Dakar 2014: vince Roma su Mini, Peterhansel secondo

Nani Roma vince la Dakar 2014, davanti al compagno di squadra Stephane Peterhansel. Gradino più basso del podio per Nasser Al-Attyiah, che completa la tripletta Mini.

a:2:{s:5:"pages";a:13:{i:1;s:0:"";i:2;s:65:"Dakar 2014: Peterhansel si "scongela" e vince la dodicesima tappa";i:3;s:69:"Dakar 2014: Terranova vince l'undicesima tappa, Peterhansel congelato";i:4;s:73:"Dakar 2014: decima tappa con rimonta di Peterhansel e incidente per Sainz";i:5;s:61:"Dakar 2014: Peterhansel vince la nona tappa e rimonta su Roma";i:6;s:62:"Dakar 2014: ottava tappa ad Al-Attiyah, Peterhansel in rimonta";i:7;s:59:"Dakar 2014: settima tappa a Sainz, Roma conserva il primato";i:8;s:63:"Dakar 2014: sesta tappa a Peterhansel, Roma conserva il primato";i:9;s:48:"Dakar 2014: Roma al comando dopo la quinta tappa";i:10;s:49:"Dakar 2014: Sainz al comando dopo la quarta tappa";i:11;s:47:"Dakar 2014: Roma al comando dopo la terza tappa";i:12;s:56:"Dakar 2014: Peterhansel al comando dopo la seconda tappa";i:13;s:64:"Dakar 2014: Sousa si impone nella prima tappa della grande sfida";}s:7:"content";a:13:{i:1;s:1906:" AUTO-MOTO-RALLY-DAKAR-PODIUM

Alla fine le cose sono andate come aveva imposto il boss del Team X-Raid, che aveva congelato le posizioni del giovedì. La vittoria nella Dakar 2014 è infatti andata a Nani Roma, nonostante questo avesse patito gli effetti dello “scongelamento” che si era concesso Peterhansel nella giornata del venerdì, quando il campione francese, vincitore di undici edizioni della mitica sfida, aveva superato in pompa magna il compagno di squadra, portandosi in testa alla corsa.

Ieri gli equilibri sono stati ristabiliti, ma il ritardo pagato al traguardo da Peterhansel sembra raccontare la sua insoddisfazione. Inutile dire, infatti, che l’asso transalpino sperava di avere carta bianca per la gloria, dopo la grande rimonta delle giornate precedenti, che aveva appassionato gli sportivi. Comunque le cose sono andate come dovevano andare e la Mini può andare fiera della tripletta raccolta.

Ad imporsi, nella tredicesima ed ultima tappa, è stato Giniel De Villiers, quarto in classifica generale con la sua Toyota, a quasi un’ora e venti minuti dal vertice. Per lui un congedo felice dalla Dakar 2014, che ha privato però la Mini di un poker non solo teorico, visto il ritardo di Ottavio Terranova. Ora è tempo di guardare alla prossima edizione della sfida, con in valigia le emozioni dell'evento 2014.

Dakar 2014, classifica finale

01. Roma/Perin - Mini 50h 44'58"
02. Peterhansel/Cottret - Mini +5'38"
03. Al-Attiyah/Cruz - Mini +56'52"
04. De Villiers/Von Zitzewitz - Toyota +1h 19'07"
05. Terranova/Fiuza - Mini +1h 27'44"
06. Holowczyc/Zhiltsov - Mini +3h 55'42"
07. Dabrowski/Czachor - Toyota +5h 34'25"
08. Lavielle/Garcin - Haval +5h 35'50"
09. Kaczmarski/Palmeiro - Mini +6h 58'12"
10. Vasilyev/Yevtyekhov - Mini +6h 59'34"

";i:2;s:2304:"

Dakar 2014: Peterhansel si "scongela" e vince la dodicesima tappa

2014 Dakar Rally - Day Thirteen

La Dakar 2014 continua a regalare sorprese, con il sorpasso di Stephane Peterhansel su Nani Roma al termine della dodicesima tappa.

