Trofeo Abarth 500: a Monza 27 piloti al via



Successo di adesioni per il Trofeo Abarth 500 che nella sua gara d’esordio, in programma domenica 29 marzo sul circuito di Monza, vede al via 27 piloti. Protagonista del campionato monomarca la Abarth 500 Assetto Corse, appositamente preparata e accreditata di una potenza di 190 CV, per una velocità massima di oltre 220 km orari.

Domani (sabato 28) sono in programma le prove libere (dalle ore 9 alle 9,25) e le prove di qualificazione, dalle ore 13,45 alle 14,10. Domenica sono due la gare da disputare: la prima alle ore 10,00, la seconda alle 16,10.

Tra i protagonisti il giovane pilota ufficiale Abarth Umberto Scandola, che nei mesi invernali ha curato con molto impegno lo sviluppo della Abarth 500 Assetto Corse, attraverso un gran numero di sessioni di test: “La Abarth 500 Assetto Corse è molto divertente e veloce – dice Scandola – e si adatta ai più diversi stili di guida”.

Per il giovane pilota Abarth, che quest’anno disputa il Campionato Italiano Rally, si tratta dell’esordio in una corsa in circuito.

Nel Trofeo Abarth 500 sono molti i piloti provenienti da altri campionati monomarca, ai quali si aggiungono alcuni esordi eccellenti, come quello degli show-man di “Striscia la Notizia” Jimmy Ghione e Luca Cassol, più noto come “Capitan Ventosa”.

Un bel successo di partecipazione dovuto anche alla professionalità dimostrata dalla rete dei preparatori “Abarth Racing”, officine altamente specializzate, che vantano grande esperienza nelle competizioni e che mettono a disposizione dei clienti sportivi la vettura, assemblata e preparata direttamente nelle Officine Abarth, e l’assistenza sui campi di gara.

I preparatori “Abarth Racing” sono 9 : Uboldi Corse con Autoalberta by Uboldi Corse (Lomazzo, Como), Carrozzeria Campana (Modena), Forza Service (Torino), Romeo Ferraris (Opera, Milano), Rosso Corsa (San Zeno Naviglio, Brescia), Trico Motor Sport (Alessandria), Officina Foresi (Civitanova Marche, Macerata), Procar (Casalguidi, Pistoia), Zatti Sport (Parma).

Scorrendo l’elenco degli iscritti si nota come la provenienza dei piloti sia alquanto eterogenea, riproponendo quel concetto tanto caro a Karl Abarth di “democratizzazione delle corse”, che permette di essere protagonisti nell’automobilismo sportivo a prezzi contenuti.

Negli anni Sessanta e Settanta erano molti i gentleman drivers che si misuravano con le giovani promesse dell’automobilismo sui circuiti di tutta Europa al volante delle 500 Abarth bicilindriche. Oggi la scena si ripete con il Trofeo Abarth 500 e con una vettura decisamente moderna e performante, in grado di assicurare un grande spettacolo.

Via | Comunicato Stampa

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