CIR, anche il San Marino riduce il percorso

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Dopo un'attenta analisi della situazione economica, anche lo staff organizzativo del 37° Rally di San Marino, di concerto con la Federazione Auto Motoristica e il Comitato Olimpico della Repubblica sul Titano, ha deciso di attuare la deroga concessa dalla Fia alla Csai, per ridurre la distanza complessiva delle Prove Speciali.

Questa scelta, maturata con l'intendimento di applicare misure anti-crisi che abbassino gli oneri per i concorrenti, servirà ad alleviare gli effetti della difficile congiutura economica, che si è accanita in modo particolare sulle discipline motoristiche. La lunghezza della gara verrà quindi tagliata di un buon 30%, come già accaduto per il 1000 Miglia.

A rendere appetibile la trasferta nelle strade bianche di San Marino vi è anche il radicale cambiamento del programma, che prevede lo svolgimento in una sola tappa, sabato 20 giugno, con partenza però il venerdì 19, nel cui pomeriggio è previsto il prologo della "Superspeciale spettacolo".

In queste ore, gli uomini i promotori stanno definendo i dettagli: sono previste in totale dieci prove speciali: oltre alla spettacolo, sono pronte tre prove da ripetere altrettante volte, con parco assistenza e riordinamenti previsti, come all'origine, a Sant'Angelo in Vado. Venerdì 19 giugno la partenza avverrà alle 18. Dopo il prologo i concorrenti entreranno nel parco chiuso notturno. L'indomani la corsa ripartirà alle 8, per terminare alle 19.45.

Il rally propone quest'anno la novità delle vetture storiche ed il coefficiente 2 per il Challenge Rally Nazionali 5ª zona, per i cui partecipanti è prevista una forte agevolazione nella tassa di iscrizione. La permanence della gara torna al Palazzo dei Congressi-Kuursal, dove sarà posta anche la pedana di partenza/arrivo di ogni tappa e dove, ovviamente, è prevista la cerimonia di premiazione domenica 21 giugno alle ore 15, quando sventolerà la bandiera a scacchi.

Via | Press Office

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