Stephane Peterhansel balza al comando della Dakar 2014, con il sorpasso ai danni del compagno di squadra Nani Roma. Dopo gli ordini di scuderia impartiti nella tappa precedente da Sven Quandt, boss del team X-Raid, che aveva congelato le posizioni, per evitare rischi e permettere alle Mini di occupare i tre gradini più alti del podio di questa edizione della Dakar, si pensava che la situazione al vertice si fosse stabilizzata.

Invece la giornata di ieri ha consegnato una grande novità, che cambia le geografia della classifica generale. Difficile dire se Peterhansel ha “disubbidito” alla squadra o se il management ha rivisto il suo pensiero, offrendo ai piloti la possibilità di misurarsi liberamente sul percorso di gara.

Quale che sia il quadro, nel confronto agonistico del venerdì, andato in scena fra El Salvador e La Serena, il pilota francese della Mini, vincitore di undici edizioni della corsa, si è imposto su tutti, guadagnando il vertice nella lista complessiva dei tempi. Dietro di lui, nella speciale di ieri, è giunto il principe qatariano Nasser Al-Attiyah, seguito dal già citato Nani Roma. Questi ultimi due, a posizione invertite, disegnano i gradini più bassi del podio nella classifica assoluta, con un ritardo inferiore al minuto sul leader. I giochi sembrano ancora aperti, ma a Peterhansel vanno di diritto i favori del pronostico. Come andrà a finire?

Dakar 2014, classifica dopo la dodicesima tappa

01. Peterhansel/Cottret - Mini 48h 45'45"
02. Roma/Perin - Mini +0'26"
03. Al-Attiyah/Cruz - Mini +54'07"
04. De Villiers/Von Zitzewitz - Toyota +1h 21'13"
05. Terranova/Fiuza - Mini +1h 27'57"
06. Holowczyc/Zhiltsov - Mini +3h 57'25"
07. Dabrowski/Czachor - Toyota +5h 26'09"
08. Lavielle/Garcin - Haval +5h 34'59"
09. Kaczmarski/Palmeiro - Mini +6h 55'33"
10. Vasilyev/Yevtyekhov - Mini +7h 00'59"

";i:3;s:2007:"

Dakar 2014: Terranova vince l'undicesima tappa, Peterhansel congelato

2014 Dakar Rally - Day Twelve

Orlando Terranova, su Mini, ha vinto l’undicesima tappa della Dakar 2014, andata in scena nel sentiero agonistico fra Antofagasta ed El Salvador.

Vittoria di tappa, nella giornata di ieri, per Orlando Terranova, ma la vera notizia del giovedì è il congelamento delle posizioni al vertice deciso da Sven Quandt, boss del team X-Raid, per evitare rischi e permettere alle Mini di occupare i tre gradini più alti del podio di questa edizione della Dakarr.

La scelta ha una sua logica in chiave strategica, ma ci dispiace, perché gli sportivi si stavano appassionando alla rimonta di Stephane Peterhansel su Nani Roma, ora destinato a vincere senza rivali la difficile maratona americana.

E’ stato lo stesso Peterhansel a confermare la cosa, senza particolare risentimento, per la vera amicizia che lo lega a Roma, giunto ieri davanti a lui, in una tappa dove l’asso francese, vincitore di undici edizioni della Dakar, non ha dato fondo alle sue energie per rispettare gli “ordini” di squadra.

Resta però un po’ di amarezza, come si evince da alcune sue parole: “La scelta è leggermente frustrante, perché non credo che sarebbero successi incidenti, negativi per il bilancio del team. Ha prevalso la prudenza e mi adeguo”.

Fra Stephane e Nani, nella tappa di ieri, si è inserito il sudafricano Giniel De Villiers, su Toyota, che ha chiuso la speciale del giovedì sul gradino più basso del podio. Quinto posto per il principe qatariano Nasse Al-Attiyah, che occupa il terzo posto in classifica generale.

