CIR, Targa Florio 2013: Andreucci e Peugeot pronti all'attacco

Fra i protagonisti della Targa Florio 2013 va inserita la Peugeot, che punta a guadagnare il titolo costruttori, dopo che quello piloti è migrato verso altri lidi, finendo nelle mani di Umberto Scandola.

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Paolo Andreucci mira all’ennesimo successo nella sfida siciliana, per proseguire una scia felice e consolidare il vantaggio della casa del “leone rampante” sui diretti inseguitori della Skoda, in ritardo di soli nove punti rispetto al vertice della classifica.

Il pilota di Castelnuovo di Garfagnana, sette volte campione italiano rally, entrerà in scena sulle Madonie al volante di una 207 Super 2000, per sfidare le insidie della 97ma edizione della sfida isolana, abbracciata da un nobile passato.

Per onorare i ripetuti successi su queste strade, Andreucci e Peugeot Italia hanno deciso di vestire l’auto con una livrea “siciliana”, dove compaiono i colori della splendida regione che farà da cornice all’evento, atteso al via con diverse novità.

Ecco le parole dell’asso toscano, molto attaccato a questa terra: “La Sicilia è per me una seconda casa. La Targa, poi, è la gara cui sono più affezionato e che il posto principale nel mio album di ricordi grazie alle sei vittorie ottenute. Sono contento di costatare come l’impegno di molti abbia permesso di non far saltare l’edizione 2013, salvaguardando un bene dell’automobilismo italiano. Proprio per questo sono orgoglioso di esserci al top, a bordo della mia 207 Super 2000, per dare il mio contributo per la conquista del titolo costruttori. E ci sarò con una vettura con una livrea celebrativa di questa grande regione, omaggio alla Targa e a tutti i nostri tifosi siciliani”. Sulle strade madonite è pronto un caloroso abbraccio di pubblico per lui.

Targa Florio, programma

Fondo: Asfalto
Percorso totale: 480.5 km
Prove speciali cronometrate: 12 per un totale di 150,60km

Sabato 28 settembre

Parco assistenza: Targa Florio Village, Campofelice di Roccella (PA)
Shakedown: SP129, Campofelice di Roccella ore 9
Cerimonia di partenza – Piazza Garibaldi, Campofelice di Roccella (PA) - ore 22.30

Domenica 29 settembre (12 prove speciali)
Parco assistenza: Targa Florio Village, Campofelice di Roccella (PA)
PS 1: Targa 1 ore 8.15
Arrivo del rally – Piazza Garibaldi, Campofelice di Roccella (PA) - ore 21.00

Foto | Peugeot.it

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CIR, Targa Florio 2013: cambia la cerimonia di partenza

Dopo il quartier generale della corsa, Campofelice di Roccella guadagna anche la cerimonia di partenza della Targa Florio 2013.

La sfida siciliana, giunta alla 97^ edizione, rinuncia così al classico start della versione rally, nella suggestiva location di piazza Politeama a Palermo.

Il cambio di programma è nato da una precisa indicazione della questura, che ha comunicato agli organizzatori le notevoli e crescenti esigenze di ordine pubblico a Palermo nel pomeriggio del 28 settembre, quando è prevista una manifestazione a carattere nazionale con concentramento proprio nel punto prescelto per la passerella iniziale della corsa.

La scelta alternativa è caduta subito su Campofelice di Roccella, già quartier generale della settima tappa del tricolore 2013. Nella cittadina madonita la Targa Florio prenderà le mosse alle 22.30 di sabato 28 settembre.

Qui è previsto anche l’arrivo finale alle 21.00 di domenica 29. Così si sigilla l’entusiasmo degli appassionati locali, che potranno giovarsi pure di alcuni eventi collaterali offerti al loro godimento.

Tutti i particolari della 97^ Targa Florio saranno illustrarti durante la conferenza stampa prevista per le ore 11.00 di mercoledì 25 settembre, presso la sede dell'Automobile Club Palermo.

Ecco le parole di Giancarlo Teresi, commissario straordinario di quest’ultimo ente: “La Targa Florio è stata definita patrimonio internazionale. E' icona d'Italia, non solo di Sicilia, nel mondo. Di certo non solo una competizione, ma un vero e proprio evento, anche culturale e turistico, che catalizza nel territorio delle Madonie e sulla Sicilia l'attenzione internazionale degli appassionati”.

