Ferrari: ricordo di Jacques Swaters a tre anni dalla scomparsa

Le date, nel loro veloce scorrere, riportano alla mente alcuni momenti, talvolta felici, altre volte tristi. Il 10 dicembre 2010 morì Jacques Swaters, pilota, manager e collezionista belga, molto legato alla Ferrari.

Il grande Jacques Swaters è un personaggio molto noto agli appassionati del "cavallino rampante". Scomparve nel 2010, ad 84 anni, in gran parte dedicati all'automobilismo e alla Ferrari. Voleva fare l'avvocato, ma l'amore per le corse gli fece preferire l'abitacolo dei bolidi a quattro ruote, con buoni risultati nel mondo dell'endurance.

Il suo nome si lega ad alcune delle più blasonate scuderie belghe, su tutte la mitica Ecurie Francorchamps. Molti lo ricordano per essere stato uno dei più grandi concessionari esteri delle opere di Maranello, insieme a Charles Pozzi in Francia, Luigi Chinetti negli Usa e al colonnello Hoare nel Regno Unito. Suo il "Garage Francorchamps", con cui ha importato per anni le "rosse".

L'intesa con la casa italiana giunse al sigillo nel 1953 quando, alla vigilia del Salone di Bruxelles, un problema impedì al direttore commerciale Gerolamo Gardini di presenziare all'evento, dove aveva inviato una vettura. Swaters fu chiamato da lui a rappresentare il marchio. Nell'occasione venne siglato un accordo per la nascita di un punto vendita in Belgio. Quello con Maranello fu un rapporto felice, testimoniato dalla sincera amicizia con Enzo Ferrari. Ora i due stanno insieme nel cielo.

Ecco il suo ritratto sul sito ufficiale della casa di Maranello:

Nato il 20 ottobre 1926 a Bruxelles, Swaters debuttò nelle corse con una MG dell’anteguerra nella 24 ore di Spa del 1948 insieme a Paul Frere, finendo al quarto posto di classe. Insieme al suo co-équipier fondò l’Ecurie Belgique con cui corse anche in Formula 1 alla guida di una Talbot-Lago. La sua storia con la Ferrari cominciò nel 1952 quando, riesumata insieme a Charles de Tornaco, l’Ecurie Francorchamps con cui aveva debuttato a Spa, acquistò una 500 F2 con cui disputò sei Gran Premi iridati fra il 1952 e il 1953. Swaters corse anche in altre competizioni vincendo fra l’altro il Gran Premio dell’Avus di Formula 2. Iniziò in quegli anni un rapporto commerciale con Maranello che avrebbe portato Swaters a rappresentare il Cavallino Rampante in Belgio per tanti anni nonché a farlo diventare uno dei più importanti collezionisti mondiali di auto storiche.

Foto | Ferrari.com

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