Dakar 2014, classifica generale dopo l'undicesima tappa

01. Roma
02. Peterhansel +5’32″
03. Al-Attiyah +56’01″
04. Terranova 1h 03′
05. De Villiers 1h 15′

";i:4;s:2411:"

Dakar 2014: decima tappa con rimonta di Peterhansel e incidente per Sainz

La decima tappa della Dakar 2014 ha consentito a Stephane Peterhansel di compiere un altro significativo balzo in avanti nella rimonta sul leader Nani Roma.

Stephane Peterhansel è sempre più vicino a Nani Roma. Ormai il distacco fra i due interpreti di punta della Mini è solo simbolico ed oggi potrebbe compiersi il sorpasso da parte del campione francese, vincitore di ben undici edizioni della Dakar.

L’asso transalpino ha chiuso in piazza d’onore la prova del mercoledì, alle spalle di Nasser Al-Attiyah, che segna il suo secondo successo di tappa in questa edizione del mitico rally-raid.

Terzo posto al traguardo per Roma, che ha perso altri dieci minuti sul compagno di squadra Peterhansel, ora staccato di un soffio da lui, dopo il confronto nel sentiero agonistico fra Iquique ed Antofagasta. Si annuncia un finale di gara molto combattuto, dove i pronostici della vigilia stanno trovando conferma.

Se il duello fra i due di testa tiene banco, un fatto rilevante della giornata di ieri è il ritiro di Carlos Sainz, protagonista di un incidente con il suo buggy SMG. Per fortuna il doppio ribaltamento del mezzo non ha prodotto serie conseguenze fisiche sul matador spagnolo e sul suo navigatore Timo Gottschalk.

Tornando alla classifica generale, il gradino più basso del podio provvisorio è occupato al momento dal principe qatariano Nasser Al-Attiyah che, dopo il successo di ieri, allunga sugli inseguitori. Dietro di lui, a un margine di sicurezza, si trovano Terranova e Holowczyc. Poi tutti gli altri. Oggi la battaglia si sposta sul tragitto fra Antofagasta ed El Salvador.

Dakar 2014, classifica generale dopo la decima tappa

01. Roma/Perin - Mini 38h 52'57"
02. Peterhansel/Cottret - Mini +2'15"
03. Al-Attiyah/Cruz - Mini +46'01"
04. De Villiers/Von Zitzewitz - Toyota +1h 14'16"
05. Terranova/Fiuza - Mini +1h 14'36"
06. Holowczyc/Zhiltsov - Mini +3h 17'31"
07. Dabrowski/Czachor - Toyota +4h 03'57"
08. Lavielle/Garcin - Haval +4h 32'45"
09. Malysz/Marton - Toyota +4h 51'03"
10. Kaczmarski/Palmeiro - Mini +5h 33'54"

";i:5;s:2054:"

Dakar 2014: Peterhansel vince la nona tappa e rimonta su Roma

Stephane Peterhansel ha vinto la nona tappa della Dakar 2014, avvicinandosi ulteriormente al vertice della classifica, ormai alla sua portata.

Continua la rimonta di Stephane Peterhansel. Il pilota francese, vincitore di ben undici edizioni della Dakar, si è imposto nella tappa di ieri, dimezzando il suo ritardo da Nani Roma, ridotto ora a circa dodici minuti.

Nella speciale desertica andata in scena lungo i 422 chilometri tra Calama e le spiagge di Iquique, l’asso transalpino ha fatto valere la sua legge, precedendo al traguardo Nasser Al-Attiyah (+2’17”) e il già citato Roma (+14’14”). Poi Orlando Terranova, quarto con un’altra Mini del team X-Raid, seguito da Giniel de Villiers, su Toyota.

