F1, Sebastian Vettel incoronato nella serata di gala della FIA

Dopo il quarto titolo mondiale consecutivo, Sebastian Vettel è stato ufficialmente incoronato Campione del Mondo di Formula 1 2013 da Jean Todt, nella serata di gala organizzata dalla FIA a Parigi.

Sebastian Vettel

La gloria iridata si porta dietro molte premiazioni, ma la più importante è quella di consegna ufficiale dell’alloro mondiale, che per Sebastian Vettel si è celebrata ieri sera a Parigi, nella classica cerimonia di gala della FIA, in cui si incoronano i Re del motorsport.

Per l’asso tedesco è stata una bella emozione, perché l’evento ha celebrato una pagina importante del suo cammino professionale, che brilla come una stella. Ecco il nucleo delle sue riflessioni nel corso dell’appuntamento nella Ville Lumière: “Quello che ho vissuto con la Red Bull negli ultimi anni è stato incredibile”. Non è difficile capirne le ragioni.

Ricordiamo che il quarto titolo mondiale consecutivo è arrivato per Vettel nel Gran Premio d’India di Formula 1. Per lui è il degno sigillo di una stagione da protagonista, in cui gli avversari sono stati costretti per l’ennesima volta a rimandare i sogni di gloria.

La sequenza espressa dall’asso tedesco è fenomenale, anche se la tempra della Red Bull ha aiutato molto il cammino iridato. Ciò non toglie valore all’impresa di Vettel, la cui carriera è segnata da numeri strepitosi.

Mai nessuno aveva fatto meglio di lui. La gloria lo ha baciato meritatamente. Anche se ha avuto la macchina più efficace del lotto, si è dimostrato sempre all'altezza della situazione.

Il campione del mondo 2013 vanta diversi primati, che illuminano il suo palmares. Nessuno è riuscito a centrare l'obiettivo iridato in età più giovane della sua. L'asso di Heppenheim vanta lo stesso record anche per quanto riguarda pole position, podio e successo in gara, traguardi raccolti a un avanzamento anagrafico minore rispetto ad ogni altro interprete del Circus. Ora si è ripetuto con il quarto alloro iridato, guadagnato prima di tutti.

Il suo ingresso nella categoria risale al Gran Premio di Turchia del 2006, nei panni di terzo pilota e collaudatore della Bmw Sauber. Sin dal primo momento Vettel si mette in evidenza per il suo temperamento, che lo porta a guadagnare le luci dei riflettori a suon di ottime prestazioni. Il debutto agonistico avviene nel Gran Premio degli Stati Uniti del 2007, quando sostituisce l'infortunato Robert Kubica. A fine gara giunge ottavo, guadagnando un punto nella sua prima corsa in Formula 1. Dalla tappa in Ungheria sostituisce Scott Speed alla Toro Rosso, poi ottiene il quarto posto in Cina. Quanto basta per confermarlo anche per il 2008, dove in Belgio giunge quinto.

Ma è a Monza che guadagna la consacrazione, con la pole position e il successo finale, maturato in condizioni impervie. Una vittoria autorevole, frutto di un'azione che lo vede al comando dal primo all'ultimo giro. Nessun pilota era mai riuscito nell'impresa in età più giovane. Il suo potenziale emerge anche nelle sfide successive, facendogli ottenere l'ingaggio come pilota titolare alla Red Bull nel 2009, dove sostituisce David Coulthard, giunto all'apice della carriera.

Nella prima gara con la nuova scuderia si rende protagonista di una collisione con Kubica a 3 giri dal termine, che lo mette fuori gioco. Poi le cose vanno meglio, con la pole position sulla pista di Shanghai. Mai le monoposto austriache erano state così avanti in griglia. Sullo stesso impianto, poche ore dopo, guadagna la seconda vittoria in carriera, la prima per la squadra. E' l'inizio di un percorso felice, chiuso nel 2009 alle spalle di Jenson Button, vincitore del titolo. Nel 2010 è toccato a lui guadagnare il trono della specialità. Poi si è ripetuto nel 2011, nel 2012 e nel 2013. Complimenti!

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