Gp Usa F1 2013: la Ferrari conferma, Alonso correrà ad Austin

Lo spagnolo ci sarà e Montezemolo applaude: "E' un segno di quanto sia attaccato ai nostri colori"

a:2:{s:5:"pages";a:2:{i:1;s:0:"";i:2;s:44:"Alonso va in ospedale, ma ad Austin ci sarà";}s:7:"content";a:2:{i:1;s:2377:" Lo avevamo scritto la scorsa settimana che, nonostante i controlli in ospedale post Abu Dhabi, Fernando Alonso avrebbe corso regolarmente il Gp degli Stati Uniti ad Austin ed è arrivata anche la conferma direttamente dalla scuderia di Maranello. "Chi dubitava della dedizione di Fernando Alonso è servito - si legge nel comunicato sul sito ufficiale del Cavallino - Il pilota spagnolo sarà regolarmente presente al Gran Premio degli USA questo fine settimana ad Austin, in Texas come ha lui stesso confermato ai tifosi via Twitter".


Il ferrarista, infatti, aveva utilizzato il social network per annunciare la sua partenza per gli Stati Uniti, nonostante lamenti ancora "qualche dolore" e quindi non sia al massimo della forma. Il problema è stato causato dal forte impatto sul cordolo ad Abu Dhabi, dopo il discusso sorpasso su Vergne: arrivando ad un picco di forza-G superiore alla soglia di attenzione. Alonso ha effettuato prima dei controlli nel centro medico del circuito, poi all'ospedale di Abu Dhabi e, infine, dei nuovi accertamenti dopo essere tornato in Spagna.

Ora si appresta a tornare sulla F138 per provare ad aiutare la Ferrari nella corsa al secondo posto nella classifica costruttori e questa dedizione è stata particolarmente apprezzata a Maranello, come si può evincere dalle parole del presidente Luca Cordero di Montezemolo: "Sono contento di vedere un Fernando così voglioso di dare il massimo, anche quando non è in condizioni ottimali - ha detto al sito ufficiale - E’ un segno di quanto sia attaccato ai nostri colori e sono sicuro che il suo esempio servirà da ulteriore stimolo a tutta la squadra per terminare nella maniera migliore questo campionato”.

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Alonso va in ospedale, ma ad Austin ci sarà

Il weekend ad Abu Dhabi di Fernando Alonso si è concluso in ospedale. Il discusso sorpasso su Jean-Eric Vergne, all’uscita dalla pit lane, ha portato il ferrarista a registrare un picco di forza-G di 25, superando così la soglia di 21 che costringe un pilota ad andare ad effettuare i controlli medici, secondo il regolamento Fia. Lo spagnolo è stato sottoposto ad un primo check presso il medical center del circuito, poi è stato portato in ospedale per ulteriori accertamenti. Tutto regolare, sarà in pista tra due settimane ad Austin per la penultima gara della stagione.

Ho ancora tutti i miei denti – ha detto Fernando Alonso – la schiena mi fa un po’ male per la botta forte, ma non ci saranno problemi”. Il sorpasso è avvenuto in una curva da 270 km/h, in settima marcia, e la sua Ferrari ha avuto un impatto violento sulla pista, dopo essere passato sul cordolo. E’ stato anche oggetto di un’investigazione da parte dei commissari di pista: alla fine della gara, i due piloti sono stati ascoltati e la decisione è stata quella di non infliggere alcuna penalità, lasciando così lo spagnolo al quinto posto in classifica.

Un risultato importante, conquistato dopo due giorni molto difficili, in cui la monoposto di Maranello era apparsa in grande difficoltà sul circuito di Yas Marina. Ora la Ferrari è staccata di 11 punti dalla Mercedes nella classifica costruttori, nella lotta per quel secondo posto diventato ormai l’obiettivo principe per questo finale di stagione. Dopo il ritiro di Raikkonen, invece, Alonso non dovrebbe avere grossi problemi a mantenere la piazza d’onore nel mondiale piloti, ha 34 punti di vantaggio sul finlandese, anche in dubbio per le ultime due gare.

Foto Facebook Alonso";}}

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