F1, Red Bull celebra la gloria sul Burj Al Arab

Per festeggiare in modo sfavillante la quarta doppietta iridata consecutiva, la Red Bull ha fatto rombare una sua monoposto di Formula 1 al Buri Al Arab, iconico albergo di Dubai.

Red Bull Dubai

Per l’occasione, la straripante potenza del bolide di Sebastian Vettel si è scatenata sulla piattaforma di atterraggio per elicotteri della struttura, a 210 metri di altezza.

A condurre l’auto, negli angusti spazi a disposizione, è stato David Coulthard, che ha accettato volentieri questa sfida estrema, nel solco dello spirito Red Bull.

Nonostante il suo habitat naturale sia il circuito di gara, la monoposto ha dato il meglio in uno spettacolare show a base di fumo e gomma bruciata, sullo sfondo del Golfo Arabico e dello skyline mozzafiato offerto da Dubai.

Il risultato resterà nella storia, perché davvero unico, come l’hotel di lusso che si è prestato alla missione. Per chi non lo sapesse, il Burj Al Arab è il complesso ricettivo più sfarzoso del mondo.

Le sue stratosferiche architetture esterne si coniugano con un allestimento sontuoso degli spazi, dove i clienti possono gustare una panoramica mozzafiato e servizi da sogno.

L’albergo di Dubai, dai volumi a forma di vela, offre un'accoglienza da sultano, in una tela che lascia a bocca aperta per la magia degli ambienti. Una flotta di Rolls Royce è disponibile per la clientela, coccolata da mille amenità. Qui si può vivere un'esperienza da sogno, in un mondo di meraviglie tra il mare e le stelle, dove la Red Bull ha aggiunto le note rombanti del suo bolide da Gran Premio, per celebrare la nuova abbuffata mondiale.

Foto | Infiniti-redbullracing.com

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