Lotus: venduto nei giorni scorsi un simulatore di guida. Risaliva agli anni '60!

Il corpo vettura poggiava sopra una piattaforma, composta da pulegge e cavi. Gli appassionati potevano quindi vivere le stesse sensazioni ed emozioni vissute dai loro beniamini. Tale oggetto fu realizzato per scopi pubblicitari.

Il primo simulatore di guida Lotus

Avreste mai immaginato che i simulatori di guida potessero risalire agli anni ’60? E’ quanto in tutta onesta abbiamo scoperto anche noi, leggendo un annuncio recentemente apparso su eBay. Oggetto dell’inserzione è un race simulator ufficiale, realizzato ad immagine e somiglianza della Lotus 20/22. Venne utilizzato per scopi promozionali ed è venduto insieme alle sue fondamenta, ovvero a quell’intelaiatura che permetteva ai tifosi di vivere emozioni paragonabili a quelle di un pilota. In che maniera? Il corpo vettura (in fibra di vetro) sedeva infatti sopra un vero e proprio basamento, alla cui estremità anteriore era posizionato uno schermo di proiezione.

Su quest’ultimo venivano riprodotti filmati in camera car, mentre un sistema di cavi e pulegge muoveva la Lotus e replicava in tal modo le sollecitazioni restituite dalla pista. Il titolare dell’oggetto ha precisato che la piattaforma dev’essere ripulita dalla ruggine, mentre il corpo vettura necessita anch’esso di un profondo restauro. Il simulatore è stato acquistato nei giorni scorsi per 10.000 dollari, equivalenti a circa 7.500 euro. L’attuale sistema ha invece esordito sul finire del 2012 e trae energia da un impianto solare. Curiosità: Raikkonen ha sempre ammesso di non provare alcun tipo di attrazione verso i simulatori, e per tal ragione l’ha utilizzato il meno possibile.

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