F1 test Bahrain 2013: paura per Rosberg, esplode una gomma a 320 km/h

Il tedesco ha rivelato il brutto incidente con un tweet, poi cancellato forse su richiesta di Mercedes e Pirelli

a:2:{s:5:"pages";a:4:{i:1;s:0:"";i:2;s:44:"Al via la tre giorni, solo Rosberg tra i big";i:3;s:38:"Ferrari, in pista De la Rosa e Bianchi";i:4;s:32:"McLaren e Force India rinunciano";}s:7:"content";a:4:{i:1;s:2034:" I test sugli pneumatici Pirelli, che si chiudono oggi in Bahrain, hanno avuto attimi di paura, per Nico Rosberg. Il pilota della Mercedes, unico big presente in questa tre giorni sul circuito di Sakhir, è stato vittima dell’esplosione di una gomma, mentre viaggiava a 320 km/h in pieno rettilineo. L’incidente, che ha portato ad un testacoda, è stato fortunatamente senza conseguenze, ma ha spaventato moltissimo il tedesco, come piuttosto comprensibile e come rivelato dallo stesso pilota con un Tweet sul suo profilo personale.

“Mi sono appena girato in piena velocità a 320 km/h a causa dell'esplosione di una gomma senza alcun preavviso - ha scritto sul social network, riuscendo poi anche a scherzare sulla paura provata - Grazie a questo, ho bisogno di un po’ di carta igienica ora”. Il messaggio è stato rimosso dal tedesco qualche minuto dopo, visto che non sarà piaciuto ovviamente a Mercedes e Pirelli (sul quale non hanno fatto alcuna comunicazione ufficiale), ma ormai era stato retwettato o salvato da tantissime persone e, dunque, la notizia ha fatto il giro del mondo.

Secondo le indiscrezioni, arrivate dalla pista del Bahrain, la scuderia tedesca avrebbe subito sospeso le sue prove, a causa proprio di questo incidente. Non proprio un buon inizio per gli pneumatici 2014, visto che questi test erano stati richiesti proprio dal costruttore milanese per provare le mescole delle gomme per la prossima stagione. Pur in assenza di dati ufficiali, ogni scuderia presente (Ferrari, Red Bull e Toro Rosso, oltre ai tedeschi) dovrebbe aver percorso oltre 1.500 chilometri con questi nuovi pneumatici.

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Al via la tre giorni, solo Rosberg tra i big

Il primo atto ufficiale della nuova stagione va in scena in Bahrain, da oggi a giovedì: sono i test, richiesti dalla Pirelli, per testare le mescole per il Mondiale 2014. In pista ci saranno ancora le monoposto 2013 (dopo la speciale deroga concessa dalla FIA) e solamente quattro team, che hanno accettato di partecipare a questi test: si tratta di Red Bull, Ferrari, Mercedes e Toro Rosso. Le altre scuderie, tutte invitate, hanno rinunciato per motivi principalmente economici, visti i costi elevati per affrontare questa trasferta.

Anche le partecipanti, tuttavia, non saranno allineate con il loro line-up per la prossima stagione: solamente la Toro Rosso ha portato entrambi i piloti titolari sulla pista di Sakhir, cioè Jean-Eric Vergne ed il debuttante Daniil Kvyat. I campioni del mondo avranno al volante Sebastien Buemi, appena confermato come terzo pilota e tester della Red Bull, mentre non ci sarà (come sembrava in un primo momento) il neo ‘acquisto’ Ricciardo. La scuderia di Maranello aveva già annunciato, qualche giorno fa, la presenza di De la Rosa e Bianchi.

L’unico big presente sul circuito del Bahrain è Nico Rosberg, chiamato dalla Mercedes per effettuare questi test. Inizialmente sembrava potesse esserci anche Lewis Hamilton, ma l’inglese ha preferito concentrarsi sulla sua preparazione invernale, così come ha fatto il ferrarista Alonso. Il programma delle prove verrà stilato unicamente dalla Pirelli e non verranno comunicate alle scuderie le mescole utilizzate. I primi veri test per la stagione 2014, con le nuove monoposto, si terranno a Jerez alla fine di gennaio.

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Ferrari, in pista De la Rosa e Bianchi

Dopo le indiscrezioni, è arrivata la conferma: saranno Pedro De la Rosa e Jules Bianchi a salire sulla Ferrari, nei test Pirelli della prossima settimana (17-19 dicembre) in Bahrain. Con Raikkonen ancora alle prese con il recupero dall’operazione, solamente Fernando Alonso poteva essere in pista tra i titolari, ma lo spagnolo (d’accordo con la scuderia) ha preferito proseguire la sua preparazione invernale, su cui è molto puntiglioso, per essere poi pronto da gennaio, quando verranno effettuati i primi test con le vetture del 2014.

Queste prove, richieste dalla casa costruttrice italiana degli pneumatici, verranno invece svolti con le monoposto della stagione appena conclusa e serviranno proprio alla Pirelli per effettuare i test sulle mescole per il prossimo Mondiale. La scuderia di Maranello spera, comunque, di recuperare dati importanti: De la Rosa sarà al volante nei primi due giorni e “sarà importante per continuare ad indirizzare il lavoro di sviluppo del simulatore - spiegano nel comunicato ufficiale - iniziato dallo spagnolo nel 2013”.

Per il pilota francese, impegnato nell’ultima giornata di prove, “nell’ambito delle attività rivolte ai giovani piloti della Ferrari Driver Academy, sarà l’occasione per dimostrare l’esperienza maturata quest’anno in Formula 1”. La Ferrari sarà una delle quattro scuderie ad aver dato l’ok per svolgere questi test a Sakhir: le altre tre saranno Red Bull (probabilmente con Ricciardo), Mercedes (probabili i titolari Rosberg ed Hamilton) e Toro Rosso, mentre McLaren e Force India hanno rinunciato, dopo aver dato inizialmente l’assenso.

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McLaren e Force India rinunciano

La prossima settimana si terranno i test Pirelli in Bahrain, dal 17 al 19 dicembre, il primo atto ufficiale della stagione 2014, anche se in pista ci saranno ancora le vetture 2013. Infatti, saranno provate le mescole degli pneumatici per il prossimo Mondiale, con solamente i tecnici della casa milanese che avranno voce in capitolo sul programma di queste prove e non verranno comunque rivelate le mescole utilizzate alle squadre, proprio per non sfavorire le squadre che non parteciperanno ai test sulla pista di Sakhir.

Dovevano essere sei le scuderie partecipanti a questa sessione, invece, McLaren e Force India hanno rinunciato, dopo poche ore dall’annuncio della Federazione. Entrambe hanno lamentato uno scarso preavviso e le difficoltà logistiche, per preparare uomini e trasferta. Motivi validi, ma come mai era arrivato prima l’ok alla Fia? La risposta per ora non c’è, comunque saranno ora quattro i team in pista sul tracciato del Bahrain, tra cui le tre prime classificate del Mondiale 2013: Red Bull, Ferrari, Mercedes e Toro Rosso.

Intanto, arrivano le prime indiscrezioni sui piloti che saranno impegnati nella tre giorni a Sakhir: solamente la scuderia tedesca dovrebbe portare entrambi i titolari (Hamilton e Rosberg), mentre i campioni del mondo dovrebbero optare per il neo arrivato Ricciardo. La Ferrari, invece, dovrebbe affidarsi ai collaudatori: Raikkonen sta ancora recuperando dall’operazione di fine stagione, mentre Alonso non aveva partecipato nemmeno ai test Pirelli di luglio a Silverstone. ";}}

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