Giornata da dimenticare per Carlos Sainz, che dopo aver dettato il ritmo nella fase iniziale del confronto di ieri, ha accusato un problema tecnico alla sua SMG, perdendo un paio d’ore sul leader. Questo risultato lo fa scivolare indietro nella classifica generale, dove Peterhansel comincia a far sentire la sua pressione su Roma.

Oggi il confronto si sposta suo sentiero agonistico fra Iquique e Antofagasta. Quattro tappe ci separano dalla chiusura delle danze ed è lecito attendersi un bel duello per la gloria fra i primi due, perché gli altri sembrano troppo distanti per coltivare ambizioni di successo. Vedremo.

Dakar 2014, classifica generale dopo la nona tappa

01. Roma/Perin - Mini 34h 15'37"
02. Peterhansel/Cottret - Mini +12'10"
03. Terranova/Fiuza - Mini +54'33"
04. Al-Attiyah/Cruz - Mini +59'46"
05. De Villiers/Von Zitzewitz - Toyota +59'46"
06. Holowczyc/Zhiltsov - Mini +3.00'03"
07. Dabrowski/Czachor - Toyota +3.20'47"
08. Sainz/Gottschalk - Buggy SMG +3.28'27"
09. Lavielle/Garcin - Haval +3.56'56"
10. Malysz/Marton - Toyota +3.57'32"

";i:6;s:2257:"

Dakar 2014: ottava tappa ad Al-Attiyah, Peterhansel in rimonta

L’ottava tappa della Dakar 2014, andata in scena fra Uyuni e Calama, si è chiusa nel segno di Nasser Al-Attiyah.

Il principe qatariano Nasser Al-Attiyah è stato il grande protagonista della giornata di ieri, vincendo la sua prima tappa della Dakar 2014, al volante della Mini dell’X-Raid Team.

Dietro di lui, in piazza d’onore, ha chiuso Stephane Peterhansel, con un ritardo di 1’12” dalla linea di testa. Il risultato permette un vistoso recupero in classifica generale al campione francese, vincitore di undici edizioni della corsa. Ora il suo gap nei confronti di Nani Roma, che guida le danze, scende a quota 23’46”. Si tratta di un margine importante, ma non mette al sicuro il capofila, specie in considerazione della natura intrinseca della gara, sempre aperta ad ogni scenario, magari contro ogni previsione.

Tornando al confronto del lunedì, alle spalle del duo di testa è giunto Carlos Sainz, con uno svantaggio di 2’36” dal leader. Quarto posto per Orlando Terranova, seguito da Krzysztof Holowczyc e dal già citato Nani Roma, che in classifica generale precede Stephane Peterhansel e il sudafricano Giniel de Villiers, terzo con la Toyota, ad altre quarantotto minuti dal crono di riferimento.

L'ottava tappa della Dakar 2014 si è caratterizzata per i distacchi contenuti fra i piloti al vertice, racchiusi in pochi minuti. Questo testimonia la qualità del confronto, davvero molto acceso. Oggi si riprende, con la sfida nel sentiero agonistico fra Calama e Iquique.

Dakar 2014, classifica generale dopo l’ottava tappa

01. Roma/Perin - Mini 29h 46'08"
02. Peterhansel/Cottret - Mini +23'46"
03. De Villiers/Von Zitzewitz - Toyota +48'25"
04. Terranova/Fiuza - Mini +51'55"
05. Al-Attiyah/Cruz - Mini +1.09'05"
06. Sainz/Gottschalk - Buggy SMG +1.43'59"
07. Holowczyc/Zhiltsov - Mini +2.29'22"
08. Dabrowski/Czachor - Toyota +2.47'08"
09. Lavielle/Garcin - Haval +3.14'43"
10. Malysz/Marton - Toyota +3.27'35"

";i:7;s:2434:"

Dakar 2014: settima tappa a Sainz, Roma conserva il primato

Carlos Sainz si è imposto nella settima tappa della Dakar 2014, che ha ripreso ieri le danze, dopo la pausa di sabato.

Successo di Carlos Sainz nella settima tappa della Dakar 2014, andata in scena lungo i 763 chilometri cronometrati che separano Salta da Uyuni, su un tragitto fra Argentina e Bolivia.

L’ex campione del mondo rally ha messo a frutto il secondo sigillo nella sfida di quest’anno, mettendo il suo nome in cima alla lista dei tempi della speciale di ieri, condotta in modo egregio al volante del suo buggy SMG.

Dietro di lui, in piazza d’onore, con un ritardo di 4’24” dal vertice, è giunto il principe qatariano Nasser Al-Attiyah, protagonista di una buona performance. Terzo posto per Stephane Peterhansel, seguito a breve distanza da Nani Roma. Quest’ultimo, su Mini, conserva la leadership in classifica generale, con un margine rilevante sugli inseguitori.

Basti dire che Peterhansel, pur in recupero, sconta un ritardo di 31'31". Il pilota francese, vincitore di ben sette Dakar, può consolarsi con il secondo posto provvisorio, recuperato nella giornata di domenica, ai danni del compagno di squadra Orlando Terranova, che scivola al quarto posto, dopo una prova opaca, tormentata anche da una penalità di quindici minuti inflitta a suo carico. Ora il driver argentino si trova a quasi un’ora dal tempo di riferimento.

Davanti di lui, in terza posizione, c’è Giniel De Villiersi, con la prima Toyota. Quinta piazza, in classifica generale, per Al-Attyah, seguito da Sainz. Entrambi scontano gli effetti dei grandi sbagli compiuti nella fasi precedenti della mitica maratona. Oggi si riparte, per un nuovo atto del confronto agonistico.

Dakar 2014, classifica generale auto

01. Roma/Perin - Mini 27h 03'52"
02. Peterhansel/Cottret - Mini +31'53"
03. De Villiers/Von Zitzewitz - Toyota +48'23"
04. Terranova/Fiuza - Mini +54'34"
05. Al-Attiyah/Cruz - Mini +1.18'24"
06. Sainz/Gottschalk - Buggy SMG +1.50'42"
07. Dabrowski/Czachor - Toyota +2.30'47"
08. Holowczyc/Zhiltsov - Mini +2.30'52"
09. Villagra/Perez Companc - Mini +2.52'57"
10. Lavielle/Garcin - Haval +3.07'06"

";i:8;s:2297:"

Dakar 2014: sesta tappa a Peterhansel, Roma conserva il primato

Stephane Peterhansel prova a risalire la china, dopo aver lasciato preziosi minuti per strada in questa edizione della Dakar.

La sesta tappa della Dakar 2014, andata in scena nel sentiero agonistico fra Tucuman e Salta, è stata vinta da Stephane Peterhansel, al volante della sua Mini. Il campione francese, con undici edizioni della leggendaria sfida all'attivo, riduce così il suo divario da Nani Roma, che resta saldamente al comando della classifica generale.

Per Peterhansel, quello di ieri è il secondo successo di tappa nella Dakar 2014. Dietro di lui, al termine del confronto lungo i 424 chilometri di percorso, hanno chiuso Nasser Al-Attiyah (+2'43") e Orlando Terranova (5'20"), anche loro su Mini. Poi Giniel de Villiers e Nani Roma, il cui margine nei confronti del vincitore della speciale del venerdì si è ridotto di 6'36", pur rimanendo particolarmente cospicuo.

In classifica generale, alla spalle di Roma si colloca Terranova, con un gap di 30'30" sul tempo di riferimento. Cresce a quota 33'23" lo svantaggio dal leader di Peterhansel, che non si arrende e punta a dare sfogo alla sua esperienza e alla sue performances, con l’obiettivo di guadagnare quel successo che molti davano per probabile prima dell’avvio delle danze.

Quella di ieri è stata per il campione transalpino la 63esima vittoria di tappa alla Dakar: il risultato gli permette di eguagliare il record del camionista Vladimir Chagin. Oggi i piloti si concederanno una giornata di meritato riposo, prima di riprendere il confronto domani, nel percorso che collega Salta a Uyuni.

Dakar 2014, classifica generale dopo la sesta tappa

01. Roma/Perin - Mini 22.11'28"
02. Terranova/Fiuza - Mini +30'30"
03. Peterhansel/Cottret - Mini +33'23"
04. De Villiers/Von Zitzewitz - Toyota +40'54"
05. Al-Attiyah/Cruz - Mini +1.22'35"
06. Sainz/Gottschalk - Buggy SMG +1.59'38"
07. Dabrowski/Czachor - Toyota +1.59'39"
08. Thomasse/Larroque - Buggy MD +2.21'08"
09. Holowczyc/Zhiltsov - Mini +2.28'57"
10. Malysz/Marton - Toyota +2.43'13"

";i:9;s:2046:"

Dakar 2014: Roma al comando dopo la quinta tappa

La quinta tappa della Dakar 2014 si è chiusa con un nuovo cambiamento al vertice. Il primo posto è ora occupato da Nani Roma, su Mini.

Nel tratto agonistico fra Chilecito e Tucuman, dove è andata in scena la quinta tappa della Dakar 2014, Carlos Sainz si è perso con il buggy SMG, accumulando un vistoso ritardo sul leader, pari ad oltre un’ora, in gran parte imputabile alla digressione fuori dal campo operativo.

Il campione spagnolo, uscito al comando dalla speciale del mercoledì, cede lo scettro al connazionale Nani Roma, che vincendo la tappa è passato al vertice della gara, anche nella classifica generale.

Alle sue spalle, nel confronto di ieri, ha chiuso il sudafricano Giniel de Villiers (Toyota), con un gap di 4'20" sul tempo di riferimento. Gradino più basso del podio per lo statunitense Robby Gordon (Hummer), ad oltre venti minuti dal leader. Poi Orlando Terranova, Nasser Al-Attiyah e Stephane Peterhansel. Il pilota francese, vincitore di sette edizioni della Dakar, per il cambio di guardia al vertice si avvicina comunque alla testa della classifica, almeno in termini di ritardo, anche se il suo svantaggio resta importante.

Quella di ieri è stata una tappa molto lunga ed insidiosa, che ha confermato la complessità della sfida. In classifica generale, alle spalle di Roma di collocano Nasser Al-Attiyah e Ottavio Terranova. Quarto posto per Stephane Peterhansel, a quasi quaranta minuti dalla linea di testa. Poi De Villiers e tutti gli altri. Oggi il confronto va in scena nel tratto Tucuman-Salta.

Dakar 2014, classifica generale dopo la quinta tappa

01. ROMA (ESP)/PERIN (FRA) MINI 19:21:54
02. AL-ATTIYAH (QAT)/CRUZ (ESP) MINI +26:28
03. TERRANOVA (ARG)/FIUZA (PRT) MINI +31:46
04. PETERHANSEL (FRA)/COTTRET (FRA) MINI +39:59
05. DE VILLIERS (ZAF)/VON ZITZEWITZ (DEU) TOYOTA +41:24

";i:10;s:1859:"

Dakar 2014: Sainz al comando dopo la quarta tappa

La quarta tappa della Dakar 2014 ha visto prevalere Carlos Sainz, che guadagna la leadership anche in classifica generale.

Lungo i 657 chilometri di confronto sportivo fra San Juan e Chilecito, teatro della quarta tappa della Dakar 2014, si è espressa al meglio la forza agonistica di Carlos Sainz.

Il pilota spagnolo, al volante della sua SMG, è stato il grande protagonista del confronto di ieri, imponendosi fra le auto ed incassando il primato assoluto in classifica generale.

