F1, Hamilton non vorrebbe essere così dominante come Vettel

Lewis Hamilton ama lottare, per questo non gli piacerebbe giungere al titolo dopo una stagione dominante come quella di Sebastian Vettel.

Il pilota tedesco della Red Bull si è imposto nelle ultime tre gare, guadagnando sette successi nelle tredici sfide andate in scena nel 2013.

Anche nelle altre corse è finito nei piani alti della classifica, fatto salvo il passo a vuoto di Silverstone, da cui è tornato a casa con zero punti in valigia.

Il passo imperioso del campione del mondo in carica è stato agevolato da una monoposto di livello superiore, che gli semplifica parecchio la vita, anche se lui si dimostra degno delle sue doti. Del resto non si vincono tre titoli consecutivi se non si è all’altezza del ruolo.

Resta il fatto che Vettel non ha dovuto lottare troppo per lanciarsi verso il quarto successo iridato della sua carriera, ormai molto probabile per lui. Un simile dominio ha i suoi aspetti positivi, ma toglie un po’ di romanticismo alla lotta.

Per questo Hamilton preferirebbe vincere in modo meno fluido, giovandosi del brivido della battaglia, che ha risvolti adrenalinici e passionali più intensi. Ecco le sue parole, in un’intervista alla BBC, parzialmente ripresa da ESPN F1: “Ho cercato di immaginare come mi sentirei se vincessi le gare in modo così naturale. Mi sono fatto un’idea precisa. Ovviamente ogni pilota sogna di guidare la macchina migliore, ma io non vorrei trovarmi troppo avanti rispetto agli altri, perché preferisco combattere. Così la gloria regala sensazioni migliori”.

Questo non significa che Vettel non si stia giovando dei suoi successi, solo che forse in un quadro ambientale diverso l’eventuale gloria iridata avrebbe un profumo migliore, anche perché gli interpreti del Circus hanno la natura dei combattenti. Voi che ne pensate?

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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