LMS Spa - Qualifiche: Marcel Fassler mattatore sul bagnato



Dopo una serie di sessioni di prove libere monopolizzate dalla Pescarolo, e dai suoi cannibali Buoillon e "killing machine" Collard, le qualifiche vedono un mattatore nello svizzero Marcel Fassler, che installa la Courage-Judd LMP1 della Swiss Spirit in pole e continua a limare il miglior tempo, senza che la vettura in seconda posizione, la Zytek di Casper Elgaard riesca ad avvicinarsi. Stesso discorso per la Pescarolo-Judd, solo terza, nonostante gli sforzi di Buoillon, mentre la Creation-Judd è stata ritirata dopo un incidente di Ortiz, che prima si è toccato con un altra vettura, e poi è stato centrato mentre era fermo in traiettoria dalla Corvette C5 della PSI (anche questa ritirata).
La Pescarolo partirà dalla pitlane, come penalizzazione per l'incidente occorso ieri con l'Aston di Lamy, gravemente danneggiata e non in grado di prendere la pista oggi


In LMP2 ancora prima in qualifica la Lola AER della RML, addirittura quarta assoluta, davanti alla migliore delle Courage-Mugen LMP1 ufficiali (con Gounon alla guida) e alla Lola-AER LMP1 della Chamberlain (condotta da Berridge). Seconda di classe, a circa 1"3, la Lola-Zytek di Bill Binnie, che precede la Courage-AER di Barazi, vincitrice di classe a Istanbul, e sempre veloce qui in tutte le sessioni di prove libere.
Seguono la Lola-AER della Chamberlain, la migliore delle Courage-Mecachrome di Belmondo (che non guiderà perchè infortunato) e la Radical-Judd della Rollcentre, assai più efficace nelle "più asciutte" libere che in qualifica.
Un po' indietro la Lucchini-NME di Randaccio, che nelle libere della mattina si era messa temporaneamente in evidenza.



Nelle qualifiche GT1 manca anche l'Aston Martin della Larbre, vincitrice di classe a Istanbul, gravemente danneggiata ieri in un contatto con la Pescarolo, ma che probabilmente verrà riparata prima del warm up di domani. Le sessioni di prove libere hanno visto un dominio incontrastato della Saleen S7R dell'ORECA, ma in qualifica Antonio Garcia, al volante dell'Aston Martin DB9R della Cirtek, cerca e trova caparbiamente la pole di classe, rifilando ben 7 decimi ad Ortelli sulla Saleen francese. Bella prova della Corvette C5 della Alphand Adventures, terza di classe ad Istanbul, e capace di cogliere qui il terzo tempo in qualifica, davanti alla migliore delle GT2.



La pioggia continua a "piacere" alle Porsche, tanto che due dei "maggiolini" di Stoccarda battono la migliore delle Ferrari 430. Tra le due Porsche però ci sono ben 3 secondi. E' Christophe Bouchut, come sempre, a fare la differenza, non importa quale auto abbia in mano. In questo caso è la 911 GT3 RSR dell'IMSA Performance, che mette in riga l'analoga vettura della Seikel, con nientemeno che Tim Bergmeister al volante.
Terze e quarte si piazzano le Ferrari 430 di Virgo e GPC nell'ordine, mentre solo quinta è la Porsche "ammiraglia" dell'Autorlando, che fa meglio delle due Panoz della LNT. Ancora una posizione indietro troviamo l'altra Porsche di Orlando, con un Allan Simonsen sempre a suo agio sull'asfalto umido, proprio come 7 giorni fa a Silverstone nell'Europeo GT3.
Diretta domani su Nuvolari TV, ed in streaming sul sito ufficiale LMS.

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