GP Europa ( la cronaca )



Seconda vittoria di fila per Schumacher che conferma dopo Imola la competitività della Ferrari, e soprattutto che Schumacher e Alonso in questo fase di Campionato fanno categoria a se, per velocità, ritmo e visione di gara. Anche qui al Nurburgring sono stati i grandi protagonisti, alla partenza i primi due mantengono le posizioni, con Massa che addirittura insidia il suo caposquadra, intanto Liuzzi coinvolto nella bagarre danneggia la vettura e si ferma sulla pista facendo intervenire la safety car. Si riparte e al 3° giro Raikkonen attacca Button per la 4^ posizione e contemporaneamente Montoya attacca Fisichella per il 10^ posto. Comincia il duello fra i primi due, che si rispondono a giri veloci, con Schumi che cerca di non fare scappare Alonso, si ritira Webber per rottura del cambio al 13° giro, mentre al 17° giro Alonso rientra per il primo pit-stop insieme a Massa. Schumi spinge rientra il giro dopo ma esce dai box ancora dietro alla Renault, Raikkonen che non ha ancora rifornito è in testa, mentre al 20° e 21° giro rientrano le due Honda, e al 22° rientra Raikkonen e torna in pista quarto. I due di testa che fanno corsa a se continuano a controllarsi a pochi decimi di distanza, ma un piccolo errore di Schumi gli fa perdere un secondo, Button rompe il motore al 28° giro, mentre Schumi recupera il tempo perso e al 31° giro è di nuovo a ridosso di Alonso cominciando a forzare l’andatura in previsione del secondo pit-stop che sarà decisivo. Il momento topico della gara arriva al 38° giro Alonso si ferma con 1,2 secondi di vantaggio, Schumi va al massimo sa che è il momento in cui deve vincere la gara, sta fuori ancora tre giri: tre giri lampo come solo lui sa fare, guadagna secondi preziosi rientra al 41° giro ed esce dalla corsia box davanti ad Alonso di 5,5 secondi.

La corsa è decisa la perfetta strategia del muretto Ferrari ha colpito ancora, Alonso non riesce più a reagire, l’ultimo set di gomme non da più alla macchina il passo di prima e continua a perdere, mentre addirittura Massa guadagna su di lui. Le posizioni dei primi due sono stabilizzate con Massa che oltre ad avvicinarsi alla Renault deve anche guardarsi dalla Mclaren di Raikkonen che si avvicina. Quando mancano sette giri alla fine si fermano contemporaneamente Montoya e Ralf Schumacher, gli ultimi giri vedono ancora massa avvicinarsi ad Alonso ed Raikkonen a lui, ma le posizioni non cambiano. Schumacher vince la sua 86° gara, Alonso consolida la sua prima posizione in Campionato, e Massa sale per la prima volta sul podio, grandissima rimonta di Nico Rosberg che parte ultimo è arriva settimo.

Di seguito la classifica.

1 - Michael Schumacher (Ferrari 248) - 60 giri in 1.35'58"785

2 - Fernando Alonso (Renault R26) - a 3"751

3 - Felipe Massa (Ferrari 248) - a 4"447

4 - Kimi Raikkonen (McLaren Mp4-21-Mercedes) - a 4"879

5 - Rubens Barrichello (Honda RA106) - a 1'12"856

6 - Giancarlo Fisichella (Renault R26) - a 1'14"143

7 - Nico Rosberg (Williams FW28-Cosworth) - a 1'14"556

8 - Jacques Villeneuve (Bmw Sauber F1.06) - a 1'29"364

9 - Jarno Trulli (Toyota TF106) - a 1 giro

10 - Nick Heidfeld (Bmw Sauber F1.06) - a 1 giro

11 - Scott Speed (Toro Rosso SRT1-Cosworth) - a 1 giro

12 - Tiago Monteiro (Midland M16-Toyota) - a 1 giro

13 - Christijan Albers (Midland M16-Toyota) - a 1 giro


Le Ferrari protagoniste al Nurburgring

Foto del titolo. la partenza con massa che insidia Schumacher

[Foto:motorsport.com]

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: