Michael Schumacher: Montezemolo “Non ho buone notizie su di lui”

L'ex numero 1 della Ferrari: "Non è vero che era uno sciatore spericolato, è sempre stato prudente"

a:2:{s:5:"pages";a:54:{i:1;s:0:"";i:2;s:52:"16 luglio: Corinna denuncia i magazine scandalistici";i:3;s:49:"Schumi 17 febbraio: Nessun miracolo all'orizzonte";i:4;s:63:"Schumacher un anno dopo, la Ferrari: “Ancora Forza Michael”";i:5;s:49:"Schumacher 12 novembre: riattivato sito ufficiale";i:6;s:45:"Schumacher 23 ottobre: l'ottimismo del medico";i:7;s:49:"Schumacher 9 settembre: la manager "Torna a casa"";i:8;s:47:"Schumacher 27 luglio: in vendita il jet privato";i:9;s:50:"Schumacher 8 luglio: Corinna "Migliora lentamente"";i:10;s:51:"Schumacher 7 luglio: individuato computer del ladro";i:11;s:45:"Schumacher 26 giugno: il ladro è "Kagemusha"";i:12;s:45:"Schumacher 24 giugno: rubate cartelle mediche";i:13;s:40:"Schumacher 17 giugno: il CHUV di Losanna";i:14;s:36:"16 giugno: Schumacher fuori dal coma";i:15;s:32:"14 giugno: Schumacher pesa 50 km";i:16;s:45:"Schumacher, 3 giugno: ex medico F1 pessimista";i:17;s:78:"Michael Schumacher in coma: Podolski lo incoraggia con le sue scarpe da calcio";i:18;s:48:"30 aprile: Schumi cittadino onorario di Sarajevo";i:19;s:41:"14 aprile: la manager "Piccoli progressi"";i:20;s:35:"10 aprile: la fiducia di Jean Alesi";i:21;s:39:"4 aprile: "Mostra segnali di risveglio"";i:22;s:33:"3 aprile: "Segnali incoraggianti"";i:23;s:37:"1 aprile: Saillant "Chi sa non parla"";i:24;s:47:"26 marzo: ex medico F1 "Prepariamoci al peggio"";i:25;s:38:"17 marzo: "Ancora in fase di recupero"";i:26;s:39:"12 marzo: piccoli segnali incoraggianti";i:27;s:35:"7 marzo: il tedesco respira da solo";i:28;s:49:"25 febbraio: Ecclestone "Sarà il solito Schumi?"";i:29;s:44:"24 febbraio: processo di risveglio invariato";i:30;s:38:"22 febbraio: la visita di Felipe Massa";i:31;s:37:"19 febbraio: la gaffe delle caramelle";i:32;s:29:"17 febbraio: inchiesta chiusa";i:33;s:44:"13 febbraio: ancora in processo di risveglio";i:34;s:44:"12 febbraio: una complicazione, la polmonite";i:35;s:37:"10 febbraio: Corinna parla con Schumi";i:36;s:46:"6 febbraio: la squallida satira di una rivista";i:37;s:46:"30 gennaio: la manager "Iniziato il risveglio"";i:38;s:43:"29 gennaio: un mese tra angoscia e speranza";i:39;s:38:"27 gennaio: la marcia dei tifosi a Spa";i:40;s:32:"17 gennaio: "Condizioni stabili"";i:41;s:35:"16 gennaio: a breve fuori dal coma?";i:42;s:34:"13 gennaio: tutto tace da Grenoble";i:43;s:43:"9 gennaio: sci e casco esaminati a Chamonix";i:44;s:49:"8 gennaio: Procura "La velocità era appropriata"";i:45;s:34:"7 gennaio: il parere di un esperto";i:46;s:39:"6 gennaio: "Momento drammatico passato"";i:47;s:37:"5 gennaio: spunta un video amatoriale";i:48;s:40:"4 gennaio: condizioni stabili per Schumi";i:49;s:35:"3 gennaio: il giorno del compleanno";i:50;s:35:"2 gennaio: nessun bollettino medico";i:51;s:49:"1 gennaio: "Notte tranquilla, condizioni stabili"";i:52;s:54:"31 dicembre: "Altra operazione, leggeri miglioramenti"";i:53;s:40:"30 dicembre: "Lesioni cerebrali diffuse"";i:54;s:43:"29 dicembre: l'incidente e le prime notizie";}s:7:"content";a:54:{i:1;s:1353:" Montezemolo e Schumacher

Michael Schumacher – E’ da un po’ di tempo che non ci sono notizie ufficiali sulle condizioni di Michael Schumacher, che sta proseguendo la propria riabilitazione, dopo il drammatico incidente sugli sci di ormai oltre due anni fa. A tornare sulla situazione dell’ex pilota tedesco è Luca Cordero di Montezemolo, nel corso di un evento a Milano, e le news non sono per confortanti.

Ho sue notizie costantemente – le parole dell’ex n° 1 della Ferrari – e purtroppo non sono buone”. Montezemolo non entra nel merito sul stato di salute, ma non c’è ottimismo nelle sue parole: “La vita è davvero strana – ha proseguito – Ha avuto un solo incidente serio in carriera nel 1999 ed allora fu colpa nostra (della Ferrari, ndr). Purtroppo una caduta sugli sci, l’ha rovinato”.

L’ex capo di Maranello non condivide le polemiche sul terribile incidente, avvenuto il 29 dicembre 2013: “Non è vero che Michael era uno sciatore spericolato, fuori dalla pista è sempre stato prudente. Soprattutto sugli sci”. Una battuta anche sulla Ferrari: “Dopo la mia famiglia, è stata e sarà sempre la cosa più importante della mia vita. La seguo sempre, anche se ora è una cosa diversa”.

";i:2;s:1450:"

16 luglio: Corinna denuncia i magazine scandalistici

Michael Schumacher - Sono ormai oltre due mesi che non vengono rilasciate notizie ufficiali sulle condizioni di Michael Schumacher, sempre in fase di riabilitazione, dopo il drammatico incidente sugli sci del 29 dicembre 2013. Le ultime parlavano di “continui progressi - le parole della portavoce Sabine Kehm - ma ci vorrà moltissimo tempo, sarà una lunga battaglia per lui e chi gli è accanto”.

Nel frattempo, però, non si fermano le speculazioni sul sette volte campione del mondo di Formula 1 e, addirittura, si parla di droni sopra la casa dove risiede la famiglia per poter rubare qualche foto o video del tedesco in fase di riabilitazione. “La famiglia ha dovuto rinforzare la sicurezza”, ha dichiarato la Kehm nel corso delle scorse settimane.

Una situazione incresciosa, che ha fatto perdere la pazienza alla moglie Corinna. La consorte del campione tedesco, infatti, ha deciso di denunciare in Tribunale i magazine scandalistici tedeschi, per aver diffuso notizie sensazionali, senza alcun fondamento. “Schumacher ha pronunciato alcune parole” e “Schumacher ha aperto gli occhi”, questi i titoli sotto accusa. Le riviste Bunte e Freitzeit-Revue potranno essere sanzionate.
Corinna Schumacher
";i:3;s:1508:"

Schumi 17 febbraio: Nessun miracolo all'orizzonte

2015_michael_schumacher

Michael Schumacher resta incapace di parlare ed ha una coscienza molto limitata dell’ambiente circostante. Lo rivela una fonte anonima, interpellata dal Daily Express, secondo cui i progressi fin qui compiuti sono ‘dolorosamente lenti. Non ci sono miracoli all’orizzonte’.

L’informatore si è definito vicino al team di medici ed esperti che aiutano il campione tedesco. La troupe è composta da 15 fra neurologi, fisioterapisti e logopedisti, coordinati dal professor Richard Frackowiak ed in contatto con Jean-François Payen, medico ad aver curato il tedesco quand’era in degenza presso il Centre Hospitalier Universitaire di Grenoble.

Schumacher rimase coinvolto in uno spaventoso incidente sugli sci, che gli procurò gravissimi danni al cervello. E’ rimasto in coma per quasi sei mesi. Il kaiser – secondo quanto scritto nell’articolo – peserebbe oggi circa 45 chili ed i suoi familiari avrebbero speso circa 15 milioni di euro in cure e medici. Si trova al momento nella sua casa a Ginevra.

";i:4;s:2231:"

Schumacher un anno dopo, la Ferrari: “Ancora Forza Michael”


AUTO-F1-ESP-TEST-SCHUMACHER

Era circa l’ora di pranzo di una tranquilla domenica di fine anno, quando il 29 dicembre 2013 arrivava la notizia dell’incidente sugli sci di Michael Schumacher. I primi aggiornamenti non sembrano particolarmente gravi, ma con il passare delle ore viene rivelata la drammaticità della situazione fino al comunicato raggelante della prima serata, in cui si parla del tedesco in coma. Poi i terribili giorni seguenti, gli interventi, la preoccupazione per la vita, i mesi in coma, fino al trasferimento alla clinica di Losanna e, poi, il ritorno a casa.

Oggi è trascorso esattamente un anno da quel terribile schianto ed il sette volte campione del mondo sta continuando a lottare, appunto nella sua dimora, dove sta proseguendo la sua riabilitazione, sempre con la speranza di tornare a vivere una vita il più normale possibile prossimamente, anche se la situazione è sempre difficile ed il tunnel continua a non avere una luce. Contrastanti, infatti, le ultime notizie: c’è chi parla di miglioramenti, altri invece raccontano di una situazione stabile. Ma, senza notizie ufficiali, impossibile dire chi ha ragione.

L’unica cosa possibile da fare è continuare a stare vicino al tedesco, come ha fatto la Ferrari con un messaggio sul proprio sito ufficiale: “Oggi, più che mai, Forza Michael”, viene scritto sulla pagina web di Maranello. “Oggi, 12 mesi dopo quel giorno terribile, la Ferrari e i suoi appassionati non smettono di fare il tifo per lui, sono vicini alla moglie Corinna e al resto della sua famiglia e lo spronano a continuare a progredire lungo la strada della ripresa”. Lo stesso augurio che possiamo fare noi in questo triste anniversario: Forza Michael.

";i:5;s:2186:"

Schumacher 12 novembre: riattivato sito ufficiale


schumisito

Il 13 novembre 1994 iniziava a diventare leggenda Michael Schumacher. Il fuoriclasse tedesco, infatti, conquistava sulla pista di Adelaide il suo primo titolo mondiale, nel famoso (e discusso) contatto con il suo rivale Damon Hill. Domani saranno esattamente 20 anni da quel giorno, con il sette volte campione del mondo di Formula 1 ancora in lotta per il recupero, dopo il drammatico incidente sugli sci del 29 dicembre scorso, che l’ha lasciato per molti mesi in coma sul letto dell’ospedale di Grenoble.

Ora Schumi è a casa, dove sta proseguendo la propria riabilitazione, con l’obiettivo di tornare a vivere una vita il più normale possibile. In occasione di questo importante anniversario sportivo, la sua famiglia ha deciso di riaprire il sito ufficiale del campione tedesco. “Speriamo di dare così a tanti appassionati di tutto il mondo, il cui affetto è rimasto intatto dopo l'incidente, una casa", sono le parole della portavoce Sabine Kehm. Che poi spiega: “Sarà dotato di tante immagini che raccontano la fantastica carriera di Michael”.

Ma non solo, ci sarà anche uno spazio dedicato esclusivamente ai fan: “C'è anche una fan-area in cui i tifosi possono inviare i loro messaggi via twitter a Michael”. Domani scopriremo la nuova versione del sito, nel frattempo sulla homepage campeggia un messaggio della famiglia, proprio rivolto ai tifosi del fuoriclasse di Kerpen: “Vorremmo ringraziare tutte le persone che con le loro energie positive, desiderano il meglio per Michael. Siamo sicuri che lo hanno già aiutato. Grazie a tutti". Sperando possa fornire anche buone notizie sulla salute di Schumi.

";i:6;s:2178:"

Schumacher 23 ottobre: l'ottimismo del medico


AUTO-PRIX-F1-ITA-SCHUMACHER

E’ ormai passato più di un mese dal ritorno a casa di Michael Schumacher, dopo aver trascorso oltre otto mesi tra l’ospedale di Grenoble e la clinica di Losanna. Non sono più state rilasciate comunicazioni ufficiali da quel 9 settembre, ma le testimonianze che arrivano da chi ha visto il tedesco sono incoraggianti. Era stato ottimista Jean Todt ed oggi arrivano le parole di Jean-Francois Payen, capo del reparto di anestesia e rianimazione dell’ospedale transalpino, dove Schumi è arrivato il 29 dicembre scorso, dopo il terribile incidente.

Le condizioni del sette volte campione del mondo di Formula 1 sono in miglioramento e la sua casa di Gland (Svizzera) è “l’ambiente ideale per svolgere la riabilitazione”. Però servirà tempo per il recupero: “Michael non è più in coma – conferma il medico francese, in un’intervista all’emittente radiofonica RTL – ma sarà un percorso lungo e servirà essere pazienti”. E non dobbiamo aspettarci grandi notizie in tempi brevi, visto che questo recupero “dopo un infortunio alla testa, è caratterizzato da diversi step”.

Per rivedere il tedesco in condizioni più normali, serviranno “da uno a tre anni”. Payen era nell’equipe che ha seguito Schumacher nei primi durissimi mesi dopo l’incidente, quando era appunto ricoverato all’ospedale di Grenoble. Poi ha continuato a seguire la riabilitazione dell’ex pilota di Formula 1, sia quando si è trasferito a Losanna che ora a casa, dove è andato a trovarlo in più di un’occasione. Ricavando sensazioni positive.

