato una strategia simile. Anche i due piloti Mercedes sono passati alla Q3 con un solo giro, usando gomme supersoft.

I dieci piloti approdati nella Q3 sono partiti tutti con gomme supersoft, ad eccezione di Jenson Button (McLaren), uscito con gomme medie senza però segnare il tempo. Button è poi andato in pista per il suo secondo giro con gomme supersoft.

Vettel ha conquistato la pole con un unico tentativo, sulle supersoft. Anche le Ferrari hanno completato un solo giro con le supersoft. Esteban Gutierrez, Sauber, non ha segnato un tempo nella Q3 ma ha ottenuto la sua migliore posizione dell’anno e domani partirà 10°.

La gara odierna si giocherà in buona parte sulle strategie, il cui apporto sarà di notevole importanza sullo sviluppo delle geografie agonistiche. Partire in pole position regala però un bel vantaggio a Vettel, dal momento che sulla pista di Marina Bay le possibilità di sorpasso sono piuttosto risicate, per la natura cittadina del percorso di gara. Come andrà a finire? Difficile dirlo. Non ci resta che aspettare qualche ora per avere un quadro più chiaro della situazione.

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GP Singapore F1 2013: la gara vista nell'ottica Pirelli

Pochi giorni ci separano dal Gran Premio di Singapore di Formula 1, che andrà in scena sul circuito cittadino di Marina Bay, dove è lecito aspettarsi una lotta molto accesa per il successo. Pirelli reciterà un ruolo di notevole importanza nelle dinamiche agonistiche, con l’apporto delle sue coperture.

Nel paese orientale andrà in atto un altro appuntamento del calendario 2013, che aggiungerà un nuovo tassello al mosaico della stagione, il cui esito sembra chiaramente orientato verso un nuovo titolo mondiale di Sebastian Vettel, che amministra un vantaggio di 53 punti sul più diretto inseguitore, quando mancano sette gare alla chiusura delle danze.

Anche se la lotta iridata, sul piano della matematica, è aperta a varie possibilità, pare difficile ipotizzare un cambio di geografia al vertice, anche se il Circus non è mai stato avaro di sorprese nel corso della sua storia.

L’appuntamento di Singapore giunge dopo le sfide storiche superveloci di Spa e Monza. Il prossimo rito agonistico si disputerà su un circuito ultramoderno, illuminato da potenti fari per quella che si annuncia come la solo gara in notturna della stagione in corso.

Anche in questa cornice gli pneumatici reciteranno un ruolo primario. Ecco le parole di Paul Hembery, direttore di Pi-relli Motorsport: “Le gomme che stiamo portando a Singapore (supersoft e medium, ndr.) rappresentano una scelta diversa rispetto allo scorso anno, dove avevamo optato per le supersoft e le soft. Questo cambiamento deriva dal fatto che le coperture 2013 sono generalmente più morbide, al fine di massimizzare prestazioni e grip. Essendo una gara in notturna, le gomme dovranno far fronte ad una serie di parametri inediti, man mano che la temperatura ambientale e di pista evolverà. Le vetture correranno con il carico di carburante più pesante dell’anno e questo avrà un effetto diretto sul consumo e sul degrado”.

Si profila, come al solito, una corsa dura e lunga, che può fare da sfondo a strategie più o meno ardite, per scompaginare le carte. Presto vedremo come andrà a finire.

Foto | Pirelli.com";}}

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