Gp USA F1 2013: Pirelli in America con le mescole hard e medium

Si avvicina l'appuntamento con il Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 e Pirelli si prepara alla sfida.

Domenica prossima, sul circuito di Austin, i piloti del Circus avranno a disposizione le gomme Pirelli P Zero Orange hard e P Zero White medium.

Si tratta della stessa combinazione scelta per l’edizione dello scorso anno della gara a stelle e strisce. Questo weekend, in Texas, gli interpreti delle monoposto affronteranno il penultimo appuntamento della stagione.

Fra pochi giorni i bolidi della massima categoria torneranno a rombare negli Stati Uniti, dopo il rientro dello scorso anno, che ha chiuso un’assenza durata un lustro.

Quello di Austin è un circuito estremamente variegato, che alterna settori veloci, con bruschi cambi di direzione, a parti più tecniche e lente, dove è fondamentale la trazione.

Questo impianto, firmato dall'architetto Hermann Tilke, è stato appositamente costruito per la Formula 1. Nel suo sviluppo propone 20 curve e significativi cambi di pendenza, che creano un profilo altimetrico molto interessante, in un quadro dove si miscelano elementi di diversa estrazione, coniugando aspetti moderni con caratteristiche dei tracciati di vecchia memoria.

Ecco le parole di Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli, in vista della corsa: “Gli pneumatici hard e medium rappresentano la combinazione migliore per i 5.513 metri del circuito americano. Su questo tracciato viene scaricata molta energia sugli pneumatici. E’ quindi essenziale poter contare sulle mescole più dure del range. Quando molta energia viene dispersa attraverso le gomme, infatti, si ha un accumulo di calore che ne aumenta usura e degrado. Quest’anno le mescole sono in linea generale più morbide, quindi ci aspettiamo una gara a due soste a seconda anche di come evolverà il circuito”.

In attesa di scoprire come andrà a finire, non ci resta che ricordare come nel 2012 la gara raccolse un buon seguito in termini di pubblico, passione e calore umano. L’auspicio è che questo clima si ripeta nel 2013. Per il resto, i giochi al vertice sono già fatti, anche se bisogna ancora assegnare il secondo posto nelle due classifiche mondiale. Una magra consolazione per i rivali della Red Bull.

Foto | Pirelli.com

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