F1, Di Resta svela l'interesse per l'IndyCar Series

Paul Di Resta potrebbe tentare la carta della IndyCar se non dovesse riuscire a garantirsi un sedile in Formula 1 nel 2014.

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Ancora incerto il destino in Formula 1 di Paul Di Resta, le cui sorti nel Circus sono rimesse alla decisione della Force India, che non ha scelto la line-up per la prossima stagione.

In attesa di scoprire l’evoluzione dei fatti, il pilota scozzese ha reso noto dopo il Gran Premio degli Stati Uniti della scorsa settimana il desiderio di valutare la prospettiva a stelle e strisce, per seguire magari le orme del cugino Dario Franchitti.

Ecco le sue parole su ESPN, riprese da Planet F1: “Mi sono costruito una buona reputazione nel DTM e ci sono altre opportunità in diverse serie, come l’IndyCar. Mi sono sempre preoccupato della sicurezza in quella categoria, ma è un'opzione da valutare per il futuro. Vedremo cosa mi riserverà il destino professionale”.

Ovviamente la preferenza di Paul va alla Formula 1, dove spera di rimanere anche nel 2014. Tutto è rimesso alla scelta della sua squadra attuale, sulla cui decisione Di Resta non può influire. Le discussioni sono in corso, ma è difficile prevedere il loro esito. Vedremo.

Ricordo che il driver britannico, nato ad Uphall, il 16 aprile 1986, ha iniziato la sua carriera nell’universo del karting. Risale al 2002 lo sbarco nella British Formula Renault, che dopo altri passaggi, gli apre le porte della Formula 3, dove fa il suo ingresso nel 2005. L’anno dopo vince il titolo della categoria, facendo meglio del compagno di squadra tedesco, che ha un nome destinato a brillare nell’universo dorato del Circus: Sebastian Vettel.

Nel 2007 avviene l’ingresso nel competitivo mondo del Deutsche Tourenwagen Masters (DTM), al volante di una Mercedes. Con lo stesso marchio giunge secondo nella classifica piloti della stagione successiva, mettendo all’incasso due affermazioni in gara. Dopo il terzo posto del 2009, guadagna il titolo della specialità nell’anno successivo, sempre in difesa dei colori della “stella”. Nello stesso anno gode della possibilità di provare in pista una McLaren, team legato motoristicamente alla casa di Stoccarda.

Sempre nel 2010 diventa collaudatore della Force India, dove guadagna presto un posto da titolare, in coppia con Adrian Sutil. Durante la stagione 2011 mette all’incasso un discreto bottino di punti, raccogliendo il tredicesimo posto finale in classifica conduttori. Buono il suo passo anche nel 2012, quando nel team indiano si confronta con il talentuoso tedesco Nico Hulkenberg, finito davanti a lui a fine anno. Anche nel 2013 difende la bandiera della squadra di Vijay Mallya, insieme al rientrante Sutil. Ora è tempo di guardare al futuro. Cosa accadrà?

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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