";i:7;s:2325:"

Schumacher 9 settembre: la manager "Torna a casa"


Michael Schumacher

Michael Schumacher torna a casa. Il tedesco, ad oltre otto mesi dal terribile schianto sugli sci del 29 dicembre 2013, lascia la clinica di Losanna e continuerà la propria riabilitazione a casa. L'annuncio è stato dato dalla sua manager Sabine Kehm: “Nel corso delle settimane e dei mesi passati - ha spiegato nella nota ufficiale - ha fatto dei progressi, considerando la gravità della lesione, ma ha davanti ancora un lungo e duro percorso”. Dunque, nessuna illusione, anche se la notizia non può che far piacere a tutto il mondo della Formula 1.

Il tedesco è rimasto in coma per molti mesi, in seguito al gravissimo incidente, all’ospedale di Grenoble, dal quale era stato trasferito nella clinica di Losanna, lo scorso 16 giugno. Ora un altro passo avanti anche se, precisa la Kehm, “queste sono informazioni generali e tirare conclusioni che lo stato di salute è fortemente cambiato sarebbe falso”. Smentendo poi le indiscrezioni delle scorse settimane, secondo cui sarebbe stata attrezzata la camera in maniera particolare: “Non sarà necessario realizzare alcuna costruzione sul terreno di casa Schumacher".

Poi la famiglia vuole “ringraziare l'intero staff della clinica di Losanna per il loro lavoro e la loro competenza”, in questi quasi tre mesi in cui Schumi è stato ricoverato. Come già accaduto nelle precedenti occasioni, l’entourage del tedesco chiede “il rispetto della privacy e che si evitino speculazioni sullo stato di salute di Michael”. Attenendosi così alle note ufficiali della manager, in arrivo in caso (come questo) di novità importanti. Sperando che il ritorno a casa possa essere il primo passo per un futuro ritorno ad una vita normale.

";i:8;s:2434:"

Schumacher 27 luglio: in vendita il jet privato


schumacheraereo

Come detto espressamente il giorno del suo trasferimento da Grenoble a Losanna, Michael Schumacher sta proseguendo la riabilitazione lontano dai riflettori. Da quel 16 giugno, infatti, non è giunta più alcuna informazione ufficiale (se non una dichiarazione della moglie Corinna ai giornali tedeschi) sulle condizioni del sette volte campione del mondo. Anche se, nei giorni scorsi, alcune voci trapelate dalla Svizzera hanno parlato di un possibile ritorno a casa per la fine dell’estate, visti i miglioramenti del suo stato di salute.

Gp Ungheria F1 2014: il weekend all'Hungaroring

Sperando sia davvero così, ma non ci sono conferme ufficiali, è giunta la notizia della volontà della moglie di mettere in vendita il jet privato, acquistato da Schumi nel periodo in cui era alla Ferrari. La notizia è stata riportata dal quotidiano ‘Bild’, secondo cui il prezzo stabilito dalla signora Schumacher sarebbe di 20 milioni di euro, cioè cinque milioni in meno rispetto alla cifra spesa dal campione tedesco per acquistarlo a suo tempo. L’aereo è un jet Falcon 2000EX, con la possibilità di trasportare fino a otto passeggeri.

Su internet c’è chi pensa questa notizia sia legata ad uno “Schumacher mai più come prima”, ma la Bild riporta che la vendita è indipendente dal recupero dell’ex campione del mondo di Formula 1. Il tedesco aveva utilizzato molto questo aereo soprattutto nei primi anni (tra il 2007 ed il 2009) dopo il primo ritiro dal circus, per andare con moglie e figli in vacanza. Tra le particolarità esclusive del Falcon 2000EX troviamo sulla coda il logo di Schumacher, mentre sui motori appare la sigla M-IKEL.

";i:9;s:2315:"

Schumacher 8 luglio: Corinna "Migliora lentamente"


F1 Grand Prix Of Abu Dhabi - Previews

Sinora le notizie erano sempre arrivate dalla manager Sabine Kehm, questa volta è direttamente la moglie Corinna a parlare delle condizioni di Michael Schumacher. E sono poche parole, ma che aumentano la speranza di ripresa del sette volte campione del mondo di Formula 1: “Andiamo avanti – ha detto alla rivista tedesca ‘Neue Post’ – in modo lento, ovviamente, ma andiamo avanti”. Dunque, la conferma di un miglioramento da parte del tedesco, dopo il trasferimento dall’Ospedale di Grenoble a Losanna.

Segnali positivi, come lo erano state le foto della stessa Corinna dello scorso fine settimana, pubblicate dalla ‘Bild’: era apparsa sorridente e decisamente più rilassata, mentre presenziava ad un concorso ippico corso nella sua tenuta in Svizzera. Certamente immagini diverse, rispetto a quelle di qualche mese fa, scura in volto e decisamente preoccupata, mentre si recava nella stanza dove era ricoverato il marito. Schumi sta proseguendo la riabilitazione al CHUV di Losanna, dove era stato trasferito lo scorso 16 giugno.

Ormai sono passati più di sei mesi, da quel drammatico 29 dicembre 2013, in cui Schumacher ha avuto il terribile incidente sugli sci, che lo ha ridotto in coma farmacologico per quasi 170 giorni. Ora cresce la speranza di una ripresa, dopo il grande pessimismo dei primi giorni e di quei mesi senza buone notizie. Nel frattempo, proseguono le indagini sul furto delle cartelle mediche del tedesco: la Polizia ha scoperto l’Ip del computer del ladro ed ora sta cercando di risalire all’autore materiale del ladrocinio.

";i:10;s:2479:"

Schumacher 7 luglio: individuato computer del ladro


Controversial Cyber Bill Leaked In Cambodia

Mentre Michael Schumacher prosegue nella riabilitazione presso il CHUV di Losanna, lontano da occhi indiscreti e senza nuovi aggiornamenti sulle sue condizioni, la polizia francese sta proseguendo le indagini sul furto delle cartelle cliniche del tedesco, denunciate dalla famiglia qualche settimana fa. Secondo quanto riportato dal quotidiano francese ‘Dauphine Liberé’, sarebbe stato individuato l’IP del computer del ladro, presso una società svizzera del cantone di Zurigo, specializzata in trasporti in eliambulanza.

F1 MONDIALE 2014: CLASSIFICHE DOPO SILVERSTONE

Non è stata poi questa società ad essere utilizzata per spostare il sette volte campione del mondo di Formula 1 da Grenoble a Losanna, ma era stata informata, quando la famiglia ed i medici stavano pianificando il trasporto del tedesco. Ed il medico responsabile doveva conoscere esattamente a quali cure Schumi era stato sottoposto, in modo da poter preparare l’elicottero con tutti gli strumenti per poterlo trasportare in sicurezza. Alla fine, fu deciso di spostarlo via terra, il 16 giugno scorso, ma la copia del file medico era già stata inviata.

Non è stato reso noto il nome di questa società elvetica e gli inquirenti devono ancora scoprire il vero e proprio responsabile del furto. Se è stato il medico a cui è stato inviato il file (pista meno probabile) oppure qualche collaboratore della società, che ha preso il file ed ha tentato di venderlo a numerose testate, ad una cifra di 50 mila euro. Le indagini proseguono e nelle prossime settimane si potrebbe giungere alla soluzione di questo caso, sperando nel frattempo di avere notizie sempre più confortanti sulla salute di Schumacher.

";i:11;s:2443:"

Schumacher 26 giugno: il ladro è "Kagemusha"


F1 Grand Prix of Brazil - Practice

Proseguono le indagini sul furto delle cartelle cliniche di Michael Schumacher e, secondo i media tedeschi, sarebbe stato individuato lo pseudonimo del ladro: “Kagemusha”. Questo sarebbe il nome inserito nelle e-mail inviate dal losco individuo, nelle quali venivano offerte le dodici pagine con i dati medici del sette volte campione del mondo di Formula 1, a diverse testate europee. Come già rivelato nei giorni scorsi, la richiesta per ricevere le riservate informazioni su Schumi era di 50mila euro.

F1 MONDIALE 2014: LE CLASSIFICHE DOPO IL GP D'AUSTRIA

La Polizia sta cercando di risalire al nome reale di ‘Kagemusha’ e pare aver puntato sulla pista della trascrizione manuale delle cartelle cliniche. Infatti, come riporta il quotidiano francese ‘Dauphiné Liberé’ non sarebbe stato un hacker (come veniva detto nelle primissime ipotesi), ma qualcuno che ha avuto fisicamente accesso alle informazioni all’Ospedale di Grenoble. Il documento cartaceo sarebbe stato lasciato incustodito per un breve tempo, sufficiente però perché qualcuno lo copiasse o forse lo fotografasse con uno smartphone.

Non sarebbe stata la vera e propria cartella clinica del tedesco, ma un riassunto per i colleghi svizzeri sull’evoluzione delle condizioni di Schumacher dal giorno del ricovero, quel drammatico 29 dicembre, fino allo scorso 16 giugno, quando è stato dimesso dall’Ospedale di Grenoble per essere trasferito al CHUV di Losanna. Nel frattempo, anche nel complesso ospedaliero francese è stata aperta un’indagine interna per capire cosa è accaduto: c’è il rischio di una vertenza giudiziaria della famiglia del tedesco contro l’Ospedale per violazione della privacy.

";i:12;s:2445:"

Schumacher 24 giugno: rubate cartelle mediche


FRANCE-GERMANY-SCHUMACHER-AUTO-PRIX-SKI-ACCIDENT

Dopo l’annuncio dell’uscita dal coma e del trasferimento a Losanna, la manager Sabine Kehm torna a parlare di Michael Schumacher. Ma questa volta lo fa per denunciare un fatto brutto e decisamente spiacevole, come il furto delle cartelle mediche del sette volte campione del mondo di Formula 1. “Da diversi giorni documenti e dati rubati – sostiene la portavoce del tedesco – sono stati offerti a diversi rappresentanti dei media. Chi li offre, sostiene si tratti del file di Michael Schumacher. Non sappiamo se sono autentici”.

F1 2014: CLASSIFICHE DOPO IL GP D'AUSTRIA

Non solo, dunque, ci sarebbe stato questo furto, ma viene usato a scopo di lucro, con richieste addirittura di 50 mila euro per poterli acquistare. Tuttavia, la Kehm sottolinea che la pubblicazione è vietata, visto che si tratta di materiale riservato e rubato: “Il furto è stato denunciato e vorremmo chiarire che la pubblicazione di questi documenti è vietata”. Chi lo fa comunque, rischia di pagarne seriamente le conseguenze: “In ogni singolo caso di pubblicazione faremo una denuncia penale e richiesta di danni”.

Purtroppo non è il primo episodio, seppur il più clamoroso, di sciacallaggio, sul gravissimo incidente subito dal tedesco. Oltre a pubblicazioni di dubbio gusto, c’è stato più di un tentativo di accedere alla camera di ospedale a Grenoble dove Schumi era ricoverato, per fotografarlo in stato di coma. Fortunatamente questi tentativi sono andati a vuoto e la famiglia è riuscita a mantenere il riserbo sulle condizioni del sette volte iridato, fornendo solamente le poche informazioni ufficiali uscite nel corso di questi mesi.

";i:13;s:2594:"

Schumacher 17 giugno: il CHUV di Losanna


centrouniversitariolosanna

Dopo la grande notizia di ieri, con il risveglio dal coma che ha fatto tirare un grosso sospiro di sollievo a tutto il mondo della Formula 1 (e non solo), Michael Schumacher ora proseguirà la sua battaglia al Centro ospedaliero universitario di Losanna (CHUV), in Svizzera. Il sette volte campione del mondo si è avvicinato alla sua residenza svizzera di Gland, distante appena una trentina di chilometri, agevolando così anche le visite dei familiari e degli amici, in particolare della moglie sempre al suo capezzale per tutti questi cinque mesi e mezzo drammatici.

MA L'EX MEDICO DELLA F1 RESTA MOLTO PESSIMISTA

Il tedesco è ricoverato in una stanza privata e blindata al 13° piano, in uno dei centri più rinomati al mondo per la riabilitazione da incidenti come quello subito da Schumi lo scorso 29 gennaio, mentre sciava a Meribel. Basta dare un occhio ad alcuni numeri ufficiali, riferiti al 2012, per capire quanto sia importante e famoso questo centro universitario: un budget di oltre un miliardo di euro, con oltre 9.000 collaboratori e più di 40.000 pazienti ricoverati all’anno. Secondo quanto riporta la Gazzetta, è dotato addirittura di robot per aiutare i pazienti nella locomozione.

Schumacher sarà ovviamente irraggiungibile per tutti, esclusi parenti ed amici più stretti, protetto da un servizio di sicurezza blindato, come già accadeva all’Ospedale di Grenoble. E la richiesta nel comunicato ufficiale di ieri, di una “riabilitazione solo in contesto privato”, va ovviamente in questa direzione. Le informazioni arriveranno dalla manager Sabine Kehm e saranno probabilmente poco frequenti e solo per cambiamenti importanti, come già accaduto da un po’ di tempo a questa parte. A noi non resta che, ancora una volta, dire: Forza Schumi.

Foto sito ospedale Losanna

";i:14;s:4900:"

16 giugno: Schumacher fuori dal coma


F1 Grand Prix of Brazil

La notizia più attesa da tutto il mondo della Formula 1 è arrivata in mattinata: Michael Schumacher è uscito dal coma ed ha lasciato l'Ospedale di Grenoble, per continuare la riabilitazione al centro ospedaliero universitario di Vaud, a Losanna. Il bellissimo annuncio è stato dato con un comunicato ufficiale dalla famiglia, rilasciato dalla manager Sabine Kehm: “Michael ha lasciato l’Ospedale di Grenoble per continuare il suo lungo periodo di riabilitazione – si legge nella nota – Non è più in coma”. Le cinque parole più dolci che potessero arrivare in questo lunedì mattina.

La famiglia ringrazia espressamente tutti i medici, infermieri, infermieri e terapisti di Grenoble, così come i primi soccorritori sulla scena, che hanno fatto un ottimo lavoro in questi primi mesi – prosegue il comunicato ufficiale - Il ringraziamento della famiglia va anche tutte le persone che hanno inviato a Michael tanti auguri, lo hanno certamente aiutato. Per il futuro, chiediamo la vostra comprensione: la prosecuzione della riabilitazione dovrà svolgersi lontano dal pubblico”.

Il sette volte campione del mondo era in coma dallo scorso 29 dicembre, quando ha avuto quel terribile incidente sugli sci, mentre era sulle piste francesi di Meribel. Da allora è iniziata la lunga battaglia del tedesco tra la vita e la morte: dal grandissimo pessimismo dei primi giorni, fino ad aumentare via via la speranza, con quel comunicato di fine gennaio sull’inizio del processo di risveglio ed i primi segnali di risveglio arrivati invece il 4 aprile. Ora la grande notizia, sperando possa tornare lo Schumi che tutti conosciamo.

Schumacher fuori dal coma: il messaggio di Alonso


"Un bell'inizio di settimana con la notizia su Michael! Sono contento che sta andando nella giusta direzione"

Schumacher fuori dal coma: il tweet Ferrari


Schumacher fuori dal coma: la reazione Mercedes


"Notizia incoraggiante sulle condizioni di Michael questa mattina. Non potevamo chiedere un inizio di settimana migliore"

Schumacher fuori dal coma: la gioia della Lotus


"E' bello ascoltare notizie positive e incoraggianti sulle condizioni di Michael questa mattina. Da tutti noi, #continuaalottareMichael"

Schumacher fuori dal coma: la gioia della Caterham


"Notizia eccellente su Schumi questa mattina. Continua a lottare campione!"

";i:15;s:2679:"

14 giugno: Schumacher pesa 50 km

Spanish F1 Grand Prix - Race

E’ ormai calato il silenzio da molto tempo sulle condizioni di Michael Schumacher. L’ultima nota ufficiale risale ad esattamente due mesi fa, il 14 aprile, quando la manager Sabine Kehm faceva sperare tutti, parlando di “piccoli progressi”. Però a queste parole non sono seguiti ulteriori fatti positivi ed il tedesco resta sempre ricoverato in stato vegetativo all’Ospedale di Grenoble, dallo scorso 29 dicembre, quando occorse quel drammatico incidente mentre stava sciando sulle piste francesi di Meribel.

IL VIDEO SHOCK E LE FOTO DEL LUOGO DELL'INCIDENTE

Nel corso di questi due mesi, si sono susseguiti i pareri di alcuni medici (non direttamente coinvolti) tra alcuni ottimisti ed altri decisamente più pessimisti, come l’ex capo delegato medico della FIA, il quale ha addirittura previsto “mai più buone notizie” sulle condizioni del sette volte campione del mondo di Formula 1. Un inviato del quotidiano ‘La Repubblica’ ha visitato la sua stanza a Grenoble ed ha riportato una situazione decisamente poco confortante: Schumi ora pesa solamente cinquanta chili ed ha perso praticamente tutta la sua massa muscolare.

La moglie continua ad andarlo a trovare tutti i giorni, restando per ore al suo capezzale, nella speranza di vedere un nuovo segnale positivo, ma per ora non è accaduto nulla di quello sperato ed il tedesco resta nel suo stato vegetativo. Schumi si trova ora nel reparto di riabilitazione e l’ipotesi più accreditata è quella di un trasferimento a breve in una clinica privata in Svizzera o in Germania, anche se non c’è stata alcuna conferma o smentita da parte di nessuno del suo entourage. Sempre aspettando la notizia da tutti attesa, che continua però a non arrivare.

";i:16;s:1860:"

Schumacher, 3 giugno: ex medico F1 pessimista

Guarda la fotogallery della manifestazione dei tifosi Ferrari a Grenoble

L’ex delegato medico per la F1 della FIA ha commentato con pessimismo le condizioni di Michael Schumacher, in coma dal 30 dicembre 2013 ed ancora ricoverato presso l'ospedale di Grenoble. Gary Hartstein ha infatti rivelato che mai ‘nessuna persona in stato vegetativo per un anno può riprendere conoscenza’. L’anestesista statunitense è poi convinto che ‘non avremo mai più buone notizie sullo stato di salute di Michael Schumacher’. Hartstein ha reso pubbliche le proprie convinzioni attraverso il suo blog, all’interno di un articolo intitolato ‘Michael – five months on’.

Non ho alcuna informazione diretta. D’ogni modo ritengo che saremmo stati informati nel quale caso fossero emersi sviluppi positivi. Non avrebbe senso non dare ai fan buone notizie, se ci fossero


L’anestesista allude poi a casi simili e riferisce che

Le possibilità di risveglio diminuiscono con il passare delle settimane e diventano minime dopo sei mesi: nessuna persona in stato vegetativo per un anno può riprendere conoscenza.

";i:17;s:3565:"

Michael Schumacher in coma: Podolski lo incoraggia con le sue scarpe da calcio


schumipodolski

E’ calato il silenzio da oltre un mese sulle condizioni di Michael Schumacher, sempre ricoverato all’ospedale di Grenoble dallo scorso 29 dicembre, giorno del drammatico incidente sugli sci a Meribel. Le ultime notizie sono dello scorso 14 aprile, quando la manager aveva parlato di “piccoli progressi”, poi più nulla, mentre proseguono gli incoraggiamenti all’ex pilota tedesco. Questa volta arrivano da Lukas Podolski, calciatore dell’Arsenal e grande amico del sette volte campione del mondo di Formula 1.

SCHUMI E PODOLSKI: LA FOTOGALLERY

Il giocatore tedesco ha lanciato il suo incoraggiamento nel corso della finale di FA Cup, giocata (e vinta per 3-2 in rimonta) dai suoi Gunners nello scorso weekend. Podolski ha indossato delle scarpe da gioco molto particolari: i colori nero, rosso e giallo della bandiera tedesca e l’ormai famosa scritta “Keep Fighting Michael” (“Continua a combattere Michael”), già vista in particolare sulla livrea della Mercedes di Formula 1. L’attaccante aveva mostrato le scarpe su Twitter, dove aveva scritto: “Le mie scarpe per la finale!! Ed i migliori auguri per Michael”.

I due sono amici da un bel po’ di anni: il calciatore si è spesso visto nel paddock dei weekend di Formula 1 per assistere alle gare, mentre Schumi ha giocato delle gare di beneficenza con in campo anche il fuoriclasse della nazionale. E come raccontano i colleghi di Autoblog, già in passato Podolski aveva calzato un paio di scarpe con incitamento per lo sfortunato ex pilota. Aspettando di poter fare l’incoraggiamento di persona, sperando nel risveglio del tedesco nel più breve tempo possibile.

";i:18;s:2434:"

30 aprile: Schumi cittadino onorario di Sarajevo


F1 Grand Prix of Japan - Practice

Non ci sono novità sulle condizioni di Michael Schumacher, sempre in fase di risveglio dal coma farmacologico all’Ospedale di Grenoble, dove è ricoverato dallo scorso 29 dicembre, giorno del drammatico incidente con gli sci sulla pista di Meribel. Nei giorni scorsi erano uscite voci di un risveglio completato, non confermate e, successivamente, smentite dall’entourage del sette volte campione del mondo: “Non ho mai parlato a nessuno di Schumacher – ha spiegato Sabine Kehm – dopo il talk show su ARD”. Dove aveva parlato di fiducia e progressi.

SCHUMI DENUNCIATO IN SPAGNA PER INCIDENTE

Aspettando la notizia più attesa da tutti, ne è arrivata un’altra: Schumi è stato nominato cittadino onorario di Sarajevo, per gli aiuti forniti durante la guerra in ex Jugoslavia degli anni ‘90. L’assemblea del cantone ha riconosciuto: “I meriti straordinari di Michael Schumacher che ha aiutato i bambini vittime della guerra – viene spiegato nella spiegazione della decisione adottata - e ha dato il suo contributo allo sviluppo dei principi umanitari tra popoli di nazionalità e religioni differenti”.

E’ una pagina della sua vita che il tedesco non ha mai particolarmente pubblicizzato. Si è recato a due riprese nella città bosniaca (nel 1996 e 1997), per consegnare dei fondi per curare i bambini feriti. "Dopo la guerra in Bosnia, Schumacher finanziava lui stesso le cure ai bambini – ha raccontato Nedzad Fazlija, internazionale di tiro e promotore dell’iniziativa - che durante il conflitto avevano dovuto subire delle amputazioni, guadagnando così le simpatie dei bosniaci".

";i:19;s:2522:"

14 aprile: la manager "Piccoli progressi"


F1 Grand Prix of Brazil - Previews

Cresce la speranza attorno a Michael Schumacher. Dopo l’importante notizia di dieci giorni fa, sui “segnali di risveglio”, è tornata a parlare la portavoce del sette volte campione del mondo, nel corso di un talk show sulla tv tedesca ARD, dedicato proprio alla situazione dell’ex ferrarista. E Sabine Kehm ha portato notizie nuovamente positive sul decorso del tedesco, ricoverato all’Ospedale di Grenoble dallo scorso 29 dicembre: “Ci sono dei piccoli progressi – ha detto – che logicamente ci rendono molto felici e ci danno coraggio”.

IL VIDEO SHOCK E LE FOTO DEL LUOGO DELL'INCIDENTE

La manager entra anche un po’ più nel dettaglio: “Si tratta di momenti che, come ho già detto, sono fatti di coscienza e risveglio ed anche questa è una buona notizia”. Non vengono forniti ulteriori particolariperché c’è un problema di privacy. Si tratta di cose strettamente personali, che riguardano la famiglia, con cui sono in contatto giornaliero”. E, come già ribadito più volte nel corso di questa drammatica vicenda, la moglie Corinna e tutto l’entourage vuole mantenere il riserbo, se non per importanti sviluppi.

Resta un processo lungo e complicato, ma queste notizie fanno sicuramente sperare in un evolversi positivo delle condizioni dell’ex pilota tedesco, ormai da oltre tre mesi in coma farmacologico, in seguito al terribile schianto mentre stava sciando a Meribel. Schumi ha sbattuto la testa contro una roccia e le sue condizioni sono apparse subito molto gravi, con timori per la vita. Da fine gennaio è iniziato il lento processo di uscita dal coma, tutt’ora in corso: aspettando la notizia attesa da tutti. Il risveglio.

";i:20;s:2284:"

10 aprile: la fiducia di Jean Alesi


German Formula 1 pilot, Michael Schumach

Dopo la splendida ed attesa notizia di venerdì scorso, con l’annuncio da parte della manager dei “segnali di risveglio” da parte di Michael Schumacher, non sono più giunte voci ufficiali dall’ospedale di Grenoble, sullo stato di salute del sette volte campione del mondo di Formula 1. A confermare queste sensazioni positive, arrivano le parole di Jean Alesi: l’ex pilota della Ferrari è stato molto vicino al tedesco ed alla sua famiglia, sin dai giorni successivi al drammatico incidente sugli sci dello scorso 29 dicembre.

Inizialmente Michael rispondeva solo al dolore, ma questa poteva essere anche solo una reazione del corpo involontaria – ha spiegato il transalpino, recatosi più volte nella clinica francese, alla rivista Speed Week - Durante l’ultima visita, ho invece notato che qualcosa è cambiato in meglio”. Alesi non entra nel dettaglio, ma fa particolare riferimento all’umore dei parenti di Schumi, decisamente diverso rispetto solamente ad un mese fa: “Ho sentito la famiglia più serena, felice di come si stanno evolvendo le cose”.

Il tedesco sta lottando come quando faceva in pista, con la voglia di vincere la gara più difficile della sua vita. La speranza, di vedere Schumacher nuovamente sveglio e cosciente, è cresciuta notevolmente in queste ultime settimane e “anche se il percorso è ancora molto lungo – ha concluso il francese – tutto questo è bellissimo”. Non resta ovviamente che attendere, sperando in nuove buone notizie provenienti dalla Francia: tutto il mondo della Formula 1 (e non solo) le vuole ricevere il prima possibile.

";i:21;s:2166:"

4 aprile: "Mostra segnali di risveglio"


F1 Grand Prix of Brazil - Previews

Le parole di speranza riportate ieri dalla Bild, oggi diventano di ottimismo, per le condizioni di Michael Schumacher, ricoverato all’Ospedale di Grenoble in coma farmacologico dallo scorso 29 dicembre, data del terribile incidente sugli sci a Meribel. E’ sempre la manager Sabine Kehm ad aggiornare sullo stato di salute del sette volte campione del mondo e, questa volta, fanno davvero sperare ad una svolta positiva: “Sta facendo progressi. Ha momenti di consapevolezza – ha detto – e mostra dei segnali di risveglio”.

La notizia più attesa da tutti gli appassionati di Formula 1 e, in particolare, dai fan del tedesco è arrivata: Schumi si sta svegliando dallo stato di coma, oltre tre mesi dopo quello schianto, in cui andò a sbattere violentemente la testa contro una roccia. Ovviamente è ancora presto per cantare vittoria, ma certamente ora si può sperare in un decorso positivo ed in un recupero del campione. “Con lo staff dell’ospedale di Grenoble – ha proseguito - siamo accanto a lui in questa lunga e difficile battaglia. Continuiamo ad essere fiduciosi”.

Schumacher resterà nella struttura francese a continuare questa lotta e non verrà spostato, almeno per il momento, né nella casa svizzera della sua famiglia, né in una clinica specializzata per la riabilitazione. La manager del sette volte iridato di F1 ha nuovamente smentito queste ipotesi, che potrebbero eventualmente essere prese in considerazione se i miglioramenti proseguiranno nel corso delle prossime settimane. Nel frattempo, questa notizia del risveglio è ciò di meglio che potesse arrivare dalla Francia.

";i:22;s:2328:"

3 aprile: "Segnali incoraggianti"


FRANCE-GERMANY-SCHUMACHER-SKI-ACCIDENT

Cresce la speranza attorno alle condizioni di salute di Michael Schumacher. La manager ha mostrato un discreto ottimismo sulla possibilità di un risveglio del campione tedesco, in coma farmacologico dal giorno del drammatico incidente sugli sci: “Posso dire ancora una volta solo una cosa – ha detto sulle pagine del quotidiano tedesco ‘Bild’ – ci sono segnali incoraggianti”. Poche parole però significative, anche per smentire quelle continue voci negative provenienti anche da esperti, come quelle dell’ex capo medico della F1.

IL VIDEO SHOCK E LE FOTO DEL LUOGO DELL'INCIDENTE

La situazione è ovviamente sempre lunga e complicata, visto che sono ormai passati più di tre mesi da quel terribile 29 dicembre, ma le possibilità di recupero ci sono. Intanto, sempre Sabine Kehm ha smentito un’altra indiscrezione, secondo cui la moglie del tedesco starebbe preparando una stanza speciale nell’abitazione di Ginevra per riportare il campione a casa: “I rumor secondo cui Corinna starebbe rimodellando la sua villa, per trasferire Michael apparentemente senza speranza, sono assolutamente infondati”.

Purtroppo, continuano gli episodi di sciacallaggio sulle drammatiche condizioni di Schumi: il magazine tedesco ‘Die Aktuelle’ è finito nel centro delle polemiche per aver pubblicato una copertina di cattivo gusto, con titolo “Risvegliato” e foto di Schumi. I fan del tedesco (e non solo) hanno bombardato il giornale di critiche, anche se dall’editore non è arrivata alcuna nota su questa infelice scelta. Ovviamente, si è trattato solo di una trovata pubblicitaria per cercare di attirare più persone all’acquisto del magazine.

";i:23;s:2521:"

1 aprile: Saillant "Chi sa non parla"


FRANCE-GERMANY-AUTO-F1-SKIING-ACCIDENT-SCHUMACHER

Michael Schumacher sta continuando la sua battaglia per la vita all’Ospedale di Grenoble, dove è sempre ricoverato in coma farmacologico dallo scorso 29 dicembre, giorno del terribile schianto con gli sci sulle piste di Meribel. Non ci sono notizie ufficiali ormai da qualche giorno, dopo il cauto ottimismo della manager Kehm a metà marzo sul risveglio, anche se la scorsa settimana si era parlato di un possibile trasferimento nella casa svizzera di Ginevra, dove la moglie Corinna avrebbe deciso di realizzare una stanza medica per consentire le cure al marito.

IL VIDEO SHOCK E LE FOTO DEL LUOGO DELL'INCIDENTE

Questa ipotesi è stata comunque smentita dalla clinica francese, anche se diversi specialisti ne avevano parlato come una possibilità reale, che non darebbe particolari problemi per quanto riguarda il quadro clinico del sette volte campione del mondo di Formula 1. Nei primi drammatici giorni dopo l’incidente, era sempre presente (“a titolo personale”) il professor Gerard Saillant, il luminare della chirurgia ortopedica ed amico di lunga data del tedesco. Poi è rimasto sempre vicino alla famiglia di Schumi, ma lontano dalle telecamere.

Il francese è stato interpellato dall’emittente transalpina BFMTV, proprio sulla situazione clinica di Schumacher, ma il professore si è trincerato dietro un no comment, comunque significativo: “Le persone che stanno parlando non sanno e quelle che sanno non parlano – ha detto – Dunque, io non parlerò”. Una frase nel rispetto della volontà della famiglia e degli amici, che hanno chiesto il silenzio sullo stato di salute dell’ex ferrarista. Aspettando i prossimi aggiornamenti con gli ormai consueti comunicati da parte della manager.

";i:24;s:2776:"

26 marzo: ex medico F1 "Prepariamoci al peggio"


German Ferrari driver Michael Schumacher

Sarà meglio prepararsi al peggio”, così ha parlato Gary Harstein, ex capo dei medici della Formula 1, sulla situazione di Michael Schumacher. Una previsione decisamente pessimistica sulle possibilità di recupero del sette volte campione del mondo di Formula 1, a differenza del cauto ottimismo mostrato dallo staff dell’ex pilota e, in particolare, della sua manager Sabine Kehm, nel corso delle ultime settimane. Schumi è sempre ricoverato in coma farmacologico all’ospedale di Grenoble e, da quasi due mesi, è in corso il lungo processo di risveglio.

Più tempo passa in coma e più diminuiscono le speranze che si riprenda - sono le dure parole del medico sul proprio blog - e, pur in caso di risveglio, aumentano le possibilità che abbia delle conseguenze permanenti”. Dunque, secondo Harstein le speranze di ritrovare il tedesco nel suo stato precedente al drammatico incidente sugli sci, dello scorso 29 dicembre, sono davvero poche. Questa ventata di pessimismo è dovuta a degli errori nell’immediato soccorso ed, infatti, l’ex capo dei medici della F1 lancia delle accuse ben precise.

E’ stata persa un’ora intera o forse di più”, dice in riferimento al trasporto di Schumacher prima all’ospedale di Moutiers, dove non c’è un’unità neurologica, per poi arrivare solamente in un secondo tempo a Grenoble. “Impossibile cosa ha significato questo tempo in un caso del genere, ma gran parte dei neurologi vi direbbe che è fondamentale”. Hairsten sostiene che “ci sono stati degli errori evidenti nel trattamento iniziale di Michael - ha concluso - lo so da fonti assolutamente affidabili”. Schumi sta continuando a lottare, non resta che sperare in una valutazione errata.

Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. È disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

";i:25;s:2331:"

17 marzo: "Ancora in fase di recupero"


FRANCE-GERMANY-SCHUMACHER-AUTO-PRIX-SKI-ACCIDENT

I segnali incoraggianti sono stati annunciati la scorsa settimana, ora non resta che continuare a tifare per Michael Schumacher ed attendere buone notizie. E’ quanto conferma Sabine Kehm, l’ormai famosa portavoce del campione tedesco, nell’ultimo aggiornamento ufficiale sulle condizioni del sette volte campione del mondo di Formula 1: “Michael è ancora in fase di recupero, non si è ancora svegliato – ha detto all’emittente tedesca RTL – Siamo ovviamente in attesa, ma abbiamo imparato ad accettare che ci potrebbe volere ancora molto tempo”.

Sono ormai passati oltre due mesi e mezzo, da quel drammatico 29 dicembre 2013, quando Schumi è caduto sugli sci, andando a sbattere con la testa contro una rocca, ed è entrato in coma indotto, dal quale non si è ancora risvegliato. Il 30 gennaio scorso è stato annunciato, sempre dalla Kehm, l’inizio del processo di risveglio, anche se nei giorni seguenti si era sparsa la terribile notizia del decesso, prontamente smentita dall’ospedale di Grenoble. Mentre le indagini si sono chiuse, senza rilevare infrazioni a carico di chiunque, il tedesco sta continuando a lottare.

Tra i messaggi di incoraggiamento lasciati all’ex pilota della Ferrari, è arrivato sul sito ufficiale del Cavallino anche quello di Flavio Briatore. L’ex team principal della Benetton, con cui il tedesco ha vinto i primi due titoli mondiali, ha ricordato un episodio di inizio carriera: “Michael, ricordo ancora la prima notte in bianco passata insieme a Villa d’Este a negoziare con Eddie e Bernie il tuo trasferimento. Ne hai fatta di strada da allora! Ora voglio abbracciarti di nuovo, al più presto, proprio come facevamo sempre subito dopo aver vinto un Gran Premio”.

";i:26;s:1654:"

12 marzo: piccoli segnali incoraggianti


2014_michael_schumacher

La salute di Michael Schumacher è in via di miglioramento. Lo conferma una nota diffusa dalla portavoce e ripresa dai colleghi di Autoblog, nella quale leggiamo di ‘alcuni piccoli segnali incoraggianti’. Sabine Kehm puntualizza tuttavia che ‘questa lotta sarà lunga e difficile’. ‘Siamo e restiamo fiduciosi che Michael si risveglierà. Ci sono ogni tanto dei piccoli segnali incoraggianti – le parole della Kehm –. E' sempre stato chiaro che questa lotta sarà lunga e difficile. Cerchiamo di trasmettere a Michael tutta l'energia che abbiamo, crediamo tutti fortemente che questo aiuti Michael e che lui vincerà anche questa volta".

"Proseguiamo questa lotta insieme all'equipe medica nella quale abbiamo fiducia. La durata non ha importanza per noi – scrive Kehm –. Michael si è ferito in modo molto serio. Ciò è difficile per noi da comprendere dato che le circostanze in cui è caduto erano così banali e dato che in precedenza se l'era cavata in numerose situazioni critiche". Il campione tedesco è in coma dallo scorso 29 dicembre, quando a Maribel (Francia) cadde dagli sci e riportò un grave trauma cerebrale. Il 30 gennaio è stato dato avvio al processo di risveglio.

";i:27;s:2567:"

7 marzo: il tedesco respira da solo


FRANCE-GERMANY-SCHUMACHER-AUTO-PRIX-SKI

IL VIDEO SHOCK E LE FOTO DEL LUOGO DELL'INCIDENTE

Una speranza sulle condizioni di Michael Schumacher arriva dalla ‘Gazzetta dello Sport’: secondo l’indiscrezione riportata dal quotidiano sportivo, il tedesco sta reagendo bene nel corso del processo di risveglio e gli sono stati tolti gli apparecchi di respirazione. Dunque, respira autonomamente, seppur restando sempre in coma. Non sono notizie ufficiali e, quindi, da prendere sempre con le molle, anche se già nelle scorse settimane c’era stato Felipe Massa a parlare di “segnali di reazione” da parte del sette volte campione del mondo di Formula 1.

Le ultime parole ufficiali erano arrivate lo scorso 24 febbraio, quando Sabine Kehm aveva smentito le complicazioni nel processo, riportate dai quotidiani tedeschi. La portavoce del campione tedesco è stata nei giorni scorsi al Salone di Ginevra 2014 e si è a lungo intrattenuta con Montezemolo, senza rilasciare comunicati ufficiali. Qualche minuto fa Sabine Kehm ha parlato nuovamente, senza confermare queste buone nuove: "Michael è sempre in fase di risveglio, la situazione è immutata".

La manager è una delle poche a poter entrare nella stanza dell’ospedale di Grenoble, dove è ricoverato Schumacher. Oltre a lei, ovviamente c’è la famiglia con la moglie Corinne sempre vicino al marito ed i due figli, poi ogni tanto arriva qualche persona legata al mondo della Formula 1, come Jean Todt, Ross Brawn e Felipe Massa. Tutti con la massima riservatezza e provando a parlare all’amico in difficoltà, cercando di aiutarlo ad uscire dal coma. Anche se nessuno può dire se e quando ci sarà il risveglio.

";i:28;s:2461:"

25 febbraio: Ecclestone "Sarà il solito Schumi?"


F1 Grand Prix of Belgium - Qualifying

Negli ultimi due mesi, Bernie Ecclestone è intervenuto spesso su temi legati alla Formula 1 ed anche in risposta alle accuse di corruzione, ma non ha mai toccato il tema Michael Schumacher, dal giorno del terribile incidente sugli sci del tedesco. Ora il boss del circus ha rilasciato le prime dichiarazioni sulle condizioni del sette volte campione del mondo, tra speranza e timori: “Dopo quello che ho sentito – ha detto alla ‘Bild’ – credo si sveglierà, ma sarà ancora il Michael che conosciamo tutti?”.

Un interrogativo che sono in molti a porsi, ma che non può attualmente avere alcuna risposta. Ed è lo stesso Ecclestone ad averlo ben chiaro: “Penso spesso a lui e spero vada tutto per il meglio – ha proseguito – Ma ora si può solo aspettare”. Anche se l’attesa è sicuramente snervante per la famiglia, gli amici e tutti i tifosi dell’ex ferrarista. Si può dire la stessa cosa anche per l’83enne inglese, che non nasconde i propri timori: “Ho paura di ricevere cattive notizie. Per questo motivo non chiedo alla sua famiglia o agli amici come stia veramente”.

L’augurio è sempre lo stesso: “Vorrei Michael tornasse come il nostro Schumi, non come qualcun altro”. Il tedesco è sempre ricoverato in coma farmacologico presso l’Ospedale di Grenoble ed ormai si avvicinano i due mesi, da quel drammatico 29 dicembre. Come ribadito ufficialmente ieri dalla sua portavoce Sabine Kehm, i medici stanno proseguendo il processo di risveglio. Anche se servirà tempo per capire l’esito finale di questa fase e, di conseguenza, anche per conoscere come sarà il futuro di Schumi.

";i:29;s:2307:"

24 febbraio: processo di risveglio invariato


FRANCE-AUTO-PRIX-SCHUMACHER-ACCIDENT-SKI-PEOPLE

Sono ormai passati quasi due mesi, da quel drammatico 29 dicembre, giorno in cui Michael Schumacher ebbe il gravissimo incidente sugli sci a Meribel. E da allora è in coma farmacologico e le sue condizioni sono sempre critiche, con notizie un giorno positive e quello successivo più tendenti al pessimismo. Dopo le buone nuove portate sabato da Felipe Massa, con segnali di reazione da parte del tedesco, c'era stato il turno del pessimismo, con l’indiscrezione riportata dalla Bild (stesso quotidiano tedesco dell’intervista al brasiliano) e Focus Online.

Secondo quanto affermato dai media, infatti, i medici avrebbero interrotto temporaneamente il processo di risveglio, per complicazioni ancora sconosciute. Non essendo una fonte ufficiale, è una notizia da prendere con le pinze, utilizzando i condizionali del caso. Come detto in più di un’occasione dai medici e dall’entourage dell’ex pilota, questo processo per risvegliare il sette volte campione del mondo è lungo e complesso e qualche complicazione è possibile, senza comunque mettere a rischio il buon esito finale.

E difatti, poche ore più tardi, è arrivata la smentita da parte di Sabine Kehm, la portavoce del tedesco: "Il processo di risveglio resta invariato - ha comunicato - Questa fase può richiedere molto tempo e questo, con nostro rammarico, può portare a interpretazioni errate". Dunque, è tutto come prima. Nel frattempo, nei giorni scorsi, la famiglia aveva lasciato un messaggio sul sito ufficiale del campione: “Siamo profondamente toccati dai messaggi di sostegno, arrivati da tutto il mondo. Questo porta un incredibile sostegno a tutti noi. Michael è un combattente e non si arrende”.

";i:30;s:2342:"

22 febbraio: la visita di Felipe Massa


Mercedes driver Michael Schumacher (L) o

In attesa di nuovi bollettini ufficiali o di comunicati da parte dalla manager Sabine Kehm, a dare qualche speranza in più, sulle condizioni di Michael Schumacher, è Felipe Massa. L’attuale pilota della Williams, ex compagno di squadra del tedesco alla Ferrari, è andato a trovare il sette volte campione del mondo ed ha raccontato la sua visita al quotidiano tedesco ‘Bild’: “Mostra segni di reazione - ha dichiarato - e ha mosso la bocca”. Parole sicuramente confortanti, seppur non arrivate da un esperto medico, ma solo da un collega e amico.

Infatti, è lo stesso brasiliano a non voler illudere troppo i tifosi di Schumi: “Non ho parlato con i dottori - ha proseguito - dunque non so se si tratta di movimenti causali o di altro. Io ho provato a trasmettergli la miglior energia possibile”. L’ex ferrarista ha anche parlato al tedesco della nuova stagione e della sua nuova avventura nella scuderia di Frank Williams: “Gli ho parlato a lungo, raccontandogli di come funziona la mia nuova squadra e la nuova vettura”. E avere di fianco amici e familiari che gli parlano, potrebbe essere un aiuto nel recupero.

Sul quale, Massa è apparso abbastanza fiducioso: “Michael è una persona molto forte, spero veramente possa di nuovo assaporare la gioia dell’esistenza”. Schumacher è sempre ricoverato in coma farmacologico all’ospedale di Grenoble, dallo scorso 29 dicembre, quando ebbe il drammatico incidente sugli sci sulle piste di Meribel. E’ ormai da circa un mese che è iniziata la diminuzione costante dei farmaci, per provare a risvegliarlo. L’ultimo bollettino ufficiale è dello scorso 13 febbraio, in cui si parlava del tedesco “ancora in processo di risveglio”.

";i:31;s:2496:"

19 febbraio: la gaffe delle caramelle


twittercaramella

Solamente un paio di settimane fa il mondo della Formula 1 si era indignato per l’umorismo di dubbio gusto della rivista tedesca Titanic, con il paragone con Niki Lauda, ora arriva la notizia di un altro caso legato al drammatico incidente di Michael Schumacher, sempre ricoverato in coma farmacologico all’ospedale di Grenoble. Questa volta la gaffe arriva dalla Francia e dall’azienda che produce le caramelle Carambar, molto famose nel paese transalpino per contenere nell’involucro delle barzellette.

Una donna ha scartato la propria caramella ed ha trovato la barzelletta infelice: “Quale verdura va veloce e ride in curva?”. La risposta, con un gioco onomatopeico: “Le chou marreur (Schumacher)”. La foto è stata immediatamente postata su Twitter ed ha causato rabbia ed indignazione non solo in Francia, costringendo l’azienda a mettere fuori produzione questo involucro, dopo migliaia di proteste. A parziale discolpa, c’è da dire che la battuta era già presente prima del drammatico incidente.

Intanto, non ci sono novità sulle condizioni del sette volte campione del mondo, con l’ultimo bollettino della scorsa settimana e la chiusura dell’inchiesta dei giorni scorsi. Prosegue la solidarietà da tutto il mondo e sono arrivate le parole di Luca Cordero di Montezemolo, nel corso della cerimonia di riapertura del Museo Enzo Ferrari a Modena: “Gli vogliamo essere vicini – ha detto il presidente della Ferrari – Forza Michael, ce la devi mettere tutta e devi vincere come hai vinto tanto. E’ un grande amico, ha sempre dato il massimo”.

";i:32;s:2294:"

17 febbraio: inchiesta chiusa


FRANCE-GERMANY-SCHUMACHER-AUTO-PRIX-SKI-PROBE

Aspettando aggiornamenti sulle condizioni di Michael Schumacher, la Procura di Albertville ha chiuso ed archiviato l’inchiesta sull’incidente avuto dal tedesco, lo scorso 29 dicembre sulle piste di Meribel. “Nessuna infrazione è stata rilevata”, così il procuratore della città francese Patrick Quincy ha comunicato la conclusione delle indagini. Nessuna conferenza stampa, come quella affollatissima dei giorni successivi al drammatico incidente, ma un comunicato in cui viene spiegata la mancanza di responsabilità per quello schianto.

L’incidente si è verificato in una zona fuori pista - ha proseguito Quincy - la segnaletica, l’illuminazione e le informazioni fornite sui limiti di questa pista erano conformi alle norme francesi in vigore”. Dunque, la pista di Meribel non ha responsabilità per quanto accaduto al sette volte campione del mondo di Formula 1: “La roccia che ha causato la caduta e quella dove Schumacher ha sbattuto la testa sono distanti 10,40 metri - ha concluso il Procuratore - e si trovano a 4,50 metri dal confine della pista rossa”.

L’inchiesta è stata archiviata lo scorso 12 febbraio, ma questa decisione della Procura non impedisce comunque alla famiglia di Schumacher di sostenere un’eventuale azione civile. Intanto, non ci sono novità ufficiali dal punto di vista della salute del tedesco: le ultime notizie sono di giovedì scorso, quando la portavoce Sabine Kehm aveva diramato un bollettino, con Schumi “ancora in processo di risveglio”. Un po’ di ottimismo lo porta la Bild: secondo il quotidiano tedesco, l’ex pilota ha superato la polmonite che l’aveva colpito nei giorni scorsi.

";i:33;s:2238:"

13 febbraio: ancora in processo di risveglio


FRANCE-GERMANY-SCHUMACHER-AUTO-PRIX-SKI-ACCIDENT

Il giorno dopo le indiscrezioni sulla polmonite che avrebbe colpito Michael Schumacher, mentre i medici stanno diminuendo le dosi di farmaci per cercare di risvegliare il tedesco, arriva un aggiornamento ufficiale sulle condizioni del sette volte campione del mondo. Il comunicato viene rilasciato (nuovamente) da Sabine Kehm: mentre dall’ospedale, a parte la nota per smentire il decesso, è calato il silenzio da oltre un mese, la manager è ormai l’unica a fornire novità ufficiali sullo stato di salute dell’ex ferrarista.

Michael è ancora in processo di risveglio - si legge nel comunicato - e questa fase può richiedere molto tempo. In queste situazioni nessun giorno è uguale ad un altro”. Non viene confermata o smentita se è veritiera l’indiscrezione sulla polmonite, riportata dalla Bild: “La famiglia chiede comprensione nel non voler rilevare dettagli medici, al fine di proteggere la privacy di Michael. Come assicurato dall’inizio - prosegue - continueremo a comunicare ogni nuova informazione decisiva sullo stato di salute di Michael”.

I familiari del tedesco continuano a mantenere grande fiducia sulle possibilità di ripresa del loro caro: “La famiglia continua a credere fortemente nel recupero e ripone tutta la sua fiducia nei medici, negli infermieri ed in tutto lo staff. La cosa importante non è la velocità del recupero, ma che il processo proceda in modo continuo e controllato”. Infine, Corinna ed i parenti di Schumi vogliono “esprimere ancora una volta un sincero ringraziamento per i messaggi di simpatia da tutto il mondo. Sono auguri che aiutano la famiglia”.

";i:34;s:2353:"

12 febbraio: una complicazione, la polmonite


F1 Grand Prix of Brazil - Practice

Aspettando nuove notizie ufficiali da parte dei medici dell’ospedale di Grenoble o dalla sua portavoce, la Bild riporta delle indiscrezioni piuttosto inquietanti sul recupero di Michael Schumacher. Secondo quanto scritto dal quotidiano tedesco, infatti, il sette volte campione del mondo di Formula 1 sarebbe stato colpito da un’infezione polmonare, complicando così la procedura di graduale alleggerimento dei farmaci, in modo da portare Schumi fuori dal coma farmacologico, in cui è tenuto dal giorno dell'incidente.

Per curare questa polmonite, infatti, i medici avrebbero dovuto somministrare al tedesco dei potenti antibiotici, anche se non è possibile capire come inciderà questo problema sul suo stato di salute. I media tedeschi, tuttavia, sottolineano che ogni infezione è pericolosa per ogni paziente ricoverato in terapia intensiva, in quanto il corpo ha meno difese immunitarie rispetto ad un individuo sano. Sabine Kehm, la manager di Schumacher, non ha voluto commentare, definendo “speculazioni” queste indiscrezioni.

E’ ormai passato un mese e mezzo dal quel terribile 29 dicembre, quando l’ex pilota tedesco ha avuto questo tragico incidente mentre stava sciando sulle piste francesi di Meribel. Continuano ad arrivare i messaggi di incoraggiamento nei suoi confronti, da parte di tutto il mondo sportivo (e non solo). Domenica scorsa, dopo aver vinto la medaglia di bronzo a Sochi, anche il fuoriclasse dello slittino Armin Zoeggeler aveva avuto un pensiero per il tedesco: “Sono suo grande tifoso, l’ho pensato molto in questi giorni”.

";i:35;s:2209:"

10 febbraio: Corinna parla con Schumi


FRANCE-GERMANY-SCHUMACHER-AUTO-PRIX-SKI-ACCIDENT

Non ci sono novità sulle condizioni di Michael Schumacher, sempre in coma farmacologico dallo scorso 29 dicembre, giorno del drammatico incidente sugli sci. Il tedesco resta stabile e non sono stati rilasciati nuovi bollettini ufficiali, a parte la smentita delle voci su un decesso da parte dell’Ospedale di Grenoble dei giorni scorsi. I medici stanno continuando a diminuire le dosi di sedativi, per iniziare la procedura di risveglio, come spiegato lo scorso 30 gennaio dalla portavoce del tedesco Sabine Kehm.

Sarà un processo lungo ed imprevedibile nella sua durata, mentre al capezzale del sette volte campione del mondo di Formula 1 c’è sempre la moglie Corinna. Secondo quanto hanno detto i medici della struttura francese al Daily Mail, la donna sta trascorrendo numerose ore al fianco del marito, provando a parlargli: “Le voci familiari donano serenità e tranquillità – sono le dichiarazioni dei dottori riportate dal quotidiano inglese – quindi sono fondamentali. Lentamente potrà riprendere consapevolezza del mondo esterno”.

Intanto, nelle scorse ore, è emersa una polemica su una dichiarazione di un dirigente della Briko, secondo cui il casco utilizzato dal tedesco, mentre stava sciando a Meribel, non fosse sufficientemente sicuro e fosse troppo leggero per proteggerlo. Il presidente dell’azienda italiana, che produce attrezzature sportive da oltre 20 anni, ha voluto precisare: “La citazione di Schumacher è servita esclusivamente come introduzione – ha detto – per ricordare come il tema della sicurezza sia di assoluta importanza ed attualità”.

";i:36;s:2547:"

6 febbraio: la squallida satira di una rivista


schumititanicape

Quando la satira sconfina nell’idiozia, non viene più raggiunto lo scopo di far sorridere le persone, ma si rischia di ferirle o addirittura di indignarle. E’ quanto accaduto in Germania, dove la rivista Titanic ha dedicato la copertina a Michael Schumacher, ricoverato sempre in coma farmacologico presso l’ospedale di Grenoble, dopo il drammatico incidente sugli sci dello scorso 29 dicembre. La foto non è del campione tedesco, ma di Niki Lauda con la dicitura: “Esclusiva, la prima immagine dopo l’incidente. Così si è ridotto Schumi”.

Facendo immaginare un invecchiamento immediato per il sette volte campione del mondo e paragonandolo all’ex campione austriaco, anch’esso coinvolto in un gravissimo incidente nel 1976, in cui rimase ustionato, le cui conseguenze sono ancora ben visibili sul volto. Questa decisione di indubbio cattivo gusto ha indignato il popolo tedesco, sempre in apprensione per la sorte di uno dei suoi campioni più amati, e non solo. Nessuna reazione ufficiale dalla famiglia del tedesco, mentre Lauda ha commentato: “Mi domando chi sia capace di pubblicare simile spazzatura”.

Per questa rivista, spesso sul limite ed anche oltre, non sono una novità questi scivoloni: dall’anno di fondazione (1979) ben 35 edizioni sono state censurate e ritirate proprio per questo motivo. Lo sdegno mondiale non ha preoccupato la rivista, che ha pubblicato un comunicato stampa di finte scuse. Non ci sono novità, nel frattempo, sulle condizioni dell’ex ferrarista: l’ultimo annuncio ufficiale è di una settimana fa, quando venne comunicata la riduzione dei farmaci per iniziare il risveglio.