Foto | Acisportitalia.it

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CIR, Targa Florio 2013: sfida a tutto campo fra Andreucci e Scandola

Solo una settimana ci separa dalla partenza della Targa Florio, valida per il Campionato Italiano Rally 2013.

In Sicilia andrà in scena una nuova tappa della serie tricolore, baciata da un nome che evoca un passato glorioso dell’automobilismo da gara, fissato per sempre nella storia del motorsport.

Tutto è pronto per il grande spettacolo agonistico, in una terra sempre vicina al mondo delle quattro ruote.

Quello che si profila all’orizzonte è un appuntamento ricco di novità, che promette felici emozioni agli appassionati, pronti a gustare una sfida di alto livello, con diversi nomi importanti ai nastri di partenza.

L’attesa è molto forte per Paolo Andreucci, sette volte campione italiano e sei volte vincitore della corsa siciliana, che tornerà sulle Madonie al volante di una Peugeot 207 Super 2000 (nella foto al Costa Smeralda), assistito alle note da Anna Andreussi.

Stessa vettura per l’idolo di casa Totò Riolo, pronto ad esaltare il pubblico domestico, in una corsa che il “gioielliere volante” ha già vinto tre volte. L’obiettivo della Peugeot è il titolo costruttori, dopo che quello piloti è finito nelle mani di Umberto Scandola.

Quest’ultimo cercherà di sfruttare al meglio il potenziale della Fabia Super 2000, per cercare di consegnare la gloria alla Skoda, che punta al doppio alloro stagionale. Gara di casa e decisiva per la conquista dl Campionato Italiano Rally Produzione per Andrea Nucita, che sarà al via con la Citroen DS3, con il preciso e chiaro obiettivo di puntare al successo, quindi al titolo. Le premesse ci sono tutte, anche alla luce dell’innegabile talento del pilota siculo, che ha le carte in regola per centrare l’obiettivo.

Foto | Acisportitalia.it

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CIR, Targa Florio 2013: tutto pronto per la mitica sfida siciliana

Sempre più vicino l’appuntamento con la Targa Florio, settima tappa del Campionato Italiano Rally 2013, di cui è uno dei fiori all’occhiello.

L’evento si prepara ad entrare nel vivo, con la presenza delle più importanti squadre ufficiali e dei maggiori team in lotta per i titoli ancora in palio. Il rendez-vous è fissato per il 28 e 29 settembre.

Cuore pulsante della corsa sarà Campofelice di Roccella, quartier generale della manifestazione motoristica siciliana. Qui si stanno preparando i lavori per la direzione gara, il centro servizi, la sala stampa e il Targa Florio Village.

Sempre a Campofelice, dopo la cerimonia di partenza di sabato sera nell’esclusiva cornice di piazza Politeama a Palermo, scatterà il tappone di domenica mattina, il cui arrivo è previsto nella stessa località madonita, in piazza Garibaldi.

Immagini d'arte e foto storiche della gloriosa sfida isolana saranno le icone dell'edizione 2013 della Corsa più antica del Mondo. Di grandissimo pregio l’opera del pittore palermitano Salvo Manuli (vedi foto) offerta per pubblicizzare l’evento. Il Museo Biblioteca Vincenzo Florio di Campofelice di Roccella ha invece messo a disposizione delle splendide immagini d'epoca.

In vista dell’evento, il sito di Aci Sport Italia offre una descrizione delle diverse prove curate da tre piloti di rande spessore. Eccole a seguire.

