Ferrari F14 T, ottima percorrenza a Jerez de la Frontera

E’ ancora presto per trarre delle conclusioni, ma la Ferrari ha messo in mostra una promettente consistenza nella prima sessione di test collettivi, andata in scena negli scorsi giorni sulla pista di Jerez de la Frontera.

Ieri si è chiusa la prima tornata di prove in vista del Campionato del Mondo di F1 2014. Per quattro giorni, team e piloti del Circus hanno utilizzato l’asfalto di Jerez de la Frontera per approfondire la conoscenza delle nuove monoposto e per affinarne i contenuti, in vista degli impegni della prossima stagione agonistica. Dalla Ferrari sono giunti segnali incoraggianti, anche se i tempi non sono maturi per esprimere dei verdetti.

La scuderia del “cavallino rampante” è stata incisiva, sia in termini di ritmo che di affidabilità. In totale, la F14 T ha completato durante la sessione spagnola 252 tornate, pari a 1.116 chilometri. Queste cifre diventano ancora più importanti se si tiene conto che la Red Bull, team di riferimento dell’era recente, è rimasta al palo, con 21 passaggi complessivi nell’arco della trasferta iberica.

Nella sola giornata di ieri, Fernando Alonso ha segnato 115 giri sul circuito di casa, il più rapido dei quali in 1’29”145, che gli ha garantito la piazza d’onore nella lista dei tempi del venerdì, insieme al primato di percorrenza, che in questa fase assume un peso specifico ancora maggiore, vista la grande quantità di lavoro che le rivoluzioni regolamentari hanno imposto alle diverse squadre per dare tono, robustezza e vigore alle loro monoposto.

Come riferisce il sito della casa di Maranello, in virtù delle condizioni meteo, il lavoro nella prima parte della giornata di ieri è stato imperniato sulla valutazione del comportamento degli pneumatici Pirelli da bagnato e sull’approfondimento della gestione delle varie procedure che saranno utilizzate sulla nuova monoposto. Nel pomeriggio, la squadra e il pilota hanno potuto effettuare alcune regolazioni dell’assetto della F14 T.

Nelle parole di Alonso si coglie una certa soddisfazione: “E’ stata una giornata piena e molto impegnativa dove siamo riusciti a fare un bel numero di giri, il vero obiettivo di queste prime prove”. Adesso gli uomini delle “rosse” tornano fra le mura di casa, per analizzare i dati, continuare lo sviluppo della macchina e prepararsi al prossimo appuntamento in pista a Sakhir (Bahrain), dove 19 febbraio inizierà la seconda sessione di test.

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