WTCC: doppia bandiera rossa nella gara di Macao

Due bandiere rosse, 15 superstiti e ben 21 ritiri. Gara 2 dell'appuntamento WTCC di Macao somiglia più ad una corsa ad eliminazione che ad una corsa in pista.

L’ultimo appuntamento della stagione WTCC si è svolto a Macao, fra le curve e gli ostacoli di un circuito che sembra disegnato per innescare carambole e situazioni più o meno paradossali. Tale considerazione si è riproposta nel corso di gara 2. La prima manche non ha riservato particolari sorprese, ad eccezione del problema meccanico che ha obbligato Gabriele Tarquini ad alzare bandiera bianca ancor prima che si spegnessero le luci verdi. Yvan Muller si è quindi imposto in maniera cristallina. In gara 2 è tuttavia successo l’imponderabile. Le vetture percorrono alcuni metri e Norbert Michelisz perde il controllo della sua Honda Civic, innescando una spaventosa carambola.

La direzione gara è quindi costretta ad esporre la bandiera rossa. La gara riprende, ma trascorrono altri sei giri ed Eurico De Jesus (su Honda Accord) colpisce la Chevrolet Cruze di Tom Chilton, fermo in pista dopo aver accusato una noia di tipo meccanico. L’incidente produce un lungo serpentone di automobili. Alcune si scontrano, altre provano a dileguarsi, una addirittura struscia sul muretto per allontanarsi. Il tutto mentre un operatore di pista non valuta il rischio e resta impalato in mezzo alle vetture. La direzione gara si è quindi trovata di nuovo costretta ad esporre la bandiera rossa. I due incidenti hanno causato 21 ritiri su 36 partenti. Fra i 'superstiti' c'è nuovamente Yvan Muller, di nuovo vittorioso.

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