F1: Sebastian Vettel giura amore eterno alla Red Bull

Il quattro volte campione del mondo non si interessa dei critici: "Non penso alla possibilità di guidare in un altro team"

Ha appena vinto il quarto titolo mondiale consecutivo, ma alcuni nutrono ancora dei dubbi su Sebastian Vettel. "Ha sempre corso con la monoposto più veloce", "Dovrebbe andare in un altro team per essere davvero tra i più grandi": così parlano i suoi detrattori, ma al pilota tedesco non interessa assolutamente nulla. Anzi, giura amore eterno alla Red Bull: "Non penso alla possibilità di guidare in un altro team - ha dichiarato il pilota di Heppenheim, nel corso della visita al quartier generale di Milton Keynes - Sono felice dove sono".

Il tedesco non crede, infatti, che possa cambiare qualcosa nel suo giudizio, anche se dovesse vincere al volante di un'altra monoposto: "Qualcuno non mi sopporterebbe e mi criticherebbe comunque". E lui non ha intenzione di cambiare, lasciando la vettura più veloce del lotto. I suoi numeri degli ultimi quattro anni sono impressionanti: 32 vittorie (più le 5 degli anni precedenti), 51 podi, 1276 punti conquistati e la possibilità di arrivare a quota nove successi consecutivi, dovesse trionfare anche ad Austin e Brasile.

"Un pilota vuole sempre correre con la squadra migliore" e non ci sono dubbi sul fatto che la Red Bull lo sia stata nel corso delle ultime stagioni. Dall'anno prossimo, con la rivoluzione regolamentare ed il ritorno ai motori turbo, potrebbe cambiare qualcosa, ma di sicuro Vettel sarà nuovamente il pilota da battere al via della stagione 2014. E la caccia a nuovi record, come i sette titoli conquistati da Schumacher, è ritenuta più importante dal tedesco, rispetto alla possibilità di far cambiare opinione ai critici.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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