Nella lunghissima speciale del mercoledì, l’asso madrileno ha avuto ragione su Stephane Peterhansel, giunto alle sue spalle con la prima Mini. Il campione francese, vincitore di ben undici Dakar, ha guadagnato la piazza d’onore, ma con un ritardo di sei minuti dal vertice. Questo risultato non rende molto più semplice la sua rimonta, anche se la maratona americana, con il suo carico di insidie, non esclude alcuno scenario.

Gradino più basso del podio, nella tappa di ieri, per Nasser Al-Attiyah, a nove minuti dal tempo di riferimento. Il principe qatariano occupa il terzo posto anche nella classifica generale, alle spalle di Sainz e di Joan ‘Nani’ Roma, giunto quinto nel confronto delle scorse ore. Oggi la battaglia si sposta sul tratto da Chilecito a Tucumán, dove Peterhansel cercherà di fare il possibile per ridimensionare il suo gap.

Dakar 2014, classifica generale auto

01. SAINZ (ESP)/GOTTSCHALK (DEU) SMG 14:52:47
02. ROMA (ESP)/PERIN (FRA) MINI +2:06
03. AL-ATTIYAH (QAT)/CRUZ (ESP) MINI +6:56
04. TERRANOVA (ARG)/FIUZA (PRT) MINI +13:08
05. PETERHANSEL (FRA)/COTTRET (FRA) MINI +18:10

";i:11;s:1860:"

Dakar 2014: Roma al comando dopo la terza tappa

La terza tappa della Dakar 2014 ha tolto il sorriso dal volto di Stephane Peterhansel, che aveva guadagnato la leadership della corsa nel confronto precedente.

Martedì nero per Stephane Peterhansel, che ha perso 28’27” nella terza tappa della Dakar 2014. Il campione francese ha raccolto ben sei forature, che hanno tormentato la sua tabella marcia, producendo un triste risultato finale.

Adesso per lui si profila la necessità di una grande rimonta, contro avversari che non hanno intenzione di agevolargli la vita. Al comando della gara c’è ora lo spagnolo Nani Roma, vincitore della tappa di ieri, andata in scena nel tragitto fra San Rafael e San Juan, su 301 chilometri cronometrati.

Il pilota iberico ha guidato il poker delle Mini dell'X-Raid, davanti a Krzysztof Holowzic (+ 1’07”), Orlando Terranova (+4’54”) e Nasser Al-Attiyah (+10’09”). Poi Carlos Sainz, Stephane Peterhansel, Giniel de Villiers e Christian Lavielle.

In classifica generale, Roma governa le danze, con oltre nove minuti di vantaggio su Ottavio Terranova. Più staccati Nasser Al-Attiyah e Carlos Sainz, che occupano il terzo e quarto posto nella lista dei tempi.

Solo quinto Peterhansel, vincitore di ben undici Dakar, con un ritardo di 24’08” dal leader, dipinto da lui, nelle fasi precedenti, come il più temibile avversario nella lotta per il successo finale. Ecco le parole del pilota transalpino al termine della giornata di ieri: “Non ho mai avuto una tappa come questa”. Oggi i protagonisti della difficile maratona americana saranno costretti a fare i conti con le insidie della prova fra San Juan e Chilecito.

";i:12;s:1793:"

Dakar 2014: Peterhansel al comando dopo la seconda tappa

Stephane Peterhansel ha riscattato la sfortunata prova di domenica, vincendo la tappa di ieri della Dakar 2014.

Successo per Stephane Peterhansel nella seconda tappa della Dakar 2014, andata in scena nei 359 chilometri di tratto cronometrato fra San Louis e San Rafael.

Il pilota francese della Mini ha preceduto al traguardo lo spagnolo Carlos Sainz (SMG) e il sudafricano Giniel De Villiers (Toyota). Poi Joan Nani Roma (Mini), Nasser Al-Attiyah (Mini), Orlando Terranova (Mini) e tutti gli altri.

