Bee Four Erv: monoposto elettrica BRM per le salite



A volte ritornano, e trattandosi di un marchio prestigioso come quello della BRM, non può che farci piacere, la storia della gloriosa casa inglese comincia nel lontano 1947 da un consorzio di industrie britanniche, per dare vita a delle monoposto capaci di sfidare le allora invincibili monoposto italiane.

Comincia così una storia fatta di difficoltà, ma anche di grandi raffinatezze tecniche come il propulsore 16cilindri, la BRM come la Ferrari è un costruttore completo e realizza in casa la vettura completa, arriverà al titolo iridato con Graham Hill nel 1962. La storia in formula 1 va avanti con varie vicissitudini fino al 1977, ma non mancano esperienze importanti anche nei prototipi, come la BRM Rover con motore a turbina che corre a Le Mans nel 1965. Dopo un periodo di completo oblio la storia BRM riprende nel 1992 con la propietà di John Mangoletsi che rileva il marchio, nasce un prototipo la P301 con motore V12 aspirato di origine Weslake, un solo pilota si qualifica per Le Mans, ma comunque la vettura non regge più di qualche ora.

Qualche anno dopo la vettura riappare come barchetta dotata di motore V6 Nissan, ancora 24 ore di le Mans, e ancora motore arrosto dopo pochi giri, da allora era il silenzio, ma la BRM ci ha abituato a risorgere dalle sue ceneri come la fenice, e 12 anni dopo ecco l’annuncio del ritorno.

Si tratta di un progetto non convenzionale e d’avanguardia: una monoposto elettrica la Bee Four Erv per le cronoscalate inglesi, l’auto dotata di motori elettrici nelle ruote sarà quindi una 4WD, e dovrebbe vantare una grande potenza, tale da consentirgli prestazioni elevatissime, non ci resta che attendere il 2010 e vedere le lo storico marchio saprà ancora stupirci.

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