LA PRIMA PAGINA COMPLETA DELLA RIVISTA TITANIC

schumititanic

";i:37;s:2269:"

30 gennaio: la manager "Iniziato il risveglio"


AUTO-F1-ESP-TEST-SCHUMACHER

Ad un mese ed un giorno dal drammatico incidente sugli sci, arriva la notizia tanto attesa per dare nuova speranza sullo stato di salute di Michael Schumacher. Ed è una fonte ufficiale, cioè la manager Sabine Kehm: “Lo stato di coma di Michael Schumacher è in fase di riduzione per consentire l'inizio del processo di risveglio che potrebbe durare a lungo – viene scritto dalla portavoce dell’ex pilota tedesco, in una nota ufficiale - I sedativi somministrati a Michael sono da pochi giorni in diminuzione”.

Dunque, sono state confermate le indiscrezioni che iniziavano a circolare da ieri e riportate dal quotidiano francese L’Equipe, anche se nelle prime ore era arrivata una smentita: “Inizialmente, è stato convenuto tra le parti interessate di non comunicare quest'informazione medica se non quando il processo di risveglio sarà completato, al fine di proteggere la famiglia”. Ma le voci erano sempre più forti e, per non dare spazio a continue illazioni sullo stato di salute di Schumi, la famiglia ha deciso di rendere pubblico questo aggiornamento.

E’ certamente una notizia positiva, ma ora inizierà il momento cruciale, perché tutto dipenderà da come reagirà il sette volte campione del mondo di Formula 1. E servirà aspettare del tempo, perché il processo potrebbe essere molto lungo e “non daremo alcuna informazione sulle tappe intermedie”. Inoltre, viene nuovamente ribadito di “rispettare l’intimità” della famiglia e di “non disturbare i sanitari nel loro lavoro”. Dunque, saranno giorni cruciali per il futuro del tedesco. A noi non resta che sperare e lanciare un nuovo Forza Schumi.

";i:38;s:2502:"

29 gennaio: un mese tra angoscia e speranza


TEST PRE-CAMPIONATO F1/2014 JEREZ DE LA FRONTERA

E’ trascorso un mese da quel maledetto 29 dicembre, una soleggiata e tranquilla domenica di fine anno, oscurata (attorno all’ora di pranzo) dalla notizia dell’incidente sugli sci di Michael Schumacher. Sembrava un piccolo problema nelle prime ore, poi la verità è venuta a galla nella serata e tutto il mondo dello sport (e non solo) si è stretto attorno al sette volte campione del mondo di Formula 1 per questa sua battaglia per la vita. E’ da quel giorno, infatti, che il tedesco è in coma farmacologico all’ospedale di Grenoble.

La situazione non è cambiata, anche se l’ultimo bollettino medico risale all’Epifania e l’ultima comunicazione ufficiale, rilasciata dalla portavoce Sabine Kehm, è dello scorso 17 gennaio. Dalla Francia parlano del tentativo dei medici di risvegliarlo, abbassando gradualmente le dosi dei farmaci, con reazione positiva. Ma, appunto, sono solamente voci ed è arrivata l'ennesima smentita, sempre da parte della manager: “Solo speculazione e noi non le commenteremo”.

Nel frattempo, come è normale, la vita della Formula 1 è ripresa, con le presentazioni delle varie monoposto e l’inizio dei test invernali a Jerez. Una parte del cuore è, però, sempre rivolta a Schumi e le due scuderie della sua vita (Ferrari e Mercedes, visto che la Benetton non c’è più) hanno lanciato un messaggio di incoraggiamento sulla livrea con un #ForzaMichael! sulla rossa e #KeepFightingMichael sulla vettura tedesca. Aspettando e sperando di ricevere buone notizie, anche se l’angoscia continua.

";i:39;s:2427:"

27 gennaio: la marcia dei tifosi a Spa


GERMANY-FRANCE-F1-AUTO-PRIX-SKI-ACCIDENT

E’ sceso il silenzio sullo stato di salute di Michael Schumacher, ricoverato sempre in coma artificiale presso l’ospedale di Grenoble. Le ultime notizie ufficiali sono arrivate dieci giorni fa, il 17 gennaio, tramite un comunicato della portavoce Sabine Kehm, poi solo tante altre illazioni. Chi parla di una situazione sempre più complicata, con il rischio di un coma permanente per il campione tedesco, chi è più ottimista e vede a breve la possibilità per i medici di tentare il risveglio. Come detto, solo indiscrezioni (mai confermate o smentite) e nulla più.

A quasi un mese dal drammatico incidente sugli sci, avvenuto lo scorso 29 dicembre, i tifosi però non dimenticano la battaglia per la vita che sta sostenendo il sette volte campione del mondo di Formula 1. E, nella giornata di domenica, circa un migliaio di persone si sono ritrovate sul circuito belga di Spa-Francorchamps per dare sostegno a Schumi e “provare a portargli un po’ di energia positiva”, seppur a migliaia di chilometri di distanza. Un modo per stare vicino al grande campione, nel momento più drammatico della sua vita.

La pista belga non è stata scelta a caso: proprio a Spa il tedesco aveva fatto il suo esordio in Formula 1 nel 1991 con la Jordan e sempre sullo stesso tracciato ottenne, un anno più tardi, il primo successo nel circus, al volante della Benetton. Ora è impegnato nel Gran Premio più importante, quello per la sopravvivenza, e chissà che, da questa marcia silenziosa di Spa, possa arrivare una notizia positiva per Schumacher. Quella che tutti aspettiamo da ormai quasi un mese.

IL VIDEO DELLA PRIMA VITTORIA A SPA

";i:40;s:1962:"

17 gennaio: "Condizioni stabili"


Dopo oltre una settimana, arrivano nuove notizie ufficiali sullo stato di salute di Michael Schumacher. A riportarle è la portavoce del tedesco, Sabine Kehm: “Le condizioni di Michael sono sempre stabili”, ha scritto in una nota consegnata alla stampa. Dunque, non è cambiato praticamente nulla negli ultimi dieci giorni (l’ultima nota ufficiale era stata diramata il 6 gennaio) ed il tedesco, ricoverato all’Ospedale di Grenoble, resta mantenuto in coma farmacologico, aspettando ci siano le condizioni per cercare il risveglio.

Al fianco dell’ex pilota di Formula 1 ci sono sempre i familiari, mentre ormai è (giustamente) scemata la grande onda mediatica dei giorni successivi all’incidente, come richiesto dalla moglie Corinna. “La famiglia di Michael ha piena fiducia nell’equipe medica – prosegue la nota – ed è molto soddisfatta del suo lavoro”. La portavoce, invece, chiede di non seguire le altre fonti sulle condizioni di Schumi, come quelle dei giornali tedesco Focus e Bild, che nei giorni scorsi parlavano di “coma per il resto della vita”.

Le informazioni riguardanti lo stato di salute di Michael, che non provengono dai medici o dal suo management, devono essere considerate come pura speculazione”, chiude la Kehm. Non resta che attendere e sperare che il campione tedesco possa dare segnali di miglioramento importanti al più presto possibile, anche se si tratta di una situazione difficile, per la quale potrebbero servire settimane (o addirittura mesi) per poter vedere come si evolverà il decorso ospedaliero ed il resto della vita di Schumi.

";i:41;s:2387:"

16 gennaio: a breve fuori dal coma?


F1 Grand Prix of Brazil - Practice

E’ ormai passata più di una settimana dall’ultima comunicazione ufficiale dell’Ospedale di Grenoble sullo stato di salute di Michael Schumacher, dopo il terribile incidente sugli sci dello scorso 29 dicembre. “Condizioni critiche, ma stabili”, era stato il bollettino medico del 6 gennaio. Da allora nessuna news ufficiale, mentre i giornalisti hanno lasciato la struttura ospedaliera, ma dalle indiscrezioni sembra crescere la speranza per il campione tedesco: secondo molti media internazionali, nei prossimi giorni potrebbe uscire dal coma indotto.

Una notizia da prendere con le molle, vista la mancanza di un annuncio dell’equipe medica o della famiglia, ma ormai circolata da molte ore e non smentita da nessuno. Resta il fatto che, come si diceva nelle scorse settimane, ogni giornata senza novità di rilievo è un buon segnale sulle possibilità di uscire dal pericolo di vita per Schumi. Intanto, il quotidiano tedesco ‘Bild’ ha interpellato il professor Heinz Peter Mocke sul possibile futuro decorso medico: “Prima si esce dal coma indotto - ha detto - prima si recuperano le funzioni vitali, come quella respiratoria”.

Intanto stanno anche proseguendo le indagini della Procura di Albertville, per ricostruire l’incidente avuto dal fuoriclasse tedesco. La conferenza stampa della scorsa settimana aveva già dato delle prime informazioni, ora gli inquirenti stanno cercando di completare il quadro, tra interrogatori ed altri esami. Non è escluso che nei prossimi giorni venga indetto un nuovo incontro con la stampa, per aggiornare sullo stato delle indagini e definire quei punti ancora oscuri dei giorni scorsi.

";i:42;s:2388:"

13 gennaio: tutto tace da Grenoble


Dopo la conferenza stampa della Procura, dello scorso mercoledì, è sceso il silenzio sulle condizioni di Michael Schumacher. Come aveva richiesto la moglie Corinne, i giornalisti hanno abbandonato l’ospedale di Grenoble e non sono stati rilasciati nuovi bollettini ufficiali sullo stato di salute del campione tedesco. Dunque, visto che non sono state comunicate novità, Schumi è ancora stabile e tenuto in coma farmacologico, seppur con un ottimismo sempre più alto, con il trascorrere dei giorni dal terribile incidente sugli sci.

Proprio il momento in cui i medici decideranno di far uscire il tedesco dal coma, alleviando il dosaggio farmaceutico, dovrebbe essere la prossima tappa davvero importante e decisiva per poter dichiarare l’ex pilota fuori dal pericolo di vita. Inoltre, se tutto andrà per il meglio, potranno essere fatte le prime valutazioni sui danni ricevuti dal trauma cranico e dall’emorragia cerebrale, valutando così le possibilità di recupero e di ritorno ad una vita (si spera) normale.

Intanto, come avevano fatto anche altri sportivi, anche Gerhard Berger ha difeso il tedesco, dalle accuse di essere stato imprudente ad attraversare quel tratto tra le due piste battute: “E’ stata sola fatalità – ha dichiarato l’ex pilota della Ferrari – Michael stava sciando con il figlio, come si può pensare che fosse spericolato?”. Anche l’austriaco aveva avuto un terribile incidente, mentre viaggiava su una strada cittadina: “Nell’auto alle mie spalle, c’erano due medici con kit di pronto intervento ed è per quello che mi sono salvato”. Speriamo accada lo stesso anche a Schumi.

";i:43;s:2323:"

9 gennaio: sci e casco esaminati a Chamonix


Aggiornamento ore 13.01 Come richiesto dalla famiglia del tedesco, il tam tam mediatico, davanti all’ospedale di Grenoble, sta diminuendo e la maggior parte dei giornalisti ha fatto rientro nelle rispettive redazioni, dopo la conferenza stampa della Procura di ieri mattina ad Albertville. Dunque, ora gli aggiornamenti sulle condizioni di Michael Schumacher arriveranno tramite bollettini medici ufficiali, solamente quando ci saranno novità ritenute importanti.

Intanto, proseguono le indagini e gli accertamenti, ed il quotidiano locale ‘Le Dauphine’ ha rivelato che il casco e gli sci del campione tedesco saranno ulteriormente esaminati dall’ENSA (Scuola Nazionale di Sci e Alpinismo) di Chamonix. “E’ una prova di fiducia nella nostra competenza”, ha dichiarato Bruno Bethune, direttore dell’ENSM (che fa parte dell’ENSA). Le novità, però, saranno rivelate solo dagli inquirenti: “Il test è segreto e ne va della nostra credibilità”.

Anche un grande campione dello sci azzurro, Kristian Ghedina, ha parlato dell’incidente occorso sugli sci a Schumi: “Io ne ero convinto da subito - ha detto all’Adn Kronos, parlando delle parole di ieri del Procuratore e della velocità appropriata del tedesco al momento della caduta - Schumacher è uno sciatore esperto e uno che non prende rischi eccessivi, ancor di più visto che stava sciando con il figlio”.

";i:44;s:4101:"

8 gennaio: Procura "La velocità era appropriata"


Aggiornamento ore 11.00 L'attesa conferenza stampa della Procura di Albertville, sull'incidente di Michael Schumacher. "L'inchiesta è ad uno stato avanzato - ha detto Patrick Quincy, procuratore di Albertville - Abbiamo sentito chi si trovava sul posto e fatto dei sopralluoghi, soprattutto proceduto ad ascoltare degli esperti. Esaminato anche il filmato della camera sul casco, questo ha determinato con la massima certezza il luogo della caduta, la distanza e la velocità. L'altro video? Voglio mantenere riserbo su questo".

Come è andato l'incidente: "A 2.700 d'altitudine, Schumacher stava scendendo in un punto d'intersezione tra due piste, una rossa ed una blu, si è trovato fuori pista attraversando questa intersezione, larga 36 metri. Lo sci ha colpito una roccia che affiorava ed è andato poi a sbattere contro un'altra roccia. Schumacher è stato rianimato sul posto, trasportato in ospedale. Il filmato è pienamente visibile e conferma gli elementi che avevamo a disposizione". Il tedesco ha soccorso una bambina? "Non abbiamo ancora potuto portare a termine l'audizione di tutte le persone coinvolte. Nel video di due minuti questo non si vede, ma con una Go Pro la visione è limitata".

La velocità a cui andava? "Schumacher era un ottimo sciatore - ha detto Bozon, uno degli inquirenti - Difficile stimare la velocità in chilometri orari. Abbiamo il filmato e lo studieremo con esperti e, se riusciremo, andremo a stabilire con certezza la velocità, ma non è un elemento chiave dell'inchiesta. Si trattava comunque di una velocità appropriata per uno sciatore esperto". Norme di sicurezza sulla pista? "Per quello che possiamo valutare, le norme sono state rispettate. Il bordo pista era segnalato, secondo le norme vigenti, e c'era la segnaletica richiesta".