Adesso Peterhansel, che vanta undici successi alla Dakar (sei in moto e cinque con le auto), si insedia al comando della corsa in classifica generale. L’asso transalpino, così, asseconda i pronostici della vigilia, che lo danno come grande favorito per il successo finale della difficile maratona americana.

Alle sue spalle, nella lista dei tempi, si colloca Carlos Sainz, con un ritardo di 28 secondi da lui. Gradino più basso del podio provvisorio per il principe qatariano Nasser Al-Attiyah, a quattro minuti e dieci secondi dal vertice, dopo aver patito tre forature nella giornata di ieri, che hanno pesantemente inciso sulla sua tabella di marcia.

Scorrendo l’elenco dei suoi avversari, Peterhansel crede che il più temibile sia Nani Roma, in virtù dei grandi progressi compiuti anche in termini di esperienza, oltre che di prestazioni. Saranno le prossime tappe a dirci se il campione ha ragione. Intanto il re della Dakar si gode il primato provvisorio. Oggi va in scena un nuovo atto del confronto, nell'impegnativo tratto fra San Rafael e San Juan.

";i:13;s:2637:"

Dakar 2014: Sousa si impone nella prima tappa della grande sfida

Ha preso le mosse la Dakar 2014, con la prima tappa della grande sfida, andata in scena fra Rosario e San Luis. Ad imporsi è stato Sousa.

E’ entrata nel vivo la Dakar 2014. Il prologo di ieri ha avuto un esito a sorpresa, perché il gradino più alto del podio è andato al portoghese Carlos Sousa, con la sua Haval. Nessuno si aspettava alla vigilia che l’auto cinese condotta dal pilota iberico potesse prevalere sullo squadrone Mini dell’X-Raid, ma è andata esattamente così, almeno nella prima tappa.

Piazza d’onore per l’argentino Orlando Terranova, seguito dal principe Nasser Al-Attiyah. Poi Nani Roma e Carlos Sainz. Sesto posto per Stephane Peterhansel, costretto a fare i conti con una foratura che gli ha fatto perdere terreno prezioso, relegandolo a 4’21” dal vertice. Per il grande favorito della gara si profila la necessità di una rimonta, che rientra nel suo potenziale. Oggi gli equipaggi si confronteranno sul tragitto San Luis-San Rafael.

Ricordiamo che la gara andrà in scena fino al 18 gennaio in Sud America. La massacrante sfida toccherà i territori di Argentina, Bolivia e Cile, con programmi differenziati fra auto e moto, in un quadro di insidie capaci di mettere in difficoltà i migliori piloti e più quotati mezzi.

La partenza si è svolta a Rosario, mentre l’arrivo è fissato a Valparaíso, con 13 tappe destinate al confronto fra i protagonisti, chiamati a misurarsi su un sentiero di gara difficile, che toccherà quota 3.600 metri di altezza al lago Uyuni.

Cambia il format, per una sfida diversa ma fedele a se stessa, come impone la tradizione. Luci dei riflettori puntate su Stephane Peterhansel, vincitore dell’edizione dello scorso anno, che tenterà di riproporsi al vertice. Per centrare l’impresa dovrà, tuttavia, fare i conti con i soliti avversari, il cui elenco si arricchisce del nome del rientrante Carlos Sainz, che punta alla gloria.

Dakar Rally 2014, percorso di gara

05/01/2014 Rosario San Luis
06/01/2014 San Luis San Rafael
07/01/2014 San Rafael San Juan
08/01/2014 San Juan Chilecito
09/01/2014 Chilecito Tucumán
10/01/2014 Tucumán Salta
11/01/2014 Repos
12/01/2014 Salta Salta/Uyuni
13/01/2014 Salta/Uyuni Calama
14/01/2014 Calama Iquique
15/01/2014 Iquique Antofagasta
16/01/2014 Antofagasta El Salvador
17/01/2014 El Salvador La Serena
18/01/2014 La Serena Valparaíso";}}

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: