Jaguar D-Type, la regina di Le Mans del giaguaro

La Jaguar D-Type è stata una vettura gloriosa, che si è imposta dal 1955 al 1957 nella più celebre gara di durata del pianeta: la 24 Ore di Le Mans.

Questa creatura, prodotta dalla casa britannica a partire dal 1954, centrò una magnifica doppietta nell’edizione 1957 della sfida della Sarthe, che ha rappresentato per Jaguar un momento estremamente importante sul piano storico e agonistico.

Si è trattato, probabilmente, del più grande trionfo sportivo automobilistico inglese e di un enorme successo per quello che allora era un produttore di autovetture relativamente piccolo.

Le vittorie a Le Mans hanno realmente imposto Jaguar nel mondo. Qualche anno fa venne celebrato in pompa magna il cinquantesimo anniversario di quel successo, con la collaborazione dell'Automobile Club de l'Ouest, che nel 2007 aveva consentito la presenza delle D-Type alla presentazione delle 24 Ore sul rettilineo di arrivo, prima che la corsa prendesse il via. Il sabato mattina le vetture furono guidate in circuito, nel corso della Motor Racing Legends Cavalcade.

La D-Type è un'auto che fa sognare. Il taglio dei suoi volumi tradisce l'attento studio aerodinamico compiuto dai tecnici d'oltremanica. Ogni porzione della carrozzeria trasmette un senso di grinta e sportività, come è giusto che sia per un bolide da gara così estremo. Questo muscoloso gioiello era spinto da un 6 cilindri in linea di 3.4 litri capace di raggiungere i 285 cavalli di potenza.

La velocità di punta, di circa 270 Km/h, veniva aiutata dalla fluida scorrevolezza nell'aria. Il peso, pari a 800 kg, ne rendeva più agile l'azione. La vettura viene ricordata per la tempra da purosangue e per le sue prove di forza, come quella offerta alla 24 Ore di Le Mans del 1955, vinta da Mike Hawthorn e Ivor Bueb. Molto alte le quotazioni.

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