F1: arriva il 'Budget Cap' dalla stagione 2015

Un gruppo di lavoro, formato da Fia, Fom ed i team, stabilirà i parametri di questo tetto dei costi entro il giugno 2014

Ieri sera abbiamo parlato delle novità più clamorose per la stagione 2014, come i punti doppi nell’ultimo Gp ed i numeri fissi per i piloti, ma l’F1 Strategy Group e la Formula One Commission hanno varato anche un’importante legge per l’annata successiva: l’introduzione del ‘Budget Cap’. Si tratta di un tetto dei costi per le scuderie di Formula 1, che entrerà in vigore a partire dal gennaio 2015 ed avrà il compito, appunto, di contenere le spese e stabilire una quota da non superare per le scuderie iscritte al Mondiale.

Per ora non sono stati ancora decisi i parametri: verranno discussi da un gruppo di lavoro, formato da Fia, Fom ed i team, e dovranno essere approvati entro il giugno 2014. Secondo le prime indiscrezioni, tuttavia, sembra possano essere escluse le attività di marketing e gli ingaggi dei piloti, anche considerando il fatto che molte scuderie (tra cui la Ferrari con i contratti di Alonso e Raikkonen) hanno già chiuso ricchi accordi pluriennali con i propri piloti, che vanno oltre la scadenza del gennaio 2015.

Non è la prima volta che la Formula 1 prova a darsi un tetto di spesa: ci aveva provato Max Mosley al termine dello scorso decennio, imponendo prima un cap di 30 milioni di sterline, diventate successivamente 40. Tuttavia, i team si erano dichiarati contrari a questa soluzione ed il progetto fallì, ancora prima di entrare in vigore nel 2010. Ora ci sono decisamente più possibilità di riuscita positiva: la crisi economica ha messo più di un team in difficoltà ed alcuni membri delle stesse scuderie avevano già parlato di questa soluzione.

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