Targa Florio Rally 2013

PS 1 - 5 - 9 "Targa" (Km 13,40)
a cura di Totò Riolo, 3 volte vincitore della Targa Florio

La Targa prende il via sulla SS120 prima delle "case del cardellino". La prova parte da una discesa con tornante ampio sulla destra. Subito dopo inizia un tratto sconnesso caratterizzato da una serie di sinistra-destra da affrontare a ritmo sostenuto. Terminata la serie, a circa 1,8 km dallo start, si affronta il primo tornante a sinistra, molto impegnativo. Qui inizia la parte del fondo valle. Prima tornante a sinistra, dunque, e subito dopo un altro a destra che immette nel tratto che va verso il ponte. A circa 4 km dall'inizio prova comincia il tratto in salita con ancora due tornanti raccordati da una parte molto veloce e anch'essa caratterizzata da avvallamenti. Quindi si affronta il bivio dell'inversione di Sclafani, dove inizia un'altra tipologia di tracciato: la strada si restringe e si sale per una serie di dieci tornantini molto stretti dove si abbassano notevolmente le medie orarie della speciale. Nonostante ciò resta uno dei tratti più spettacolari della prova che si arrampica per circa tre chilometri fino alle terme di Sclafani Bagni. Subito dopo si affronta l'ultimo tornante delle terme a sinistra e inizia un altro tratto sempre molto stretto che immette sulla strada che collega Sclafani con la SS120 lasciata alla prima inversione. Qui il percorso torna a scendere ed è caratterizzato da un salto molto importante e da una nuova serie di avvallamenti. È un tratto molto scorrevole dove sulle asperità è cruciale non fare danni e che, dopo una destra molto impegnativa sempre in discesa, si conclude al secondo bivio che reimmette sulla SS120 (a circa 9,5 km dal via). Si torna dunque sulla strada teatro della vecchia Targa, ancora molto impegnativa e dove è fondamentale arrivare con pneumatici non in crisi dopo il passaggio sui tornantini, perché parte misto-veloce molto tecnica con una serie di curve da raccordare fino ad arrivare al tratto sotto al costone che porta verso il bivio di Caltavuturo. È uno dei posti più belli, sia perché teatro di tante sfide della vecchia Targa sia per gli spettatori, in quanto si possono vedere circa 2,5 km della speciale (tutta la parte sotto al costone e il fine prova). Dopo due tornanti il tratto si conclude al bivio di Caltavuturo, dentro al quale sarà creata una chicane artificiale, e da lì altri 200 metri prima del traguardo.

Caratteristiche/Setup

La Targa è una delle prove più rappresentative dell'evento. È molto tecnica ed è fondamentale trovare il giu-sto assetto e il feeling con la gomma, perché è sempre un fondo molto scivoloso e perché è importante non metterla in crisi nella parte finale. Per un rally è una tipologia "veloce" di prova speciale, eppure il setup necessita regolazioni piuttosto morbide perché un'auto troppo rigida non rende al meglio sulle tante asperità presenti. Proprio per gli avvallamenti prodotti dalle piogge, nel tempo ci si è dovuti adeguare alla strada ed è probabile che sarà così anche quest'anno, dove ancora una volta servirà trovare l'equilibrio migliore tra le varie componenti citate.

PS 2 - 6- 10 "COLLESANO" (Km 14,40)
A cura di Andrea Nucita, Campione Italiano Rally Junior 2012

La prova parte lungo un tratto in salita abbastanza veloce ma stretto cui seguono una decina di curve lente sinistra-destra, in cui occorre stare parecchio concentrati. Ci sono cambi di illuminazione dovuti all'ombra degli alberi che cingono il tracciato. Si arriva ad un tratto medio veloce pianeggiante con delle sconnessioni dove bisogna tenere la macchina bene in linea. Dal km 4 circa c'è un cambio di grip e la strada inizia ad al-largarsi leggermente. In questa metà prova il pilota può fare la differenza. Dal km 8 affrontiamo alcuni sali scendi dove non abbiamo molta visuale ma da cui usciamo in sesta marcia, molto veloci e dove bisogna stare parecchio attenti. Subito dopo inizia un piccolo tratto in discesa di un chilometro con curve veloci e cieche che ci immettono agli ultimi 3 km della prova e dove troveremo due chicanes. La prima barriera è all'uscita di un sinistra in cui bisogna trovare la traiettoria migliore perché l'ingresso alla chicane è proprio a sinistra facendoci chiudere la traiettoria. Poco oltre affrontiamo il bivio a sinistra, molto veloce dove superiamo l'altra chicane. L'ultimo chilometro della prova è quello dove c'è molto pubblico. Una caratteristica di quel tratto sono i muretti bassi coperti da foglie e piante che rendono il fondo sporco e scivoloso sino a fine prova. Si arriva a Collesano lungo un tratto in leggera salita. L'asfalto è in questa prova è più abrasivo rispetto alle altre.