Gli sci ed il casco? "Gli sci erano in perfetto stato e non sono stati la causa dell'incidente. Il casco e la telecamera sono entrati in nostro possesso in momenti diversi. La Go Pro era stata conservata dalla famiglia, poi ci è stata consegnata". Schumacher imprudente? "Allo stato attuale dell'inchiesta non possiamo rispondere a questa domanda". Responsabilità dell'incidente? "Ci possono essere, ma è troppo presto per dare una risposta. Dobbiamo attendere il responso degli esperti, servirà il tempo necessario nelle prossime settimane".

Aggiornamento ore 8.34 Oggi sarà un giorno importante per fare chiarezza sulla dinamica del drammatico incidente sugli sci accorso a Michael Schumacher. Alle 11, infatti, presso la Procura di Albertville è in programma una conferenza stampa, in cui gli inquirenti faranno il punto della situazione sulle indagini e spiegheranno cosa è avvenuto quella maledetta domenica mattina (29 dicembre) sulle nevi di Meribel.

Secondo le indiscrezioni provenienti da fonti vicine all'indagine, la telecamera sul casco del tedesco era accesa, al momento dell'impatto, ed ha registrato l'intera sequenza, nonostante il forte impatto. Intanto, mentre Schumi è sempre in coma farmacologico all'ospedale di Grenoble, ieri era arrivato l'appello della moglie Corinne: "Lasciateci in pace e lasciate la clinica, i medici hanno bisogno di pace per lavorare - rivolta ai giornalisti - Fidatevi delle loro dichiarazioni"

";i:45;s:3066:"

7 gennaio: il parere di un esperto


Le ultime notizie provenienti da Grenoble hanno aumentato la fiducia sulle condizioni di Michael Schumacher: sia il bollettino ufficiale che le fonti vicino alla famiglia fanno crescere la speranza, anche se la situazione del tedesco è ancora critica e servirà ancora del tempo per capire come si evolverà. Per fare un po’ di chiarezza, abbiamo intervistato il dottor Emiliano Passacantilli, un esperto neurochirurgo italiano: “Aver subito un intervento precoce non significa andare incontro a danni futuri – ha spiegato - ma avere le migliori possibilità per il ritorno ad una vita normale”.

Ma cosa è accaduto al tedesco, a livello medico, nel drammatico incidente? “Distinguiamo un danno traumatico primario ed un danno traumatico secondario. Il danno primario è provocato direttamente dall'impatto di un oggetto (una roccia ad esempio) contro il cranio ed il cervello. Il colpo danneggia direttamente i tessuti e contro questo tipo di danno si può fare poco, soltanto la prevenzione funziona. Il danno traumatico secondario è provocato dal testo danneggiato che reagisce provocando un edema cerebrale”.

Cos’è un edema cerebrale? “E’ l'accumulo di liquido tra cellula e cellula e provoca un pericoloso aumento della pressione al suo interno. L'aumento della pressione se non viene trattato provoca la morte del paziente”. Si è parlato anche di ematomi cerebrali: “Sono raccolte di sangue che si formano all'interno della scatola cranica per la rottura di vene o arterie. L'ematoma epidurale è una raccolta di sangue che si forma tra la scatola cranica (osso) e la dura madre (membrana che avvolge il cervello). L'ematoma sottodurale si forma tra la dura madre ed il cervello”.

Il tedesco è stato operato due volte: “E' necessario un intervento chirurgico per asportare l'ematoma nel più breve tempo possibile per evitare la sofferenza di tutto il cervello”. E ora? “Le prime fasi consistono nel mantenere le funzioni vitali, limitare l' edema cerebrale e asportare gli ematomi che si formano per mantenere la pressione nel cranio a valori nomali. Non si può stabilire una prognosi neurologica (conseguenze o menomazioni future), si lavora per mantenere in vita il paziente come unico obbiettivo”.

";i:46;s:3261:"

6 gennaio: "Momento drammatico passato"


Aggiornamento ore 22.52 Fonti vicino alla famiglia fanno intravvedere la luce nella situazione del tedesco, seppur in condizioni ancora critiche. "Il momento drammatico è passato, ci sono leggeri miglioramenti - riporta la Afp (l'agenzia di stampa più importante di Francia) - e si può tirare un sospiro di sollievo. Anche se non possiamo dire che è fuori pericolo di vita".

Aggiornamento ore 16.28 E' arrivato un comunicato ufficiale, sulle condizioni del tedesco. Michael Schumacher resta "stabile, ma in condizioni critiche", nella nota congiunta emessa dall'ospedale di Grenboble e dalla portavoce Sabine Kehm. "I familiari del paziente chiedono il rispetto della privacy e che non vengano spiegati i dettagli delle cure - prosegue - per questo che non riteniamo di indire conferenze stampa o diffondere comunicati scritti, nell'immediato".

Aggiornamento ore 12.34 Ottavo giorno di ricovero per Michael Schumacher, dopo il grave incidente sugli sci avuto alla fine dello scorso anno. Non arrivano comunicazioni ufficiali dall'ospedale, quindi non ci sono novità nelle condizioni dell'ex pilota tedesco, che resta stabile, seppur sempre in coma indotto. Tuttavia, non è escluso che nelle prossime ore venga diramato un nuovo bollettino medico, visto che non ci sono aggiornamenti da sabato, quando parlò la sua portavoce Sabine Kehm.

Intanto, dopo le indiscrezioni di ieri, la Procura di Albertville ha annunciato che farà il punto della situazione sulle indagini mercoledì 8 gennaio alle ore 11, in una conferenza stampa presso il tribunale della cittadina francese. Dunque, sarà l'occasione per capire se il video amatoriale sarà confermato ed avrà avuto un peso importante, per riuscire a stabilire definitivamente la causa dell'incidente.

Anche Mika Hakkinen, come già avevano fatto gli altri piloti nei giorni successivi all'incidente, ha voluto mostrarsi vicino all'ex rivale in pista: "Continua a combattere, proprio come abbiamo fatto noi in pista - ha scritto in una mail alla moglie del campione Corinna, pubblicata dal quotidiano tedesco Bild - Fammi un favore, questa volta non cercare di arrivare primo. Non è necessario essere il più veloce in questa corsa, prenditi il tempo necessario".

";i:47;s:1960:"

5 gennaio: spunta un video amatoriale


Aggiornamento ore 15.25 Oggi giornata senza bollettini o aggiornamenti ufficiali, mentre piano piano cala il numero di giornalisti presenti davanti all'ospedale di Grenoble. Intanto, continua l'indagine della Procura di Albertville e la prossima settimana (forse martedì o mercoledì) dovrebbe tenersi una conferenza stampa di aggiornamento sugli sviluppi della vicenda.

Aggiornamento ore 03.40 Mentre oggi non sono previsti bollettini sulle condizioni del tedesco, a meno di novità improvvise, l'indagine potrebbe aver ricevuto una svolta importante. Il settimanale tedesco 'Der Spiegel' sarebbe in possesso di un video dell'incidente sugli sci, avuto una settimana fa dal sette volte campione del mondo. Il filmato è stato girato in maniera casuale da un turista tedesco presente sulla pista di Meribel, che stava filmando la propria fidanzata.

L'ora ed il luogo corrispondono alle altre testimonianze: "E' successo lentamente - ha dichiarato il 35enne testimone della caduta - andava a 20 chilometri all'ora, non di più". Dunque, se questo filmato fosse confermato, verrebbe definitivamente cancellata l'ipotesi di una velocità troppo elevata del tedesco al momento della caduta. Il video potrebbe essere trasmesso nei prossimi giorni dalla web tv della rivista, mentre il turista ha dichiarato di volerlo consegnare alle autorità.

";i:48;s:3455:"

4 gennaio: condizioni stabili per Schumi


Aggiornamento ore 14.53 "Le condizioni di Michael rimangono critiche, ma stabili", questo l'annuncio di Sabine Kehm, la portavoce del campione tedesco, nella prima comunicazione ufficiale da tre giorni a questa parte. "Tutte le informazioni cliniche, che non provengono dallo staff o dal management, sono speculazioni - ha proseguito - Vi chiediamo di continuare a rispettare la privacy della famiglia, non sono previste conferenze stampa prima di lunedì".

La portavoce del sette volte campione del mondo ha fatto anche un po' di chiarezza sul casco e sulla telecamera, svelata dalla stampa francese: "E' stata consegnata volontariamente alle autorità, tutto quello che si dice riguardo al fatto che sarebbe stata violata la volontà della famiglia è falso".

Aggiornamento ore 11.31 Come detto, oggi non è previsto alcun bollettino medico ufficiale, ma arrivano parole importantissime e di speranza da Philippe Streiff, un amico del tedesco ed ex pilota: "Gerard Saillant mi ha detto che resta in condizioni serie, ma non è più in pericolo di vita. Per fortuna". Alla richiesta di maggiori informazioni, ha aggiunto: "Non sono un dottore, riporto solo quello che mi è stato detto". Saillant è il chirurgo ed un amico della famiglia del campione tedesco. Ovviamente si attendono conferme, ma sembra intravvedersi una piccola luce in fondo al tunnel.

Aggiornamento ore 11.13 Settimo giorno di degenza nell'ospedale di Grenoble per Michael Schumacher. Le condizioni del campione tedesco restano stabili, ma sempre critiche, ed anche oggi non è previsto alcun bollettino medico ufficiale da parte dello staff medico o della portavoce Sabine Kehm. Il sette volte campione del mondo è sempre in coma farmacologico ed ha vicini i familiari, dopo la giornata di ieri, quando i tifosi della Ferrari si sono riuniti fuori dall'ospedale per fargli sentire la loro vicinanza nel giorno del suo compleanno.

Intanto, prosegue l'inchiesta sull'incidente e sui motivi che hanno portato al drammatico schianto sugli sci, sulla pista di Meribel. Secondo quanto riporta la stampa francese, Schumi avrebbe avuto una telecamera sul casco e potrebbe aver ripreso l'impatto. Non è chiarito se la telecamera fosse in funzione e la Procura di Albertville non ha voluto commentare (ma nemmeno smentire) queste voci. Secondo l'AFP, la principale agenzia di stampa francese, questa telecamera sarebbe stata già sequestrata dagli inquirenti e, tra i testimoni, sarebbe stato ascoltato anche il figlio 14enne Mick, con Schumacher al momento dell'incidente.

";i:49;s:4694:"

3 gennaio: il giorno del compleanno


Aggiornamento ore 15.35 La Ferrari, via Twitter, ha voluto ringraziare tutti i tifosi presenti a Grenoble nel corteo silenzioso di sostegno a Michael Schumacher.


 

Aggiornamento ore 14.19 Sono ormai tantissimi i tifosi della Ferrari giunti davanti all'Ospedale di Grenoble per sostenere Michael Schumacher, nel giorno del suo compleanno. Intanto, si è sparsa un'indiscrezione (da confermare ufficialmente) secondo cui il tedesco sarà sottoposto ad una nuova Tac di controllo nelle prossime ore.

Aggiornamento ore 11.10 Iniziano ad arrivare i primi tifosi della Ferrari a Grenoble, per il raduno silenzioso rosso per far sentire la propria vicinanza al campione tedesco.

Aggiornamento ore 10.10 Anche oggi, come ieri, non sono previsti bollettini o conferenze stampa ufficiali di aggiornamento sulle condizioni del tedesco. Ovviamente, sempre a meno di sviluppi importanti.

Aggiornamento ore 9.00 Tutti attorno a Michael Schumacher, oggi ancora di più. Oggi è il compleanno del tedesco, che sta lottando per la sopravvivenza all'ospedale di Grenobole, e la Ferrari fa sentire tutta la sua vicinanza con un messaggio sul proprio sito e la fotogallery delle vittorie in rosso. "E’ un giorno speciale per la Ferrari e tutti i suoi tifosi. Oggi è il compleanno di Michael Schumacher, in queste ore impegnato nella corsa più importante della sua vita, e a lui vogliamo dedicare un omaggio particolare. Sono moltissimi i momenti belli in tanti anni trascorsi insieme e ne abbiamo voluti scegliere 72. Non è un numero casuale ma è quello che identifica il numero di vittorie conquistate da Michael con la Scuderia dal 1996 al 2006: 72 Gran Premi che hanno fatto gioire noi e i milioni di tifosi del Cavallino Rampante sparsi in tutto il mondo. Sono state emozioni indimenticabili che, insieme alla passione, all’impegno e alla dedizione hanno reso Michael per sempre parte della grande famiglia ferrarista.

Tutta la Ferrari, a cominciare dal Presidente Luca di Montezemolo e dal Team Principal Stefano Domenicali che sono in continuo contatto con la famiglia di Michael e le persone a lui più vicine, sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione. Gli auguri che vogliamo fargli oggi sono doppi, ovviamente!". Intanto, anche i tifosi della rossa faranno sentire la loro vicinanza al campione tedesco: è in programma una manifestazione silenziosa sotto l'ospedale di Grenoble, colorata di rosso.

Intanto, in assenza di comunicati o dichiarazioni ufficiali, ci si affida ai testimoni per conoscere l'evoluzione della situazione del tedesco: i parenti dei ricoverati nello stesso reparto parlano di facce un po' più distese e, quindi, un maggiore ottimismo, anche se Schumi è sempre in coma artificiale e le sue condizioni sono serie. C'è anche chi parla di un possibile trasferimento, ma non c'è nessuna conferma da questo punto di vista.

";i:50;s:3287:"

2 gennaio: nessun bollettino medico


Aggiornamento ore 17.29 La famiglia di Schumacher ha lasciato un messaggio sul sito ufficiale del tedesco: "In seguito all'incidente occorso a Michael sugli sci - hanno scritto - vorremmo ringraziare le persone da tutto il mondo che hanno espresso la loro simpatia e inviato i loro migliori auguri per il suo recupero. Ci stanno dando un grande supporto. Sappiamo tutti che è un combattente e non si arrenderà. Grazie".

