CIVM, il Trofeo Luigi Fagioli si conferma nel calendario 2014

Anche nel 2013 il Trofeo Luigi Fagioli si è confermato come una delle cronoscalate più apprezzate dai piloti del circus della velocità in salita.

Gli organizzatori del Comitato Eugubino Corse Automobilistiche salutano l'anno accogliendo con grande favore la recente conferma della doppia titolarità che l'Aci ha riservato alla prova umbra anche per il 2014.

La 49esima edizione del Trofeo Fagioli sarà infatti valida sia per il Campionato Italiano Velocità Montagna, ovvero la massima serie tricolore, sia per il Trofeo Italiano, dando appuntamento dal 22 al 24 agosto nel caratteristico scenario di Gubbio e sul tecnico tracciato che dalla città medievale sale fino a Madonna della Cima.

In attesa della cronoscalata toscana, ricordiamo che nell'anno che si avvia a conclusione il titolo della specialità è andato a Simone Faggioli. L’asso toscano, dopo la conquistata di un altro titolo europeo, si è assicurato la gloria anche nel Campionato Italiano Velocità Montagna.

Per lui è il nono titolo tricolore, segno tangibile di una supremazia che nessuno può mettere in discussione. Il portacolori della Best Lap ha incassato il nuovo sigillo alla Pedavena Croce D’Aune, ultima tappa del CIVM 2013, che ha vinto con la sua Osella FA30 Zytek, davanti al rivale trentino Christian Merli, secondo in gara e nella classifica finale del campionato.

Comprensibile la gioia di Faggioli: “E’ stata una corsa bellissima. Voglio fare i complimenti a Merli perché si è dimostrato per tutta la stagione un avversario molto ostico su tutti i tracciati e in ogni condizione. Devo un grande ringraziamento a tutto il mio team, a tutti i componenti delle Best Lap e soprattutto a Luigi Bormolini al quale dedico sinceramente questo mio titolo italiano. E’ stata una stagione lunga e molto faticosa, soprattutto mentalmente, per cui adesso mi godrò il meritato riposo prima di rimettermi in gioco per la stagione 2014”.

Simone è un grande pilota, che merita in pieno la gloria del suo curriculum. Nelle gare in salita è un vero punto di riferimento assoluto, che fa onore al nostro paese. Il suo modo di interpretare i sentieri agonistici delle cronoscalate è davvero encomiabile. Lui è una vera certezza, per lo spessore del profilo sportivo e professionale, testimoniato dai continui successi, contro avversari di grande valore.

Il più agguerrito, in Italia, è Merli, che si è reso protagonista di una grande sfida con il campionissimo, per il piacere del pubblico presente sui campi di gara, in una disciplina che ha una forte carica di romanticismo, ricordando quei tempi romantici del motorsport in cui prototipi e granturismo dominavano la scena e il sentimento degli appassionati.

Foto | Trofeofagioli.it

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