F1: Vettel contro i punti doppi "Una regola assurda"

Il campione del mondo contro il nuovo regolamento: "Punisce i piloti che hanno lavorato tutto l'anno"

Come previsto, il nuovo regolamento di Formula 1, con la novità dei punti doppi per l’ultima gara della stagione, sta facendo discutere parecchio. Tra gli appassionati (più contrari che favorevoli) e, ovviamente, anche tra gli addetti ai lavori: il primo a rilasciare un commento ufficiale è Sebastian Vettel. Il quattro volte campione del mondo non è per nulla contento di questa decisione della Commissione F1 e non lo manda a dire: “E’ una regola assurda”, ha detto il tedesco senza giri di parole.

Il motivo? “Punisce i piloti che hanno lavorato tutto l’anno. Non capisco questa regola”, ha concluso. Il rischio che una gara sfortunata, magari conclusa con un ritiro causato da un altro pilota, possa mandare all’aria l’intera stagione è effettivamente molto elevato. Infatti, dal 2003 ad oggi, solamente tre volte (2004, 2011 e 2013), negli anni di assoluto dominio Ferrari e Red Bull, il Mondiale è stato deciso con un distacco inferiore ai 50 punti (20 con il punteggio in vigore fino al 2009), cioè a quelli virtualmente assegnati nella prova finale.

E lo stesso Vettel nel 2012 avrebbe perso il Mondiale, a favore del ferrarista Fernando Alonso, che lo avrebbe sopravanzato di 7 punti. Il tedesco avrà, comunque, altri pensieri nel corso di questo inverno: si potrà godere il suo quarto titolo consecutivo e, soprattutto, diventerà papà. La compagna Hanna Prater aspetta un figlio: “Siamo molto felici e vogliamo goderci questo momento con tranquillità”, ha spiegato alla Bild. La coppia vive in Svizzera e sono fidanzati già da molto tempo, seppur si fanno vedere raramente in pubblico.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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