F1 test Jerez 2014: chilometri dimezzati rispetto al 2013, Magnussen giro record

Solo 6.500 chilometri percorsi dalle monoposto: record di affidabilità per la Mercedes, buon lavoro anche in casa Ferrari

a:2:{s:5:"pages";a:5:{i:1;s:0:"";i:2;s:32:"Day 4: oltre 100 giri per Alonso";i:3;s:26:"Day 3: è allarme Red Bull";i:4;s:38:"Day 2: Button super, problemi Red Bull";i:5;s:48:"Day 1: Raikkonen più veloce, incidente Hamilton";}s:7:"content";a:5:{i:1;s:2883:" F1 Testing in Jerez - Day FourLa scorsa settimana la Formula 1 ha vissuto i primi quattro giorni della nuova stagione, con la prima sessione di prove invernali a Jerez de la Fronteira. Vediamo un po’ di numeri di questa quattro giorni, dove i problemi sono stati all’ordine del giorno, come era abbastanza prevedibile vista l’introduzione dei nuovi motori V6 turbo. E non è un caso, in effetti, che i chilometri sono stati più che dimezzati rispetto al 2013: solamente 6.509 complessivi tra tutte le scuderie (1.470 giri), rispetto ai 15.634 (3.531) di un anno fa.

Mancava all’appello la Lotus, che aveva deciso di rinunciare e di presentarsi direttamente a metà febbraio in Bahrain, ma molte scuderie non sono arrivate nemmeno ad un centinaio di giri in quattro giorni. Non certo la Red Bull, il team più in difficoltà in questo inizio di 2014: i campioni del mondo hanno effettuato solamente 21 giri complessivi e sono stati la scuderia con il minor numero di tornate completate. Male anche Caterham, Toro Rosso e Marussia (le prime due anch’esse con motore Renault), mentre il record spetta alla Mercedes con 309 giri completati.

Il team tedesco è l’unico ad aver superato la soglia delle 300 tornate, anche se Ferrari e McLaren hanno completato comunque un discreto programma, con 251 e 245 giri rispettivi. E non ci si discosta, ovviamente, da queste tre scuderie per i piloti che hanno completato il maggior numero di giri: il primo è Nico Rosberg, a quota 188, seguito da Fernando Alonso (173) e da Kevin Magnussen (162). Quest’ultimo, al debutto in Formula 1, è stato anche il più veloce, con il tempo di 1’23”726., davanti di oltre quattro decimi su Massa.

Kimi Raikkonen è rimasto sotto la soglia dei 100 giri (78), ovviamente penalizzato dall’aver girato nel primo giorno di test, quando tutte le scuderie hanno avuto grandissimi problemi. Completando questo discorso numerico, passiamo ai motori: i quattro team motorizzati Mercedes (oltre al team omonimo, McLaren, Williams e Force India) hanno percorso ben 875 giri, quelli con propulsore Ferrari 444 (il team di Maranello, Sauber e Marussia), mentre Renault (Red Bull, Toro Rosso e Caterham) si è fermato a 151 tornate. Prossimo appuntamento in Bahrain dal 19 al 22 febbraio.

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Day 4: oltre 100 giri per Alonso

alonsoJerez31gengettyLa quattro giorni di test a Jerez de la Fronteira si è chiusa con pista bagnata in mattinata e comunque umida nel corso del resto della giornata. Dopo i gravi problemi di martedì, le monoposto delle varie scuderie sembrano aver trovato una discreta affidabilità e sono riuscite ad inanellare numerose tornate sul circuito spagnolo. A mancare all’appello, per il quarto giorno consecutivo, è la Red Bull: anche oggi solo 7 giri per Daniel Ricciardo e fanno 21 le tornate complessive percorse dal team campione del mondo in questi primi test invernali.

Non certo il migliore dei modi per iniziare la stagione, anche se c’è tutto il tempo per rimediare. Chi non ha perso tempo, invece, è stata la Ferrari: la scuderia di Maranello ha girato moltissimo con la F14 T ed oggi Fernando Alonso ha stabilito il primato di tornate in un giorno, arrivando addirittura a quota 115 giri e completando tutto il programma previsto dalla rossa. Lo spagnolo (anche se non conta praticamente nulla) ha fatto segnare anche il secondo miglior tempo in questo venerdì, chiudendo con il crono di 1’29”145.

Meglio di lui ha fatto solo il suo ex compagno di squadra Felipe Massa: il brasiliano si è subito trovato a suo agio sulla Williams, chiudendo in 1’28”229 e percorrendo 86 giri. Ancora una volta, la Mercedes ha dimostrato una grande affidabilità: in totale sono state 132 le tornate completate da Rosberg ed Hamilton, che si sono alternati nel corso di questo ultimo giorno. Molto bene anche la McLaren (110 giri), nonostante l’incidente di Magnussen che ha chiuso le prove con sei minuti d’anticipo. Si tornerà in pista a metà febbraio: dal 19 al 22 in Bahrain.

F1 test Jerez 2014: i tempi della quarta giornata

1. F.Massa (Williams) 1’28”229 (86 giri)
2. F.Alonso (Ferrari) 1’29”145 (115)
3. D.Juncadella (Force India) 1’29”457 (81)
4. L.Hamilton (Mercedes) 1’30”822 (41)
5. K.Magnussen (McLaren) 1’31”806 (110)
6. J.Bianchi (Marussia) 1’32”222 (25)
7. A.Sutil (Sauber) 1’36”571 (69)
8. N.Rosberg (Mercedes) 1’36”591 (91)
9. K.Kobayashi (Caterham) 1’43”193 (54)
10. D.Kvyat (Toro Rosso) 1’44”016 (9)
11. D.Ricciardo (Red Bull) 1’45”374 (7)

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Day 3: è allarme Red Bull

Guarda la fotogallery della terza giornata di test F1 a Jerez
Ora in casa Red Bull è scattato davvero l’allarme. Dopo aver effettuato solo 11 giri con il campione del mondo Vettel nelle prime due giornate, oggi Daniel Ricciardo si è fermato alla miseria di tre tornate, prima di rientrare mestamente ai box. Il problema è legato alla power unit Renault, tanto che anche Toro Rosso e Caterham hanno avuto problemi, e sta iniziando a preoccupare decisamente i vertici del team di Milton Keynes, tanto che il team principal Christian Horner sta per tornare alla fabbrica in Inghilterra per provare a recuperare il tempo perduto in pista.

Ha perso solo un’oretta di lavoro, invece, Fernando Alonso, al debutto sulla F14 T. Lo spagnolo si è fermato in pista per motivi precauzionali, ma è potuto tornare immediatamente a girare. La Ferrari sta proseguendo senza grandi intoppi il suo lavoro di sviluppo della vettura e sulle regolazioni, senza dare particolare importanza al tempo. Al termine di questa giornata, il pilota di Oviedo ha completato quasi 60 giri, con il quinto crono, in 1’25'495. Domani toccherà ancora a lui chiudere questa quattro giorni di test spagnoli.

Dopo il miglior tempo segnato ieri da Jenson Button, è ancora la McLaren la vettura più veloce anche in questa terza giornata: questa volta è il suo compagno, il debuttante Kevin Magnussen (in pista solo nel pomeriggio) ad aver chiuso davanti a tutti in 1’23”276. La vettura di Woking si conferma, dunque, in forma, mentre la più affidabile è sempre la Mercedes. Se il primo giorno Hamilton aveva effettuato pochi giri a causa di un incidente, ieri Rosberg ha completato 97 giri ed oggi l’inglese è andato oltre quota 60. Prime tornate per la Marussia.

F1 test Jerez 2014: i tempi della terza giornata

1. K.Magnussen (McLaren) 1’23”276 (50 giri)
2. F.Massa (Williams) 1’23”700 (47)
3. L.Hamilton (Mercedes) 1’23”952 (62)
4. J.Button (McLaren) 1’25”030 (40)
5. F.Alonso (Ferrari) 1’25”495 (57)
6. N.Hulkenberg (Force India) 1’26”096 (17)
7. J.E.Vergne (Toro Rosso) 1’29”915 (28)
8. A.Sutil (Sauber) 1’30”161 (33)
R.Frijns (Caterham) senza tempo (10)
M.Chilton (Marussia) senza tempo (5)
D.Ricciardo (Red Bull) senza tempo (3)

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Day 2: Button super, problemi Red Bull

Guarda la fotogallery della seconda giornata di test F1 a Jerez
Dopo un primo giorno caratterizzato principalmente dai problemi per tutte le scuderie, la seconda giornata di test a Jerez della Fronteira è stata ‘normale’. Tanti giri per le varie monoposto, con una mattinata contraddistinta dalla pioggia e dalla prova delle gomme da bagnato, per poi passare ad un pomeriggio soleggiato e con un costante miglioramento dei tempi. Tra le big, l’unica scuderia ad aver avuto nuovamente grossi problemi è la Red Bull: appena otto giri percorsi da Sebastian Vettel, poi un problema elettrico e fine della sessione.

In totale, il campione del mondo ha percorso solamente undici giri in due giorni, quando tutte le altre rivali designate per il titolo sono arrivati attorno al centinaio di tornate. “Abbiamo avuto difficoltà con il sistema di recupero dell’energia – ha spiegato Christian HornerCi serve continuità”. Quella che spera di avere Ricciardo nei prossimi due giorni, visto che per Vettel questa due giorni di prove sul circuito spagnolo si è chiusa e lo rivedremo in pista a metà febbraio sul tracciato del Bahrain.

Dopo il botto di ieri di Hamilton, la Mercedes ha avuto una giornata super con Rosberg al volante, con ben 97 giri percorsi. Il più veloce in questo mercoledì è stato Jenson Button con la sua McLaren (1’24”165), mentre è stata un’altra giornata piuttosto positiva in casa Ferrari. Raikkonen è stato il secondo nella classifica dei tempi ed ha completato quasi 50 giri, senza avere problemi ed effettuando anche alcune prove di partenza. Anche il finlandese ha concluso il suo programma, da domani sulla F14 T ci sarà Fernando Alonso.

F1 test Jerez 2014: i tempi della seconda giornata

1. J.Button (McLaren) 1’24”165 (43 giri)
2. K.Raikkonen (Ferrari) 1’24”812 (47)
3. V.Bottas (Williams) 1’25”344 (35)
4. N.Rosberg (Mercedes) 1’25”588 (97)
5. S.Perez (Force India) 1’28”376 (37)
6. E.Gutierrez (Sauber) 1’33”270 (53)
7. M.Ericsson (Caterham) 1’37”975 (11)
8. S.Vettel (Red Bull) 1’38”320 (8)

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Day 1: Raikkonen più veloce, incidente Hamilton

Guarda la fotogallery della prima giornata di test di F1 a Jerez
La Formula 1 2014 ha avuto un inizio davvero lento. La prima mattinata di test a Jerez de la Fronteira ha visto pochissime monoposto in pista, per un totale di appena 40 giri nelle prime quattro ore di prove e pochi altri anche nel pomeriggio, quando è comparsa la pioggia nel finale. Praticamente tutte le scuderie hanno avuto problemi: alcune non sono mai scese in pista, altre hanno girato, ma sono dovute rientrare presto per vari guasti. Peggio di tutti è andata a Lewis Hamilton, che ha avuto un incidente poco dopo mezzogiorno, andando a sbattere contro le protezioni, per il cedimento dell’ala anteriore.

La Mercedes W05 dell’inglese aveva avuto un problema anche in avvio di test, quando il motore si era improvvisamente fermato mentre stava per uscire dai box. Dopo l'incidente, l'ex campione del mondo ha chiuso la sua giornata, con 18 giri all'attivo. Anche la Ferrari non è stata risparmiata, nel giorno del secondo debutto di Kimi Raikkonen in rosso. La F14 T è stata fermata sul tracciato, nel corso del primo giro di installazione, per motivi precauzionali, dopo aver notato delle anomalie nella telemetria. E' stato solo un piccolo allarme, perché il finlandese è stato poi il più veloce in pista (1'27"104) e quello che ha percorso il maggior numero di giri (31), riuscendo dunque a completare il lavoro meglio degli altri team.

Ferme praticamente tutto il giorno, invece, la Red Bull e la McLaren. La scuderia campione del mondo, dopo aver presentato in mattinata la nuova RB10, ha avuto un problema di montaggio ed ha effettuato solo un installation lap nei minuti finali. La monoposto di Woking, invece, non si è mai vista, per un problema all'impianto idraulico. Ricordiamo che la Lotus non è presente a Jerez, ma svelerà la sua vettura ed effettuerà le prime prove invernali solamente in Bahrain a metà febbraio.

F1 Test Jerez 2014: i tempi della prima giornata

1. K.Raikkonen (Ferrari) 1'27"104 (31 giri)
2. L.Hamilton (Mercedes) 1'27"829 (18)
3. V.Bottas (Williams) 1'30"082 (7)
4. S.Perez (Force India) 1'33"161 (11)
5. J.E.Vergne (Toro Rosso) 1'36"530 (16)
6. E.Gutierrez (Sauber) 1'42"257 (7)
S.Vettel (Red Bull) nessun tempo
M.Ericsson (Caterham) nessun tempo";}}

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