Aggiornamento ore 12.30 Secondo il quotidiano tedesco Bild, Schumacher sarebbe finito tra le rocce, per salvare una bambina, la figlia di un amico, che era caduta proprio sulla pista di Meribel. Questo sarebbe il motivo per cui ha abbandonato la pista battuta, andando così nella neve fresca.

Aggiornamento ore 11.06 Come già annunciato, la portavoce del tedesco ha confermato che oggi non ci sarà nessuna comunicazione ufficiale sulle condizioni di Schumacher.

Aggiornamento ore 10.21 Il principale quotidiano sportivo francese L'Equipe ha intervistato il luminare transalpino Truelle, specialista di traumatologia cranica: "Se Michael passerà una o due settimane senza complicazioni, sopravviverà", ha spiegato. Dunque, quella di Schumi è una lotta contro il tempo e, ogni giorno senza particolari novità, è una notizia positiva.

Aggiornamento ore 09.10 Non ci sono novità sulle condizioni di Michael Schumacher, che pare abbia nuovamente trascorso una notte tranquilla. Oggi non è previsto alcun bollettino medico o una conferenza stampa di aggiornamento sul tedesco, anche se non è escluso un nuovo intervento della portavoce Sabine Kehm, come fatto ieri attorno all'ora di pranzo. Come detto nei giorni scorsi, infatti, i medici interverranno solamente se ci saranno novità importanti.

Intanto, continuano ad arrivare gli incoraggiamenti da parte del mondo della Formula 1: "Credo ci sia qualcuno lassù che sta cercando di aiutarlo - ha detto Niki Lauda - Non riesco a spiegarmi come Michael non abbia avuto un incidente come pilota ma sugli sci mentre era col figlio e gli amici". L'ex pilota difende Schumi, dalle accuse di aver preso rischi inutili: "E' un ottimo sciatore e non è stupido. Non mi aspetterei mai da lui che faccia qualcosa di folle davanti al figlio".

";i:51;s:2119:"

1 gennaio: "Notte tranquilla, condizioni stabili"


Aggiornamento ore 11.42 I medici non hanno fornito nessun nuovo bollettino medico, in questo primo giorno del 2014, ma è stata la manager del pilota Sabine Kehm ad aggiornare la stampa sulle condizioni di Michael Schumacher: "Ha trascorso una notte tranquilla, le sue condizioni sono stabili - ha detto - Per fortuna non ci sono novità e questa è una buona notizia. E' stato monitorato tutta la notte, non è aumentata la pressione intracranica e questo è un fatto positivo".

Tuttavia, nonostante sia leggermente cresciuto l'ottimismo, rispetto ai primi giorni, la situazione del tedesco è ancora grave: "Le sue condizioni restano critiche - ha proseguito - e non ci possiamo sbilanciare sul futuro". Schumi resta in coma indotto ed in rianimazione. Se non ci sono svolte importanti, non previste, questo è l'unico aggiornamento di oggi: "Non sono previsti altri aggiornamenti medici - ha concluso la Kehm - Vi daremo ulteriori notizie solo quando ci sarà qualcosa da comunicare".

La portavoce del sette volte campione del mondo di Formula 1 ha anche rivelato che che Schumacher “non è stato lasciato un attimo da solo”. Infatti, continua il via vai di amici e colleghi che si stanno recando continuamente presso l'ospedale di Grenoble: “Altri amici si sono recati a visitarlo, oltre a Todt ed a Badoer”. Anche più di un tifoso, pur ovviamente non potendo entrare nella stanza del tedesco, arriva all'entrata della struttura sanitaria per far sentire la propria vicinanza al campione.

";i:52;s:7457:"

31 dicembre: "Altra operazione, leggeri miglioramenti"


Aggiornamento ore 12.34

"E' stata una catena di circostanze negative e sfortunate che ha provocato l'incidente in cui è rimasto gravemente ferito Michael Schumacher. Non è vero che andava a tutta velocità". Lo ha detto Sabine Kehm, manager del pluricampione di Formula 1, spiegando i motivi dell'incidente. "Michael stava sciando in neve fresca tra due piste. Aveva appena aiutato un amico a rialzarsi dopo una caduta. In una curva ha preso un sasso sotto lo sci che lo ha sbalzato in avanti facendolo finire contro una roccia".

Aggiornamento ore 11.00 "E' stato fatto un nuovo scanner cerebrale ed ha permesso un nuovo intervento per diminuire la pressione intracraniale. Un nuovo esame stamattina ha riportato piccolissimi miglioramenti", queste le parole nella conferenza stampa di aggiornamento sulle condizioni di Michael Schumacher, pronunciate dalla direttrice dell'ospedale di Grenoble. "Vi faremo sempre sapere cosa accadrà. Non ci sono nuove comunicazioni già previste, ma vi faremo conoscere tutte le novità".

"Discutendo in modo approfondito con gli altri medici, ci ha permesso di proporre un nuovo intervento chirurgico non previsto - ha spiegato il professor Payen (nella foto, ndr) - Potendo così trattare in serata meglio questa pressione. L'intervento è stato fatto ed ha avuto un buon risultato e ci ha permesso di vedere stamattina, con un'altra risonanza, una situazione più controllata rispetto a ieri. Non possiamo dire che è fuori pericolo, ma abbiamo guadagnato un po' di tempo. Le ore che verranno saranno cruciali. E' ancora in stato di ipotermia e tenuto in coma artificiale. Trasferirlo? Sarebbe pericoloso in questo momento, poi si vedrà e decideremo con tutta l'equipe".

"Ieri sera ho fatto questo intervento, attorno alle 22, ed è durato 2 ore - ha detto il chirurgo che ha eseguito l'intervento - abbiamo parlato anche con la famiglia, perché era una decisione delicata. Abbiamo cercato di riassorbire l'ematoma e questo intervento ci ha permesso di diminuire la pressione intracraniale. L'ematoma si è riassorbito bene, anche se ci sono altri danni cerebrali che vanno tenuti sotto controllo. Siamo rimasti abbastanza sorpresi dai miglioramenti di ieri, ma il cammino è ancora lunghissimo, ci sono ancora altri ematomi diffusi. Nessuna previsione per il futuro".

Interviene anche il professor Saillant: "La famiglia è sempre presente, ovviamente, e, come detto, la decisione è stata presa da tutta l'equipe medica, con tutta la famiglia. Non ci è passata la preoccupazione, non possiamo dire che è fatta, ma è un po' meglio di ieri. Vorrei insistere su un punto, abbiamo deciso di parlare dei segni oggettivi e tutto verrà fatto in maniera trasparente. Sarebbe disonesto parlare del futuro, cosa succederà domani, tra 6 mesi o tra 2 anni. Faremo una nuova conferenza stampa solo quando ci saranno delle novità".

Guarda la fotogallery dell'incidente di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery dell'incidente di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery dell'incidente di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery dell'incidente di Michael Schumacher

Aggiornamento ore 9.46 Come riportato da Sky Sport, ci sarà una nuova conferenza stampa per parlare delle condizioni fisiche del tedesco. L'appuntamento è previsto, come ieri, per le 11: è importante, perché arriva a 48 ore dal momento della grave caduta.

Aggiornamento ore 9.30 Non giungono indiscrezioni dall'ospedale di Grenoble, sulle condizioni di Michael Schumacher, dopo la seconda notte trascorsa nella struttura francese. C'è attesa per il nuovo bollettino medico, previsto attorno alle ore 12: questa volta non dovrebbe trattarsi di una conferenza stampa, ma di un comunicato scritto.

Nel frattempo, come già accaduto ieri, anche in questa mattinata tutte le prime pagine dei quotidiani si occupano del dramma del tedesco: "Il mondo è con Schumi", è il titolo della prima pagina della 'Gazzetta dello Sport'. Ma anche nel resto del mondo si parla quasi esclusivamente delle condizioni dell'ex pilota di Formula 1.

Guarda la fotogallery dell'incidente di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery dell'incidente di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery dell'incidente di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery dell'incidente di Michael Schumacher

";i:53;s:8105:"

30 dicembre: "Lesioni cerebrali diffuse"


Aggiornamento ore 22.18 Un nuovo bollettino sulle condizioni di Schumacher verrà diffuso martedì alle ore 12.

Aggiornamento ore 18.47 A meno di clamorosi sviluppi, oggi non ci saranno ulteriori bollettini sulle condizioni di Schumacher. Secondo quanto riportato da Sky, domani dovrebbe esserci una nuova conferenza stampa, con orario ancora da comunicare.

Aggiornamento ore 15.30 La Ferrari è vicina al tedesco: "Sono ore di apprensione per tutti alla Ferrari da quando si è saputo dell’incidente a Michael Schumacher. In particolare il presidente Luca di Montezemolo, anche tramite il team principal della Scuderia Stefano Domenicali, è in contatto costante con la famiglia e le persone vicine al campione tedesco alle quali lo stesso Montezemolo ha voluto mandare un pensiero di vicinanza e incoraggiamento in un momento così difficile con la speranza di avere presto notizie migliori".

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Aggiornamento ore 14.52 Mentre le condizioni del tedesco restano critiche, si indaga anche sulle cause dell'incidente. La Procura di Albertville ha aperto un'inchiesta per accertare le modalità in cui è rimasto gravemente ferito Schumacher. Gli inquirenti raccoglieranno testimonianze sulle circostanze dell'incidente.

Aggiornamento ore 11.00 "La situazione è ancora critica. Monitoriamo la situazione ora dopo ora. E' troppo presto per parlare di decorso operatorio, ma la situazione è critica", dicono i medici nell'attesa conferenza stampa di aggiornamento sulle condizioni di Michael Schumacher, dopo il terribile incidente di ieri sugli sci.

"E' in coma artificiale con lesioni cerebrali diffuse, non possiamo pronunciarci sulle possibilità di sopravvivenza, ma senza casco non sarebbe arrivato vivo. Al momento non sono previsti altri interventi e non verrà trasferito altrove"

"L'obiettivo dell'equipe medica è ossigenare il cervello per recuperare le attività principali. Non ci sbilanciamo e monitoriamo la situazione ora per ora"

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Aggiornamento ore 09.55 Secondo le indiscrezioni che arrivano dall'ospedale di Grenoble, riportate dai quotidiani tedeschi e francesi, Michael Schumacher sarebbe stato sottoposto ad un nuovo intervento al cervello, nel corso della notte. Le sue condizioni sono sempre critiche ed l'ex pilota di Formula 1 è sempre in coma.

Al capezzale del fuoriclasse tedesco è arrivato anche Jean Todt, presidente della Fia e mente dei trionfi nel periodo in Ferrari. Ovviamente presenti la moglie Corinna ed i figli, mentre si attende il bollettino medico ufficiale, previsto per le ore 11.

I TWEET DEL MONDO DELLO SPORT PER IL CAMPIONE TEDESCO

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

";i:54;s:7628:"

29 dicembre: l'incidente e le prime notizie


Aggiornamento ore 22.45 L'ottimismo del pomeriggio non è stato purtroppo confermato nelle ore successive e Michael Schumacher è in "condizioni critiche" all'ospedale di Grenoble, secondo quanto riportato dal bollettino medico diffuso in tarda serata. Il campione tedesco è in coma al centro ospedaliero universitario ed è stato sottoposto ad un intervento neurochirurgico.

"Il signor Schumacher è arrivato a Grenoble alle 12.40, in seguito a un incidente sugli sci avvenuto in tarda mattinata - è il testo completo del bollettino - Presentava un grave trauma cranico ed è arrivato in ospedale in coma. Si è reso necessario un immediato intervento neurochirurgico e la situazione resta critica". Il prossimo bollettino medico è fissato per lunedì mattina alle 11, quando è in programma un incontro con la stampa.

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Aggiornamento ore 20.15 Secondo le indiscrezioni che arrivano dalla Francia, sarebbero più gravi del previsto le condizioni di Schumacher. Si attende il bollettino medico ufficiale dell'ospedale.

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

L'incidente e le prime notizie Disavventura in pista per Michael Schumacher. Non su un circuito automobilistico, ma su una pista da sci, per la precisione a Meribel, in Francia. Tanta paura per l'ex campione tedesco, dopo essere rimasto vittima di una caduta, con violento colpo alla testa, mentre stava scendendo con gli sci. Il sette volte campione del mondo di Formula 1 è stato immediatamente trasportato all’ospedale più vicino, dove è stato riscontrato un forte trauma cranico.

La notizia è stata confermata da Christophe Lecomte Gernignon, il direttore della stazione sciistica transalpina: “Schumacher è stato soccorso in elicottero e trasportato all’ospedale di Moutiers – ha spiegato, parlando alla stampa, subito arrivata sul posto – Sull’incidente, sono in corso le indagini della Polizia per capire l’origine della caduta”. Tuttavia, ci sono rassicurazioni sullo stato di salute dell’ex pilota tedesco: “Michael era cosciente al momento del trasporto in ospedale e le sue condizioni di salute non destano alcuna preoccupazione”.

Lo stesso direttore ha poi aggiunto dei particolari, intervenendo alla radio francese RMC. L’incidente è avvenuto alle 11.07 di questa mattina, mentre Schumi stava facendo un fuori pista ed è andato a sbattere contro una roccia. Il tedesco indossava il casco e proprio questa protezione ha impedito delle conseguenze più gravi. I soccorsi sono arrivati immediatamente, in circa otto minuti, e si sono subito occupati dell’ex campione di Formula 1, apparso un po’ scosso, ma cosciente, come detto, mentre veniva portato nel vicino ospedale.

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher

Guarda la fotogallery di Michael Schumacher";}}

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
10 commenti Aggiorna
Ordina: