Gp USA F1 2013, la Ferrari con una forte motivazione

La Ferrari si prepara ad affrontare il Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1, penultima tappa della stagione agonistica 2013.

Gli uomini della Ferrari sono pronti a sostenere gli impegni sul circuito di Austin, teatro del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1, che segna una nuova tappa di questo campionato del mondo, avvicinandolo verso la chiusura.

La gara a stelle strisce giunge in una fase affollata del calendario agonistico, dove i protagonisti sono stati costretti ad affrontare una forte concentrazione di appuntamenti nelle ultime settimane. Il lavoro è stato molto intenso per tutti, mettendo a dura prova le capacità lavorative e psicologiche degli addetti, oberati da una grande mole di impegni.

A Maranello hanno pianificato tutto con molta cura sul piano programmatico e logistico. Ora è necessario che le “rosse” siano graffianti in pista, per assicurarsi il secondo posto nelle classifiche piloti e costruttori, dopo che la Red Bull ha fatto piazza pulita.

L’obiettivo non si profila come una passeggiata per il team del “cavallino rampante”, anche in virtù delle intenzioni bellicose di Mercedes e Lotus, ma la Ferrari ha il dovere di farcela. Certo, la piazza d’onore è una magra consolazione, specie quando giunge dopo una striscia poco felice, fatta di astinenza iridata, ma è comunque un risultato importante, almeno nell’ottica della consolazione.

Anche se il percorso è in salita, il morale del gruppo e di ogni singolo componente della scuderia è alto, come conferma il direttore sportivo Massimo Rivola: “Quando si lavora in Ferrari, la motivazione è nel sangue”.

Il sito ufficiale della squadra italiana ricorda che questa occupa attualmente la terza posizione nella classifica riservata ai costruttori, mentre Alonso mantiene la piazza d’onore nella graduatoria piloti. L’obiettivo degli uomini in ‘rosso’ è quello di concludere il campionato 2013 con la seconda piazza in entrambe le classifiche. Ce la faranno?

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