F1, Scuderia Ferrari: quattro anni fa giunse il simulatore a Maranello

La data odierna ricorda quella dell’inaugurazione del simulatore della Scuderia Ferrari, il cui debutto a Maranello avvenne il 22 dicembre 2009.

La cerimonia di “varo” del simulatore Ferrari si svolse all'interno della struttura dove è stato posizionato l’importante strumento tecnologico, presso la sede della Gestione Sportiva, alla presenza dell'amministratore delegato Amedeo Felisa e del team principal Stefano Domenicali.

Quest'ultimo aveva detto in quella circostanza: "E' un giorno importante per noi, perché si concretizza un progetto che ci consentirà di affrontare con fiducia alcune delle sfide che pone la Formula 1 contemporanea e che mette la Ferrari all'avanguardia in questo campo. Mi fa piacere che un'iniziativa così complessa, che ha preso il via circa due anni fa, sia stata portata a termine nel pieno rispetto dei tempi previsti, grazie agli sforzi di tutte le persone che vi hanno lavorato".

I primi giri dimostrativi a bordo del simulatore si svolsero virtualmente con Andrea Bertolini al volante. Fu proprio lui a collaborare insieme ai tecnici del Cavallino Rampante allo sviluppo del progetto, dopo aver accumulato tanta esperienza negli anni precedenti grazie al lavoro svolto presso il simulatore del Centro Ricerche FIAT.

Il sistema della Ferrari, realizzato con la collaborazione tecnica di Moog, è costituito da una struttura in alluminio e composito in cui vengono alloggiati l'abitacolo ed i dispositivi per la visualizzazione e la diffusione del suono. La piattaforma raggiunge un peso di circa due tonnellate ed è mossa da attuatori controllati elettronicamente di quasi mezza tonnellata ciascuno. Il tutto è fissato su una fondazione appositamente progettata.

Il controllo è offerto da dieci calcolatori multiprocessore con una memoria totale di oltre 60GB RAM; la mole di dati che può essere prodotta è di circa 5GB al giorno. Il sistema audio è Dolby Surround 7.1 con una potenza di 3500 W. Sono stati usati per l'installazione oltre dieci chilometri di cavi e la potenza installata è di circa 130 kW. Il simulatore è ospitato all'interno di un edificio di circa 180 mq, che occupa due piani e che comprende la control room; la piattaforma copre uno spazio di circa otto metri di larghezza e altrettanti di lunghezza e si sviluppa per sei metri in altezza. Il pilota ha a disposizione cinque visualizzatori per un angolo visivo superiore ai 180°.

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