WTCC Brands Hatch: Prima storica vittoria per la Chevrolet


Un impeccabile Alain Menu regala la prima storica vittoria alla Chevrolet. Il Team di Eric Neve e Ray Mallock sentiva di essere vicino alla prima vittoria, ma tra il dire e il fare... per fortuna ci si è messo un Alain Menu perfetto ed un regalo da parte di Andy Priaulx, che va largo in curva e regala la leadership allo svizzero.
Alla partenza Priaulx parte bene e mette qualche metro tra se e Menu che gli si accoda, chiudendo la porta alle Seat. Huff fa una buona partenza e si porta al quarto posto dietro Tarquini, ma sbaglia subito e va lungo nella sabbia.
Dietro Priaulx si trovano così Tarquini e Rydell in lotta ravvicinata; Thompson, Dirk Muller, Yvan Muller, Terting, Costa, Zanardi e Morbidelli. Al terzo giro la direzione gara decide di usare la safety car per permettere ai commissari di rimuovere la Lacetti di Huff.
Si riparte al sesto giro e Menu non è pronto, e si fa distanziare da Priaulx, che però va largo alla prima curva e perde 9 posizioni.
Menu si ritrova primo, con la possibilità di porre un buon margine tra se ed il trio Seat in lotta, composto da Tarquini, Rydell e Thompson, mentre Dirk Muller deve guardarsi da Yvan Muller. Dietro il francese, Costa è settimo davanti ad un sorprendente Gianni Morbidelli.
All'ottavo giro Rydell passa Tarquini per la seconda posizione e si lancia all'inseguimento di Menu. Il distacco tra i due scende da 2 a 1.4 secondi.
Al nono giro Tarquini cede anche la terza posizione, stavolta a Thompson.
Al giro successivo Rydell si avvicina ulteriormente, portandosi a solo 1.1 secondi dal leader. Nel frattempo Morbidelli pressa Marcel Costa e lo costringe a sbagliare. Lo spagnolo si gira e lascia a Morbido un'insperata settima piazza.
All'11esimo giro Alain Menu riprende un buon ritmo e rifila mezzo secondo a Rydel, portandosi a +1.6 secondi. Per i piloti BMW le condizioni sono oggettivamente troppo difficili e Dirk Muller deve arrendersi a Yvan Muller, che conquista così la quinta piazza.
Dietro Morbidelli Priaulx è riuscito a risalire all'ottavo posto, ma viene attaccato da Zanardi. Riesce a resistere e a segnare un ulteriore punto in classifica, ma la festa è tutta in casa Chevrolet, per la prima, storica, vittoria, al secondo anno di partecipazione al Mondiale Turismo.
Tra i privati Ryan Sharp (Honda Jas) s'impone su Coronel (Seat Leon GR Asia) e su un ottimo Luca Rangoni (BMW Proteam).

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