Caratteristiche/Setup

La Collesano, come tutta la "Targa" non è sconnessa ma è piena di avvallamenti, per cui ci vuole una mac-china sincera e dura perché deve fare meno movimenti possibile. È comunque una prova da poco grip. I rapporti vanno regolati su un cambio medio. Sul fronte coperture, occorre una mescola dura con un tempo sereno e temperatura nella media del mese di settembre. Nel caso di condizioni avverse coperture ed assetti vanno regolati di conseguenza.

PS 3-7-11 "Piano Battaglia" km 13,70
A cura di Paolo Andreucci, 7 volte Campione Italiano Rally e 6 volte vincitore della Targa Florio

"È una prova che sembra quasi una corsa in salita, la carreggiata è larga ed doppia corsia. Per non lasciare secondi preziosi sul tracciato bisogna far bene le traiettorie. Da un punto di vista tecnico, tra quelle del Targa è forse la più tecnica perché le curve sono sempre guidate. Lo start e comunque la parte iniziale è impari ed in leggera discesa, sino a quando poi la pendenza cambia e si affronta la salita dove troviamo una serie di tornantoni che vanno affrontati con un lavoro di sterzo preciso, senza molte correzioni. La parte finale è meno guidata e velocissima. Si tratta una prova speciale molto scorrevole, davvero simile ad una gara in salita. Molto bella, senza tagli, dove il pilota tira fuori in sostanza le proprie doti velocistiche. Ci si diverte parecchio".

Caratteristiche/Setup

"È una prova molto veloce, quindi occorre una macchina che abbia un assetto in grado di star bene su curve veloci, di conseguenza vanno bene regolazioni leggermente più dure. Per le coperture va bene una mescola media, perché difficilmente si incontra tempo bagnato, dato il clima che in Sicilia risulta essere sempre mite anche in questa stagione".

PS 4-8-12 "Polizzi" (8,70 km)
A cura di Umberto Scandola, Campione Italiano Rally 2013

La prova, in discesa, inizia in uscita da Polizzi Generosa proseguendo verso Scillato e nelle prime centinaia di metri presenta subito due ampi tornanti a destra. Primo tratto misto e piuttosto in discesa dove sarà bene valutare le frenate, soprattutto nelle curve più strette, e per il grip fare attenzione ai cambi di asfalto, presenti dopo la prima chicane artificiale (1,5 km circa dal via). Da qui aumentano gli avvallamenti e la vegetazione intorno (in caso di pioggia aumenterebbe il grado di scivolosità). Intorno ai 2,5/3 km la strada diventa quasi pianeggiante per poi tornare a scendere maggiormente fino alla seconda chicane (metà prova), molto stretta e sconnessa. Si riprende a scendere affrontando una serie di curve molto veloci. Torna più folta la vegeta-zione, che caratterizza il tratto, e due sono i punti dove prestare particolare attenzione: una curva a sinistra veloce ma molto sconnessa con a seguire subito dopo un'altra che invece chiude e un'altra curva che stringe dopo un tratto molto scorrevole. A circa 6 km dallo start si affronta la terza chicane, più larga e meno impegnativa della precedente. Da qui di nuovo un tratto misto-veloce dove fare attenzione a curve che chiudono e alcuni dossi fino alla parte finale della prova probabilmente la più sconnessa e guidata e che nelle ultime centinaia di metri sale leggermente.

Caratteristiche/Setup

La Polizzi è una speciale che rispetta le caratteristiche della Targa: tratti in discesa sconnessi con ripetuti av-vallamenti (da prendere bene in considerazione durante le ricognizioni) caratterizzati da strada larga a due corsie dove è importante far scivolare l'auto e rispettare le traiettorie in una guida quasi "da pista". Un fattore positivo è la mancanza di possibilità di effettuare "tagli" sul percorso: la strada rimarrà dunque piuttosto "pulita". Necessita di un setup basso ma prestando attenzione alle asperità per non toccare e subire reazioni scomposte della vettura, alla ricerca dell'equilibrio tra rapidità nei cambi di direzione e altezza da terra.

Foto | Acisportitalia.it";}}

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